Arc:

Ora ho un attimo di tempo e mi va di puntualizzare:

Ma definendolo un "problema del cazzo", tu mica ti sei messo a giudicare la vita privata degli altri?

No, non aveva scritto quale fosse il suo problema ma solo che lo aveva.
Quindi non stavo giudicando la sua vita privata ma il significato del concetto di "problema così grave che manco viene raccontato"

Come sempre prendi il pezzo utile a te e levi il resto che lo smonta.

La frase completa è quella che ti ho messo io:

"Non spieghi il problema?
Ognuno se ne farà un'idea.
La mia è che sia un problema del cazzo "

Chiaro?
"Non spieghi il problema".
Se non l'ha spiegato, come puoi prendere il mio giudizio e mostrarlo come riferito a un problema che io stesso dicevo di non conoscere?

Lo puoi fare perché sei tu e tu fai così.
Che non significa che sia andata così.


"Scusa ma dire che non c'è niente "di grave, di personale, di unico" non è forse un esprimere un giudizio sulla vita degli altri?"

No, è un dire che non c'è appunto nulla di personale e che quindi non è a quello che è rivolta la critica.
E' italiano, dovrebbe esserti familiare.

E scusa, ma allora non si potrebbe definire così pure un divorzio?

Certo che sì, infatti io al divorzio riservo il rispetto, non è mica nell'essere cosa comune, il discrimine.

Anche quella è una storia molto frequente e comune. E quindi anche il divorzio, secondo la tua teoria, non dovrebbe meritare nè abbracci nè guanti di velluto, no?

Il divorzio in sé no, la persona che ne è protagonista passiva sì.

E qui casca il tuo parallelo.
hai tirato fuori questa storia come se fosse un parallelo solo perché ci sono i protagonisti e c'è una vicenda privata e io ho offerto due atteggiamenti diversi in termini di rispetto.

Quello che (come sempre strumentalmente) hai fatto finta di non vedere, è che in quella vicenda la tizia in questione non è l'equivalente di Veronica Lario, ma della tizia che andata a letto col capo con la promessa della promozione, s'è incazzata se dopo la scopata la promozione non è arrivata e ha chiesto comprensione e abbracci per il torto subìto.
Lei non è la Veronica dell'eventuale parallelo, ma la velina segata il giorno dopo dalle liste.
Ecco perché hai trovato due rispetti diversi da parte mia.

Mica mica tutto questo banalizzare la 'scopata con il capo' serviva poi a giustificare le risate di una parte del blog?

Io non devo giustificare nulla, io dico la mia e giustifico quella.

E qui tu non avresti difeso chi di fronte alla tragedia della sedotta ed addandonata, invece di entrare in rispettoso silenzio, ci ha fatto una bella risata sopra?

Certo che l'ho fatto.
Così come rido di tutte quelle che a un giorno dalle europee si son viste spazzate via dalle liste dei candidati anche se avevano fatto addirittura il corso radioelettra di politica in tre giorni e oggi vanno sui giornali a chiedere giustizia e appoggio.

Ecco, appunto, il tuo limite alle risate e alle pernacchie è dato unicamente dall'eventuale racconto pubblico della morte di un bambino.

Ti appare incomprensibile, come limite?

A me pare di averci preso in pieno.

A te pare sempre di averci preso in pieno.
Lasciami però continuare a essere scettico riguardo al nostro essere i giudici migliori per giudicare le nostre azioni.
Tu "bastati" e vai avanti così.

Hai espresso giudizi su un caso personale sbattuto su piazza. Ed hai pure difeso chi, invece di stringerla in un caldo abbraccio, fargli pot pot sulla spalla e accarezzarle i capelli, stava ridendo perchè molto inzenzibilmente considerava lei una rompicoglioni che si era meritata quello che era successo.

Certo e lo rifarei.
A ogni velina che si lamenta per non essere stata candidata e a ogni Brambilla fatta ministro perché "Se no chi la sente" e a ogni semplice cittadina che sposta questo meccanismo nell'ufficio del suo capo e poi va in giro a chiedere affetto e comprensione.

Così come rido del ridicolo di chi mi indica la Brambilla e mi dice di vederci la Lario.

Ciao.


Gravatar Delatore ingrato!

:D


Gravatar Le grandinate sono i soliti diversivi dei soliti comunisti che conosciamo bene organizzati dalla sinistra che si dovrebbe vergognare per il male che fa all'italia.

Viva il Sole!
Viva Papi!
Abbasso il brutto tempo pessimista!

Bravo!
Grazie!


Gravatar Arc, forse non ti è chiaro che il ricorso alla sociolinguistica era proprio l'espediente (che non ho omesso) atto a giustificare l'impiego odierno di quell'espressione.
Spiegazione alla quale, fossi stata in te, mi sarei appellata, anziché citare il precedente letterario come "corpus" d'appoggio per 'abilitare' la tua scelta espressiva.
Ho parlato di variazione linguistica distinguendo tra norma ed uso linguistico, ossia tra regola grammaticale ed applicazione della stessa in italiano neostandard.
Non ho messo in discussione l'etimo del pronome, né ne ho vagliato l'evoluzione diacronica, men che meno ho cercato di invalidare la pertinenza della scelta stilistica Manzoniana, ma ho puntualizzato l'uso morfosintatticamente 'riconosciuto' nella grammatica contemporanea italiana.
Il tuo specificarne la derivazione gallica, anziché precipuamente latina, ai fini della correttezza di quanto ho affermato è ininfluente.

