Gravatar Non si tratta di una riforma. Hai ragione. Sono deluso anch'io. Si e' fatto poco e male. Speravo nella totale eliminazione delle graduatorie (non nella loro provincializzazione), nel dare pieni poteri ai dirigenti scolastici sull'uso delle strutture e la scelta dei docenti e del personale (no intermediazione di provveditorati e simili) ma anche responsabilizzazione (se le scelte che fa non vanno bene, sono i dirigenti che ne rispondono), all'introduzione di criteri meritocratici anziche' sindacali, a legare gli stipendi alla qualita' per incentivare il buon lavoro, l'aggiornamento, ecc... nella possibilita' per gli insegnanti di essere trattati come qualsiasi professionista che lavora (pertanto dico basta essere bistrattati con le graduatorie, si deve assumere per curriculum e colloqui), nell'introduzione del concetto che la scuola e' responsabilita' di tutti (quindi anche gli alunni che devono partecipare al mantenimento della stessa attivamente - sparecchiare a tavola, mettere in ordine, ecc), nell'introduzione del concetto che l'insegnante e' una vocazione, non l'ultimo mestiere al quale ci si appella perche' non ci sono altri lavori da fare o perche' e' un posto comodo...
Maestro unico: io sono dell'idea del "maestro prevalente", come l'hai chiamato tu, cioe' un maestro principale per la maggior parte delle materie (il bambino alle elementari deve avere una unica figura di riferimento, non dieci!!!) affiancato da maestri specializzati per materie piu' specifiche come le lingue straniere (una sorta di via di mezzo fra come e' ora e come sara' con la riforma). Molti insegnanti andranno a casa? Spero i peggiori... quelli che non insegnano per vocazione e che fanno piu' danni che cose utili.
Per il resto, i tagli non sono "purtroppo" colpa della Gelmini, ma di qualche suo collega...
Soprattutto... RIDUCIAMO IL GRADO DI SINDACALIZZAZIONE NELLE SCUOLE!




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