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Nel cinema 3d non e' tecnicamente possibile lasciare allo spettatore di decidere cosa mette a fuoco, visto che lo schermo e' a una distanza fissata dagli occhi.
Nel caso di riprese 3d dal vivo, e' l' operatore a decidere cosa e' a fuoco e cosa no; nel caso di film in cg si puo' scegliere se lasciare che "tutto sia a fuoco" (nel qual caso lo spettatore vede proprio tutto a fuoco, cioe' qualcosa che non potrebbe mai vedere in realta', con probabile danno per l' illusione di tridimensionalita') oppure aggiungere un effetto di sfocatura con risultati uguali a quelli di una ripresa dal vivo.
eae |
10.15.09 - 3:51 pm | #
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Sinceramente è un discorso che non capisco.
Si in Up è tutto a fuoco e non è questione di 3D, l'effetto sfocato lo si anche in Photoshop, e non ci vuole molto a fare un algoritmo per il quale al crescere della distanza crescere la sfuocatura.
La profondità di campo è una scelta e capisco che suoni molto più irreale nel momento in cui l'illusione di profondità è ancora più relistica di quanto possa esserlo nel 2D, tuttavia come ricordi anche tu, sono codici.
Si capisce bene che la cosa ti ha infastidito visivamente ma non trovo sia qualcosa di così scandaloso.
gparker |
Homepage |
10.16.09 - 10:02 am | #
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Nessuno parla di scandalo, ma di ricerca di nuovi codici. Nel cinema in cg è libera scelta del regista se lasciare tutto in perfetto fuoco, permettendo al'occhio dello spettatore di scegliere cosa guardare, os e forzare lo sguardo su quello che lui vuole sia a fuoco. Sulla difficoltà tecnica di avere infinita profondità di campo nel cinema "dal vero" son consapevole, ma per ora mi sembra che il 3d sia adatto all'animazione, o alle baracconate, e quindi non è impossibile che 3d e animazione rimangano strettamente congiunti.
In Up nons is ceglie affatto di lascare tutto a fuoco, è proprio questo che "denuncio"; ci sono personaggi in primo piano che guardano verso il fondo, e il fondo è fuori fuoco. Perché? Che motivo c'è? Perché il regista non può trovare altri stratagemmi per farmi guardare il primo pianoe non il fondo, se proprio vuole che io guardi il primo piano?
Comunque su questo post si è svolta una discussione su facebook,e ve la riporto:
gokachu |
10.24.09 - 4:06 am | #
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F: molto interessante, davvero. secondo te è tecnologicamente pensabile un modo per sfuggire a questa coercizione visiva?
G: Nel cinema non d'animazione può essere impossibile (dipende dalle condizioni di luce, ma anche con luce pienissima dovrei usare degli accorgimenti tecnici), ma nel cinema d'animazione è il regista a scegliere cosa fare. Per ora ho visto solo film d'animazione in 3D; secondo me la tecnologia è con l'animazione che trova una sua applicazione "seria", ma è tutto ancora da vedere. Negli anni '80 ho visto alcuni film 3D "dal vero", e ti dico anche che la vecchia tecnologia non era poi così inferiore alla attuale, però alla fine è stato un flop.
G: L'unica difficoltà che credo il cinema d'animazione possa avere nel dare sempre completa profondità di campo è economica: siccome devo anche farne una versione 2D, per le sale non predisposte e soprattutto per il mercato home video, dovrei avere la pazienza di sistemare i fuochi per questa seconda versione. Inoltre linguisticamente è una traduzione: la versione 2D ne uscirebbe molto povera se non ci fosse una vera e proprio nuova espressione registica in essa. Se una cosa linguisticamente nel 3D la dico con un movimento verso lo spettatore, devo trovare un modo per dirla in 2D con il fuoco.
S: Il 3D dto che è finto da la possibilità di tenere tutto a fuoco sempre, il cinema in carne ed ossa invece ha diverse profondità di campo e non sempre è possibile...
G: l punto è che al momento mi pare che il 3D sia ancora la traduzione del 2D, e che il film venga pensato in 2D e poi ne venga fatta una versione 3D. In Coraline, che è l'altro 3D che ho visto, non so se si sia scelto di dare semrpe totale profondità di campo o se semplicemente non mie roa ccorto della cosa. Propendo per la totale profondità di campo, o quantomeno un'approccio meno 2D all'opera. In Up è proprio evidente; personaggi in primo piano a fuoco che guardano verso uno sfondo sfuocato (e, ricordiamolo, pur essendo animazione Coraline è girato "dal vero")
F: A quel che so, Monsters vs Aliens è stato realizzato in 3D e poi "translato" in 2D: mi sa che la direzione in futuro sarà quella, anche se alza i costi di parecchi milioni.
S: Girare 2 film uno a fuoco uno sfuocato per il 3D si potrebbe, facendo due rendering differenti, mi sembra fattibile...
Anche perchè Coraline l'ho visto al cienma con un effetto 3d con lenti bianca/nera, mentre in DVD gli occhiali hanno le lenti verde/Rossa. Forse han fatto 2 rendering differenti dei fotogrammi uno per un effetto uno per l'altro. Fare lo stesso fotogramma col soggetto a fuoco e lo sfondo primo a fuoco poi sfuocato si può col 3D!
NB: Coraline è girato "dal vero" perchè è plastilina intendi???
G: Sì, è girato in un set normale anche se piccolo, con due cineprese. In DVD l'effetto 3D è una baracconata, non a caso non lo vendono da solo ma abbinato al 2D.
gokachu |
10.24.09 - 4:12 am | #
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G: (da punto di vista del rendering invece usi lo stesso, son sempre due immagini distinte che i due occhi devono vedere separatamente, la differenza è che con la tecnologia 3D usata nel DVD i colori fanno schifo).
F: Però va detto che questioni tecniche tipo come sono fatti gli occhialini e qual è il sistema di proiezione 3D utilizzato non dipende in toto dalla produzione ma anche dalla sala, con quale sistema è equipaggiata, cose così.
Un film prodotto in disney digital 3d (come up) può tranquillamente essere proiettato in dolby 3d, per dire.
gokachu |
10.24.09 - 4:14 am | #
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Aggiungo un'altra cosa: nell'animazione, come anche nel disegno, il "fuori fuoco" è una finzione, che serve per dare l'impressione della profondità. Non c'è nessun motivo al mondo se non questo per cui un disegnatore debba "sfuocare" lo sfondo di un disegno. Lo fa mutuando il linguaggio della fotografia e del cinema, ma prima della fotografia il fuori fuoco in pittura non esisteva, al massimo si usava la "prospettiva aerea" di leonardiana invenzione, che non è propriamente un fuori fuoco.
Nel momento in cui non ho più bisogno di "fingere" la tridimensionalità, perché ce l'ho davvero, quale può essere il motivo per cui debba continuare a usare codici linguistici resi obsoleti dal mezzo?
gokachu |
10.24.09 - 4:26 am | #
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Commenting by HaloScan
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