Dion, in effetti quello da te riportato sembra essere un errore marchiano (che comunque non svilisce il contenuto dell'articolo). A voler trovare una spiegazione, per quanto forzata eh, l'autore potrebbe aver sottinteso il sostantivo "pronome", usando quello "gli" a mo' di sintagma bloccato, ossia: " E' meglio distinguere fra il [pronome] gli usato in luogo di loro e simili e fra il [pronome] gli usato per le".

Terminerei qui con “L’Angolo del linguista”, tanto più che la mia connessione va ad intermittenza causa violenta grandinata.


Gravatar Quelli della crusca sono i soliti comunisti che conosciamo bene organizzati dalla sinistra che si dovrebbe vergognare per il male che fa all'italia.

Viva Papi!
Viva il Re!
Viva Giuseppe aka Paolo!

Bravo!
Grazie!


Gravatar Quanta saggezza nei rimedi delle nonne: la crusca fa proprio cagare!


Gravatar Dal collegamento segnalato da Alessia:
" è meglio distinguere fra il gli usato in luogo di loro e simili e fra il gli usato per le"

Ma CHI CAZZO CURA il sito della Crusca!? "il gli"!? "LO GLI", come "lo gliommero" (parola appena scoperta sul vocabolario, eh, ma mi serviva un altro esempio), mica come "il glicine"!
Se questi son quelli che dovrebbero custodire l'ortodossia della lingua italiana, siam messi bene... ora mi spiego tante cose!


Gravatar Poi, si capisce, chi apprezza il maestrino Cotroneo che va a correggere Scaccia sul nome del procuratore di Bari dicendo che si chiama Pino e non Paolo, come se quello firmasse le ordinanze con il diminutivo e non con il nome intero ( Giuseppe ), evidentemente non può far altro che essere portato a ripetere le cagate di cotanto modello. E i risultati sono ben visibili qua sotto.


Gravatar Io non so cosa dica la sociolinguistica, e sarei pure tentato di pronunciare un bel 'chissenefrega', ma conosco il percorso storico dei pronomi.

Dion ha ricordato che 'gli' nel senso di 'a quelli' deriva dall' 'illis' latino, che era appunto un dativo plurale. Il 'loro' invece deriva da una corruzione di 'illorum', che nel latino era invece un genitivo plurale ( 'di quelli' ). Alcuni storici della lingua lo considerano un gallicismo, cioè robaccia che arrivava dalle Gallie.

Quindi la 'forma singolare atona proclitica piuttosto colloquiale, quindi di uso comune nel parlato e nello scritto di media formalità' affonda le sue nobili radici nel latino classico, mentre il tanto reclamato 'loro' deriva da 'illorum' che però era genitivo e non dativo, e il cui uso iniziò a diffondersi probabilmente nelle Gallie in tarda epoca imperiale.

Alla facciazza della 'sociolinguistica' e delle capre che la ruminano.


Gravatar Broo mi pare avesse espresso un dubbio più che lecito, ed io non ho scritto che Arc non avrebbe potuto usarlo.
Mi pare di aver fornito una spiegazione sufficientemente circostanziata.
Qui, ulteriori dettagli.


Gravatar http://forum.accademiadellacrusc...venti/ 825.shtml


Gravatar La norma del "loro" è soprattutto una questione di "tradizione": in realtà la lingua non è così cogente.
Basti pensare che in latino "a lui" (" a quello") si dice "illi" (donde "gli"), "a loro" ("a quelli") "illis": per questo persino un "maniaco della lingua" (cit. mio prof di Letteratura Italiana) come Manzoni ha potuto usarlo.
Ubi maior... Broonus cessat!

(se non ci si aiuta tra berlusconiani...)


Gravatar Eh, Marco, la Crusca aiuta ad irrobustire il tratto digerente, data la qualità delle 'prelibatezze' che ci tocca mandar giù.



Gravatar il morbo infuria il pan ci manca
e qui si disquisisce sulla Crusca!
o tempora, o mores!

:D


Gravatar Ho sobbalzato, infatti!


Ripensavo, in aggiunta, alle critiche da lui mosse a Cotroneo per degli errori di battitura, errori che, secondo il "tizio" a noi caro, avrebbero qualificato la capacità ortografica del critico come inferiore a quella "dell'ultimo spettatore di Emilio Fede".
Paradossale, se poi ci si esprime in maniera così pedestre, no?
Interessante poi il tentativo di nobilitare la propria mediocrità espressiva col ricorso alla fonte colta.



Ipse dixit:
"sarò anche maestrino anche con chi si atteggia da maestrino"


Gravatar Ah ok, lo dicevo io, ha usato una forma singolare atona proclitica piuttosto colloquiale!

(quando fate così vi adoro! )

Esssenti, senti, dimmi un po'...

Ma tu, dal tizio che va in giro a spiegare di aver usato Beato (sei) tu’ come soggetto + nome del predicato con verbo ‘essere’ sottinteso seguito da un pronome relativo con valore di soggetto introducente subordinata di primo grado...

ti aspetteresti mai il giorno dopo una roba di uso comune nel parlato e nello scritto?
Troveresti normale vederlo produrre il giorno dopo una roba un sacco media formalità?
Saresti nient'affatto stupita nel vederlo portare la sua asticella improvvisamente al livello che dalla sociolinguistica, viene classificato come accettabile?

