Gravatar Ulteriore e - sinceramente - non necessaria rifrittura dei soliti triti e ritriti cliché prolifer: accuse (non troppo velate) di genocidio, solita "sindrome da Frankenstein", colpevolizzazione della donna con sparata finale (e iniziale) sulla "società edonistica".
Naturalmente non una sillaba su quello che costa (in termini NON SOLO economici) una scelta simile, ma a quato pare Padoa Schioppa ha fatto scuola anche in tema di etica: siamo tutti prolifer con la vita degli altri...

Lettura superflua, riflessione (su certi concetti) obbligatoria...


Gravatar Grendel, per la verità siamo anche tutti abortisti con la vita degli altri (cfr. Ronald Reagan, 1980: "I've noticed that everybody that is for abortion has already been born").

Io non ho trovato il post di Abr né fritto né rifritto. E mi sembra che il tema centrale non fosse tanto lo scontro pro-life pro-choice, quanto la deriva eugenetica relativa alla sindrome di Down. Poi, naturalmente, ognuno la pensa come vuole.


Gravatar Tnxs a.man.
Noi due l'abbiamo scritto e letto come dici tu, ma anche da me è arrivato quello lì a darmi una "interpretazione autentica" di quello che avrei scritto... Minculpop.
ciao, Abr


Gravatar Sarebbe fin troppo facile farti notare che la quasi totalità di coloro che esprimono posizioni prolife sono maschi (con buona pace per la ciazione di Reagan).
Mi dispiace ma, già a partire dal titolo, il post è un oltraggio e un accusa continua a chi - spesso privo di qualsiasi altra opzione - fa scelte diverse da quelle di cui parla Abr.
E' terribilmente facile fare i soloni quando si è lontani non solo da quelle scelte, ma dalle conseguenze stesse di quelle scelte.
"Eugnetica"? E'un crimine volere un figlio sano? E'un delitto desiderare una vita lontana dalla malattia e dal dolore (e qui non parlo della sola sindrome di Down)?
Genocidio? Su quali basi? Con quali prove? Chi si permette di fare giudice, giuria e magari anche carnefice? Perchè, caro sindaco, un reato, un delitto, presuppongono l'esistenza di un reo, di un criminale, assassino, genocida e quant'altro.
Contro chi si sta puntando il dito? A chi si vuole strigere il cappio intorno al collo? A chi ha fatto delle scelte per lo più obbligate, sempre dolorose?
Si sta puntando il dito contro delle vittime? Forse che a delle vittime non si debba rispetto, innanzitutto, piuttosto che accuse e insulti?


Gravatar Can che abbaia non morde...

"E'un crimine volere un figlio sano?"

No, ma disfarsi del figlio "difettoso" non è certo un comportamento da incoraggiare.
Tu cosa fai per aiutare le donne a superare i problemi che le inducono ad abortire?
Se non hai tempo (come me) di impegnarti in prima persona ci sono tanti modi indiretti per contribuire.
Basta volerlo.


Gravatar E se una donna VUOLE abortire? Come la metti?
Figlio difettoso? Ne ho già parlato dal priore, famiglie messe in ginocchio, distrutte dal prezzo - non esclusivamente economico - di *mantenere in vita* (perchè spesso si parla di questo - la vulgata prolifer che vede i figli non-biondi-con-gli-occhi-azzurri scartati per capriccio idiota è semplicemente una fesseria) un figlio tra cure, assistenze, interventi...
Oh, certo puoi sempre invocare il solito "santo stato" che assista, curi, finanzi...
Ma non c'è assistenza, cura, finanziamento che possa lenire certe ferite.

Ma la VERA questione è un'altra: con che coraggio - o meglio, con quale vigliaccheria - si punta il dito contro a delle vittime? Assassine? Genocide? "Stronze sanguinarie"?
Con quale "autorità", dall'alto (o dal basso) di quale pulpito si accusa, si insulta, si diffama?

La domanda nel mio commento lì sopra rimane.


Gravatar "Sarebbe fin troppo facile farti notare che la quasi totalità di coloro che esprimono posizioni prolife sono maschi ". A parte che è una falsità bella e buona, almeno per quel che concerne la mia esperienza personale nella vita reale (sul fatto che in televisione e sui giornali la stragrande maggioranza delle donne sia favorevole all'aborto è pura verità, ma tra la gente le cose si complicano assai).
Mi piacerebbe fare notare un'altra cosa: la quasi totalità di coloro che difendono il diritto all'aborto, scendendo in piazza e magari tirando frutta marcia a giuliano ferrara, sono donne in piena menopausa. Hanno le stesse probabilità di avere un figlio di quelle che aveva reagan, insomma...


Gravatar Sono di sinistra. E sono cattolico.
Potrei perdere la fede, ma resterei antiabortista, come continuerei a sostenere che il sole è giallo e l'erba è verde.


Gravatar http://grendelfromthemoor.splind...m/post/6109921/




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