Non sobbalzeresti dalla sedia (catrega cadrega ), quindi, se lo stesso di quella lezione là sopra ti dicesse "Se andavo da lei gli facevo una sorpresa" perché lo conosci come uno uso a far suo ciò che oggi è un botto accreditato nell'italiano neostandard!

Ah ok, basta saperlo.
Io l'ho sempre detto che alla fine gratta gratta è un medio accettabile ma quello s'incazza ogni volta.



Gravatar Broo, secondo la norma linguistica la particella pronominale che esprime il complemento di termine andrebbe concordata al soggetto cui si riferisce, quindi, come ben sottolinei, in questo caso, dovrebbe essere declinata per numero e persona, alla terza persona plurale maschile.
Arc ha, però, usato una forma singolare atona proclitica (ossia appoggiata alla parola seguente) piuttosto colloquiale, quindi di uso comune nel parlato e nello scritto di media formalità.
Quest'uso, nell'ambito della sociolinguistica, viene classificato come accettabile perché accreditato nell'italiano neostandard.
Vero è che Manzoni ne fa spesso ricorso nei Promessi Sposi, ma la scelta di Arc, seppure non scorretta visto il contesto linguistico di riferimento, non è di certo classificabile come letteraria.


Gravatar Chi si cura di costoro a Milano? Chi gli darebbe retta?

( Alessandro Manzoni, capitolo XI dei Promessi Sposi: pensieri di Don Rodrigo )

Dio, quando godo a fare buchi nell'acqua.


Gravatar "quello che GLI spetta"?

Ma è corretto?
Non dovrebe essere "Quello che spetta LORO"?

No, così...non che io sia ferratissimo...ma mi pare che...

Boh, non so.
Si vede che non frequentando i posti che frequenti anche tu nasce l'esigenz..ah no questa è un'altra...
si vede che ho disimparato a parlare.

Del resto...Mica frequento Grandi (Immensi) Giornalisti, io.
Sarà per quello.

Torna pure, ti aspettiamo.
Dopo il buco nell'acqua dell'altra notte col parallelo del DB, sono ansioso di conoscere il prossimo.

Anzi, di più...sono TERRORIZZATO dall'idea di conoscere il prossimo.

Ultimamente mi stai davvero distruggendo.

Mi sa che devo trovarmi anch'io un Grande (un po' meno Immenso) Giornalista che mi faccia da Pap...ehm...Tutor.


Gravatar Uffi, i continui combattimenti sulla Torre mi stanno assorbendo completamente, e non riesco a tornare qui per restituire a Sapientino e alla Samurai quello che gli spetta.

Però una cosa a Dion la volevo scrivere, che se no me ne dimentico.

Non c'è solo la storia della body guard, che è stata smentita da lui, ma che lei, recitando la parte della gran dama schifata da così volgari insinuazioni, si è ben guardata dal precisare ( e cmq se non è il gorilla, è qualcun altro dei nomi che si vociferano da anni, da quando cioè si è di fatto separata dal Silvio ).

C'è di peggio. L'altro giorno stavo cercando la dichiarazione in cui la signora aveva accusato il 'Sultano' di pedofilia. Cerco sull'Ansa cerco sul Corriere della Sera, niente. Poi trovo un articolo di Repubblica, e capisco dopo settimane cos'ha combinato quella furbona. Non ha mai detto chiaramente a qualche giornalista che il marito è un 'pedonano'. Soprattutto perchè qualche suo astuto consigliere le deve aver detto che se muoveva una simile accusa, qualche magistrato poteva raccoglierla come 'notitia criminis', e a quel punto lei avrebbe dovuto spiegare per filo e per segno come poteva sostenere una tale infamia. E la signora sarebbe stata costretta ad ammettere che non aveva nessuna prova tranne l'imbeccata di Repubblica con la notizia della partecipazione al compleanno di Noemi.

Così ha pensato bene di far arrivare l'accusa di pedofilia ai giornali attraverso un'amica. Infatti se vai in giro per trovare l'origine della mostruosità, scopri che i giornali riferiscono la cosa come proveniente da fonti vicine alla Bartolini. In questo modo se qualcuno la chiama a rispondere di simili affermazioni, lei può facilmente smentire tutto e sostenere di non aver mai detto una cosa del genere.

E questa disgraziata viene venduta da Repubblica, dal Corriere della Sera, e dai Broono e dalle Alessie come una 'brava madre', su cui noi non ci dovremmo permettere di esprimere giudizi perchè noi non sappiamo, noi non abbiamo il diritto, noi siamo degli estranei, e gnègnègnè. Privi di pudore difendono l'indifendibile.


Gravatar Stamane l'Informazione dava notizia della sciagura avvenuta a Viareggio:15 morti e 30 dispersi.
Poi nel primo pomeriggio il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi s'è recato in visita a Viareggio per portare conforto alle Vittime.
A sera l'Informazione annunciava che i feriti sono sempre 30 ma i morti son 14!

A Silvio:
http://www.youtube.com/watch? v=f...feature=related

.


Gravatar @ Arc: sia detto incidentalmente, m' è sembrato quanto meno... _curioso_ il fatto che donna veronica in questi mesi abbia rilasciato dichiarazioni a mezzo stampa su QUALSIASI COSA, inclusa la ricetta originale delle tagliatelle di nonna pina, TRANNE che sulle illazioni di una sua relazione con la guardia del corpo. Nemmeno una smentitellina, un "Son tutte menzogne": niente di niente, almeno a quanto mi risulta.
Squallido pettegolezzo deprecabile come tutti gli altri di questa vicenda, eh, ma pure una delle tante, ovvie conseguenze da mettere in conto quando decidi di sparare un riflettore effetto abbagliante sulla tua vita privata, cercando di spacciarti per Madama Virtù oltraggiata da Messer Vizio.


Gravatar Ti aggiorno sulla mia agenda così saprai il perché non ti rispondo e non correrai a dire che non ti valorizzo abbastanza.

Sai cosa me ne frega. Tanto io me ne vado dal mio amico Pino, gnègnègnègnègnè


Gravatar Però a questo punto mi sembra che stiamo uscendo di gran carriera dalla realtà del caso Veronica, che forse Broono lo sta dimenticando, non ha raccontato di aver perso un bambino.

Riprendo un passo dell'articolo di Calderola, che forse è sfuggito all'attenzione:

Una domanda mi frulla nella mente. Perché Veronica Lario ha scelto di alzare così violentemente i toni della sua finale battaglia coniugale? Non voglio fare il processo alle intenzioni e capisco che leggere articoli su veline amiche del premier e su una diciottenne che lo chiama “papi” possa urtare la suscettibilità. Tuttavia la clamorosa esposizione mediatica dà anche l’idea di una decisione fredda resa impellente dal desiderio di ottenere una separazione per “colpa” in grado di inchiodare il coniuge e di fornire alla consorte una clamorosa posizione di vantaggio nella lite giudiziale. Tutto quello che è legittimo nello scontro che accompagna la fine di un matrimonio diventa sgradevole quando pubblicamente si invoca l'insanità mentale del marito e la sua propensione verso le minorenni. Non ha avuto stile, la signora Lario. Cecilia Sarkozy lasciò il presidente francese con maggiore eleganza.

Forse non si è ancora riflettuto fino in fondo sui motivi che hanno spinto la Bartolini a dare così ampio clamore mediatico alle sue 'esternazioni' sul marito. I giornali e i commentatori a cui si abbeverano i Broono e le Alessie, cercano di far passare l'idea che la moglie si sia ribellata alla depravazione del consorte e abbia voluto denunciare pubblicamente i vizi del Sultano per aiutarlo a guarire. Ma sono balle invereconde.

I due non vivevano più insieme da anni. Una se ne stava nella Villa di Macherio a Milano, l'altro a Roma o in Sardegna o ad Arcore. Erano separati di fatto, e ognuno con una propria vita sentimentale. Se non si era giunti alla separazione legale, era solo per i figli ancora giovani. Una situazione molto frequente in Italia. E allora perchè tutta questa serie di piazzate mezzo stampa? Semplice, è iniziata la lotta di successione al patrimonio di famiglia e alla guida di Mediaset tra i due rami della famiglia Berlusconi.

Broono e l'Alessia, per odio dello psiconano, stanno difendendo una donna che per calcolo economico vuole demolire l'immagine dell'uomo che le ha dato 3 figli e una vita che si può dire tutto, tranne che di miseria e di disagi.

Oltre all'aver buttato in piazza senza ragioni reali il prprio matrimonio in modo che i nemici politici del marito facessero carne di porco della sua vita privata, c'è l'interesse economico. Sapientino e la Samurai stanno difendendo questo schifo qui.


Gravatar Sei tu che hai chiesto di scherzare.
Vuoi serietà?
Spiega il problema.
Non spieghi il problema?
Ognuno se ne farà un'idea.
La mia è che sia un problema del cazzo e come tale non indosso la divisa del Derby del Cuore.


Ma definendolo un "problema del cazzo", tu mica ti sei messo a giudicare la vita privata degli altri? Noooo, assolutamente. E i guanti e la tuta di velluto esibiti dopo? Qui erano ancora chiusi nel guardaroba?

Il resto è storia del 90% degli uomini e delle donne (ecco perché tutta questa solidarietà) che abbiano condiviso una stanza con una scrivania di proprietà di uno solo dei due, niente di grave, niente di personale, niente di unico, niente che meriti abbracci o comprensione o guanti di velluto

Scusa ma dire che non c'è niente "di grave, di personale, di unico" non è forse un esprimere un giudizio sulla vita degli altri? E scusa, ma allora non si potrebbe definire così pure un divorzio? Anche quella è una storia molto frequente e comune. E quindi anche il divorzio, secondo la tua teoria, non dovrebbe meritare nè abbracci nè guanti di velluto, no? Mica mica tutto questo banalizzare la 'scopata con il capo' serviva poi a giustificare le risate di una parte del blog?

...tanto più se la protagonista si permette persino di lamentarsi se in mezzo a duecento abbracci le arriva anche una risata, una sola.

E qui tu non avresti difeso chi di fronte alla tragedia della sedotta ed addandonata, invece di entrare in rispettoso silenzio, ci ha fatto una bella risata sopra? Nooo, assolutamente. Bronuccio non farebbe mai una cosina così brutta. Queste nefandezze appartengono solo ai Giovani Azzurri e ai loro.

Persino se avesse detto di aver perso un bambino non avrebbe raccontato niente di unico, ma in quel caso sì, ti garantisco che non mi avresti visto mettere guanti di velluto ma una tuta intera, anzi proprio non mi avresti visto

Ecco, appunto, il tuo limite alle risate e alle pernacchie è dato unicamente dall'eventuale racconto pubblico della morte di un bambino.

Vai caro, vai.
Ritenta, sarai più fortunato.


A me pare di averci preso in pieno. Hai espresso giudizi su un caso personale sbattuto su piazza. Ed hai pure difeso chi, invece di stringerla in un caldo abbraccio, fargli pot pot sulla spalla e accarezzarle i capelli, stava ridendo perchè molto inzenzibilmente considerava lei una rompicoglioni che si era meritata quello che era successo.


Gravatar P.S. Avendo finito di sistemare il lavoro per domani, me ne vado a nanna.
Domani sarò tutto il giorno fuori perché lavoro in agenzia.

Ti aggiorno sulla mia agenda così saprai il perché non ti rispondo e non correrai a dire che non ti valorizzo abbastanza.


Gravatar Iniziò così:

"@Ameliee:
Ohhhhhh...che brutto carattere...e che è...ti è morto il gatto gatto???
AHAHAHAHAHAH
Più seriamente: Non rompere.
Sei tu che hai chiesto di scherzare.
Vuoi serietà?
Spiega il problema.
Non spieghi il problema?
Ognuno se ne farà un'idea.
La mia è che sia un problema del cazzo e come tale non indosso la divisa del Derby del Cuore.
Non è un problema del cazzo?
E io che ne so?
Non c'è mica scritto quale sia il problema.
Posso, in assenza di palese tragicità, proseguire nella spensieratezza della mia spensierata giornata o mi devo bardare a lutto così a prescindere perché sfottere dei pixel è una cosa che è brutta brutta brutta?"


Estraggo?
Estraggo:

"Sei tu che hai chiesto di scherzare.
Vuoi serietà?
Spiega il problema
.
Non spieghi il problema?
Ognuno se ne farà un'idea.
La mia è che sia un problema del cazzo e come tale non indosso la divisa del Derby del Cuore.
Non è un problema del cazzo?
E io che ne so?
Non c'è mica scritto quale sia il problema."


Ti pare un parallelo con la lettera di Veronica?
A te sì e come sempre non posso che dirti che va bene così.

Riguardo al mio inseguirla, dopo giorni e giorni di sfottò reciproci tra le righe, si generò la seconda puntata, dalla quale estraggo:

"nemmeno facendo l'anagramma, nemmeno levando tutte le vocali, nemmeno scrivendolo in alfabeto farfallino quella vicenda sarebbe potuta apparire diversa da quella che è e cioè una vicenda che si capisce che contorni abbia semplicemente arivando al punto in cui dice "il capo mi ha scopata".
Il resto è storia del 90% degli uomini e delle donne (ecco perché tutta questa solidarietà) che abbiano condiviso una stanza con una scrivania di proprietà di uno solo dei due, niente di grave, niente di personale, niente di unico, niente che meriti abbracci o comprensione o guanti di velluto, o comunque non solo, tanto più se la protagonista si permette persino di lamentarsi se in mezzo a duecento abbracci le arriva anche una risata, una sola.
Una bella differenza tra le due vicende, direi, non trovi?
Persino se avesse detto di aver perso un bambino non avrebbe raccontato niente di unico, ma in quel caso sì, ti garantisco che non mi avresti visto mettere guanti di velluto ma una tuta intera, anzi proprio non mi avresti visto, nonostante la storia fosse un'altra di quelle da 90% di popolazione."


Estraggo?
Estraggo:

"Persino se avesse detto di aver perso un bambino non avrebbe raccontato niente di unico, ma in quel caso sì, ti garantisco che non mi avresti visto mettere guanti di velluto ma una tuta intera, anzi proprio non mi avresti visto, nonostante la storia fosse un'altra di quelle da 90% di popolazione."

Fatto privato messo in pubblico - io avrei taciuto.

A Sole, invece, alla quale non di rado indirizzo belle critiche che possono apparire come critiche (da uomo) al suo essere madre, un giorno scrissi:

"Ché hai tutto il diritto di scegliere come educare (o dis) la tua famiglia, ma secondo me un po' meno diritto hai di controllare cosa comprino in farmacia figli che tuoi non sono."

Estraggo?
Estraggo:

"hai tutto il diritto di scegliere come educare (o dis) la tua famiglia [...] un po' meno diritto hai di controllare [...] figli che tuoi non sono."


Vai caro, vai.
Ritenta, sarai più fortunato.

Te l'ho detto che stai precipitando.



Gravatar Prenderebbe immediatamente le difese della pulzella! Ecchediamine.

Il Caimano è l'asse attorno al quale si formano tutte le opinioni, tutte le idee dei Sapienti(ni).


Gravatar @ broono: ma, soprattutto: E IL VITELLO DAI PIEDI DI BALSA, DOVE LO METTIAMO!?


Gravatar @ Arc: mh s ì, ho come l'impressione che un simile copione sia già andato in scena.
E se qualcuno rivelasse a broono che in realt à il capo della tizia... è l'Amor Nostro (il Cav., insomma)? dici che continuerebbe a darle della povera mentecatta? o piuttosto, magari, così, per purissimo caso, non prenderebbe le difese della madamigella ferita dal bruto?


Gravatar 2. "E il padre come la deve dimostrare questa meravigliosa "massima considerazione per la sensibilit à dei figli"?": rifiutandosi di addentrarsi nella questione in pubblico, ad esempio: esattamente come ha sempre fatto. L'avesse fatto pure donna veronica, non staremmo qui ora a discutere della sua probità di madre.
3. "Aspetta che mo glielo spiegano i Giovani Azzurri, loro possono guardare dentro quel buco della serratura": e no, dolcezza: non c' è bisogno di chinarsi a sbirciare alcuna serratura, dal momento che donna veronica stessa ha SPALANCATO la porta delle sue stanze più private, decidendo di annunciare i suoi problemi matrimoniali prima e il suo divorzio poi, con abbondanza di dettagli più o meno ambigui, alla nazione e al mondo tramite agenzie di stampa: a partire da quello stesso momento, non un amico di famiglia, ma PURE LA DOMESTICA CHE LE PULISCE IL CESSO ha pienissimo diritto di dire la sua, senza che lei abbia IL MINIMO diritto d'indignartene, qualsiasi opinione esprima: son cose che capitano a voler rendere di dominio pubblico fatti privati, sai com'è. Quando decidi di tirare a mezzo la pubblica opinione, poi non puoi risentirti se qualche opinione ti arriva pure.
4. ""Deve stare zitta" se moglie comune, "Deve anche dire grazie" se moglie del premier": meglio: "DOVEVA stare zitta" se si voleva dimostrare donna e non donnetta, "Deve anche dire grazie" se ancora qualcuno, solo in quanto moglie del premier, le ha dato e le continua a dare tanta visibilit à, e non l'ha ancora ricacciata nell'angolo della posta del cuore, l'unico luogo in cui simili letterine da donnetta annoiata meriterebbero d'essere relegate.
5. "E niente, non vi sentite ridicoli, niente proprio": noi no, affatto: e voi, a strillare come vergini insidiate nella purezza per questioni talmente ridicole? non vi sentite ridicoli? niente proprio?


Gravatar @ broo': anzitutto grazie di cuore: ho riso per cinque minuti. Quindi:
1. "voi in questo momento siete quelli del "Se va a puttane nel suo bagno non c' è niente di sbagliato, sbagliato è chi va a guardare dal buco, brutti moralisti censori del cazzo"": perché, tu no? no, perché se tu sostieni il contrario, allora, sì, sei veramente un "brutto censore moralista del cazzo".
Per quanto mi riguarda, comunque, come ho gi à avuto occasione d'illustrarti ampiamente (e tanto più mi stupisco che tu ora scriva 'sta stronzata), io non mi son partorito questa idea "in questo momento": è uno dei miei principii marmorei, quello per cui LA VITA PRIVATA E', DEVE ESSERE E NON PUO' NON ESSERE PRIVATA PRIVATA PRIVATA PRIVATA PRIVATA: di chiunque si tratti, dell'ultimo degli sfigati come del primo dei "potenti", di chi a stento riesce a rappresentare se stesso e di chi deve rappresentare una nazione intera, ché il criterio di rappresentanza concerne esclusivamente la sfera pubblica, certo non quella privata.
Ho detto la stessa cosa a suo tempo per Sircana, che certo non era "della mia parte", anzi era portavoce di un premier che non vedevo l'ora cadesse, ho detto la stessa cosa a suo tempo per Mosley (essere di cui sino allora non sospettavo neppure l'esistenza), quando, voce isolatissima, in mezzo al solito branco di iene sguaiate subito pronte a irridere un uomo perch é fotografato durante pratiche sessuali un po' particolari, io solo ho obiettato che era, sì, uno scandalo, ma non QUELLO che le foto avevano immortalato, bensì proprio IL FATTO CHE si fossero rese pubbliche foto che immortalavano un momento così privato, violando palesemente ogni diritto al pudore e alla riservatezza. E, ovviamente, dico la stessa cosa ora per il Cav.: ma, certo, non mi sono inventato questo principio "in questo momento", quindi evita di dire minchiate.


Gravatar Per sperare 1

Una sinistra col cervello.


Gravatar @ Dion

Mi rivolgo a te che conosci il Daveblog meglio di me. Mi stavo domandando cosa succederebbe se un giorno capitasse là sopra una tizia che, senza essere richiesta, si mettesse a raccontare la sua vita privata. Per esempio che il suo capo è un porco, che l'ha sedotta, che lei ci è cascata, che lui non ha mantenuto le promesse, che lei ha il cuore a pezzi, e blablablabla. Poi mettiamo che al trecentesimo post intimo della suddetta, qualcuno intervenga e le dia della zoccola. E lei di rimando faccia l'offesa, chieda compostezza, e soprattutto pretenda che degli estranei non giudichino la sua vita privata che soltanto lei può sapere cosa è successo.

Ecco, secondo te, quale sarebbe la reazione di Broono? Calerebbe impavido a difendere la poveretta dai lupi cattivi che osano ficcare il naso nella sua vita privata? Oppure volerebbe addosso alla disgraziata e, sbranandola, le rinfaccerebbe che la colpa è solo sua, che è lei ad aver buttato in faccia a tutti la sua vita, ed è il minimo che si deve aspettare?

Ah...dici che una cosa del genere è già capitata...ma cosa mi dici mai...e Broono la sta ancora adesso inseguendo come Jack Nicholson in Shining...ma pensa te...

Bòn, allora ho capito cos'è questa sclerata qua sotto. E'il solito giochino che si sono inventati lui e l'Alessia con cui cercano di nascondere il loro odio patologico che gli fa dimenticare tutto quanto scritto per anni. C'è il 'pedonano' da colpire, e la corenza, il buon senso, il pudore che dovrebbe far immediatamente arrossire di fronte a così plateali cambiamenti di idee, fanno a farsi fottere.

Okkei...basta saperlo


Gravatar "un estraneo può anche involontariamente, per leggerezza, risultare indelicato verso il figlio di un'altra persona"

Ma che belli che siete.
Niente, non ce la fate proprio.
Ormai è un'opera quotidiana, continua e costante.
A ogni nuovo fatto dovete ritarare tutti i parametri per farli coincidere con il vostro "Berlusconi e chi lo difende= i buoni - Chi non rientra nelle due categorie = i cattivi"

Siete uno spettacolo.
Uno che non c'entra un cazzo un giorno spunta perché sente l'irrefrenabile bisogno di erudire il popolo su come ci si comporti in famiglia, non la sua, e per questo si mette a rilasciare un'intervista per dire a una donna come deve fare la moglie (come sempre è un uomo che sente l'urgenza di dare questi insegnamenti, vai a sapere perché), come deve fare la mamma e nemmeno in senso generico, che già il consiglio dato da un uomo suonerebbe ridicolo in sé, no, di più, in particolare verso suo figlio e già che c'è le ricorda e ricorda a tutti noi che la signora ha solo 4 amiche e per di più ignoranti e il soldatino azzurro come sentenzia?

"un estraneo può anche involontariamente, per leggerezza, risultare indelicato verso il figlio di un'altra persona"

ma certo, perché no, ci mancherebbe, se quell'estraneo da ragione al nano, un uomo che se la stessa cosa la facesse alla vostra famiglia nel migliore dei casi e se proprio vi becca in giornata buona tornerebbe a casa con un vaffanculo, diventa magicamente uno che può anche involontariamente, per leggerezza, essere indelicato.

Che il tzio che da estraneo può essere involontariamente, per leggerezza, indelicato non possa che ricevere volontariamente, per autostima, il vaffanculo che merita no, quello no, non si può, si sta parlando di Veronica e il manuale del Giovane Azzurro in questo periodo è aperto alla pagina "Se qualcuno attacca Veronica voi spiegate che può farlo chiunque sia, trovate una formula, un comma, un vecchio codice, quello che vi pare ma trovatelo e spiegate che la stronza è lei".

E allora via, nemmeno Rizzoli in particolare, no, ci mancherebbe, dev'essere sempre spiegato con un modello il fatto del momento perché appaia giusto e allora il modello non parli di Rizzoli, ché lì è un casino dire che è lui il giusto dei due, no, si formuli immediata la tesi generale:
"un estraneo può anche involontariamente, per leggerezza, risultare indelicato verso il figlio di un'altra persona, ma sua madre è tenuta ad averne la massima considerazione."

Ualà, Il Giovane Azzurro ha fatto i compiti.

Ci ha spiegato che non Rizzoli e in questa occasione, no, "un estraneo" e "una madre" e se l'estraneo parla del figlio non suo e la madre gli dice di farsi i cazzi suoi, quello giusto è l'estraneo, la madre invece deve:

"e certo fare sceneggiate da pizzarola napoletana sui principali quotidiani d'Italia annunciando il divorzio alle agenzie di stampa non è esattamente quello che io intendo per "massima considerazione per la sensibilità dei figli"

ma pensa.
ma che animi buoni che ci sono tra i Giovani Azzurri.
Che colombi delicati, che marmotte batuffolose, che difensori della buona famiglia.

E il padre come la deve dimostrare questa meravigliosa "massima considerazione per la sensibilità dei figli"?

Ah già, il padre è un'altra storia, mica le fa sui giornali le sue storielle.

Dimenticavo che voi siete quelli là, quelli del "basta che sia fatto in silenzio" e la "massima considerazione per la sensibilità dei figli" è a posto.

Giusto.

Si spenda tempo ad analizzare se la moglie ha detto "sta male" in un senso, nell'altro, nel terzo (guarda che l'ha detto intendendo disturbi mentali e la cosa era più che chiara perché l'ha anche appunto argomentata indicando anche la direzione sessuale, mica parlava di diabete), ha fatto la furba, ha fatto la sottile, voleva provocare, la zoccola che manco sa come si dimostra la "massima considerazione per la sensibilità dei figli".
Aspetta che mo glielo spiegano i Giovani Azzurri, loro possono guardare dentro quel buco della serratura.
O magari Rizzoli, lui è estraneo e quindi non solo può dirle come dev'essere con i suoi figli ma in quanto estraneo per la nuova teoria del giorno del Giovane Azzurro può anche farlo col bonus dell'indelicatezza perché in quanto estraneo c'ha anche il bonus dell'involontario e della leggerezza, è estraneo in fondo, mica è cretino se da estraneo le dice come gestirsi i figli, no, in quanto estraneo è autorizzato proprio perché estraneo.
Funziona?
Nella nuova teoria del Giovane Azzurro sì.
Se poi è estraneo può anche aggiungerci che ha solo 4 amiche e già che è lì che sono pure ignoranti, è estraneo, può essere leggero e indelicato, il Manuale del Giovane Azzurro dice che in quel caso quello giusto è comunque lui.
Se poi a seguito del "per essere madre devi fare così, per essere moglie devi fare cosà, per essere amica devi mollare le 4 ignoranti che hai adesso" alla signora esce un vaffanculo, si rincari e si corra sul forum de Il Giornale a spiegare perché una madre che ha scritto quel vaffanculo eh eh eh mica è una brava mamma e tantomeno moglie.

Lo dicono Rizzoli, lo dice Arc, lo dice Dionysus, lo dicono su Il Giornale i commentatori.

'rca boia...
Sembra di stare in una riunone di vescovi quando tirano giù le indicazioni sulla regolamentazione della RU486.

Ma i moralisti sono tutti di qua, certo.

Voi no, perché voi in questo momento siete quelli del "Se va a puttane nel suo bagno non c'è niente di sbagliato, sbagliato è chi va a guardare dal buco, brutti moralisti censori del cazzo", siete i liberali, i difensori della libertà, dell'individuo in cima a tutto, se poi l'individuo è berlusconi in cima pure alla vostra, i moralisti sono quelli di repubblica e chi la legge e i Broono e le Alessie e i travaglini e i grillini, voi siete quelli del che c'è di male se va a zoccole, basta che governi bene, che libertà, che giovinezza, che respiri ampi.

E un secondo dopo ti spigano come una madre debba comportarsi per "dimostrare la massima considerazione per la sensibilità dei figli" e per spiegartelo riassumono in "Deve stare zitta" se moglie comune, "Deve anche dire grazie" se moglie del premier.

E niente, non vi sentite ridicoli, niente proprio.

Arc:

e ti pareva se non arrivavano Sapientino e la Samurai

Eh scusami.
Perdonami davvero.
Giuro non lo faccio apposta.

E' che in quanto Sapietino c'ho questo vizio qui, di "arrivare" sul mio blog senza chiederti prima se hai tempo per me e se la cosa ti è di gradimento.

Se può farti sentire meglio ti posso dare la password di Haloscan, così mi moderi un po' i commenti e magari mi banni anche, ogni tanto.

Così, per sentirti più a tuo agio perché più in linea con i tuoi ritrovati amici.

Magari se vuoi posso non "arrivare" più così spesso sul mio blog così hai più spazio e se vuoi puoi portarti dietro un po' dei tuoi nuovi amici.

Chessò, il folletto del boschetto (della mia fantasia), il cane sciolto, il gabbiano solitario, il delfino curioso e Johnny Bassotto.

Loro sicuramente te lo risolvono il problema dei geroglifici.
Come gestiscono i commenti loro, nesusno mai.

Generale:

OOoooohhhhh...

Generale...meno male che ci sei tu.
Almeno tu da anni sei sempre uguale!

Vieni qui, spieghi il tuo sostegno al nano con l'amore puro, ci racconti della sua fotografia sul comodino, gli regali pensieri di cuore, gli dedichi canzoni e quando dici cazzate lo fai ridendo.

Come per esempio il rispondere alla domanda su quel 13% dicendo che è quel 13% andato al mare, come se il sondaggio sul gradimento e le elezioni del week end fossero la stessa cosa.

Così, ci piaci così, dici cazzate ma almeno sei il primo a firmarle con un sorriso e non col cappello di chi ha appena spiegato la teoria filosofica della famiglia perfetta capitolo "Gli estranei e aree di competenza"

Non ci abbandonare almeno tu, ti prego.

Vedere anche te rapito dalle signore del boschetto della mia fantasia e dai gabbiani della Libertà sarebbe un colpo troppo duro per il mio cuoricino di sinistro.









Gravatar Giusto, dunque è tempo perso discuterne a oltranza.

Esatto: TEMPO PERSO!!!




.


Gravatar Poi nella notte arrivo, che già c'era da rispondere sulla Torre, e ti pareva se non arrivavano Sapientino e la Samurai, ma prima una richiesta tecnica.

Non è che si riesce a risolvere il problema di Dion? Tutte le volte che scrive un commento ci si ritrova catapultati nella Valle dei Re ad interpretare i geroglifici.

( cmq quoto riga per riga l'ultimo commento di Dion...è tanto vero quello che dice che persino i sinistri sono rimasti attoniti in silenzio di fronte all'ennesima uscita della Bartolini...il Corriere non ha nemmeno aperto i commenti sotto la lettera per proteggerla dalla grandine di fischi e insulti che le sarebbe piovuta addosso )


Gravatar Ok, perdo pezzi...
Prima della nota sul "per ridere 4" manca:

Parrebbe che si senta uno con la voce di Berlusconi che dice di andare sul letto grande.

Un imitatore complottista, di sicuro!!!!!
‘nchia Arc, manco l’Emilio ne trova di uscite così brillanti!

Embè? E anche se fosse? E'reato 'andare verso il letto grande'?

(Poi sarei io quella che scade nel ridicolo, mentre questa ti pare una tesi difensiva seria?)
No, Arc, non è reato andare verso il letto grande.
Se invece sei una escort e nel letto Grande attendi il presdelcon con cui passare la notte, presdelcon peraltro ancora sposato e padre di diversi figli e nonno di tenerissimi nipotini, e se il letto grande si trova in una residenza di stato, potrà anche non configurarsi alcun reato, ma se permetti io giudico vomitevole la cosa.
Non è un episodio disdicevole (più di uno ad esser precisi), non è una situazione imbarazzante?
E allora perché mentire? perché non spiegarla? perché accusare la D’Addario d’essere al soldo di nemici?
Dici che lo statista non è tenuto a rispondere?
Per me è suo preciso dovere dar spiegazioni visto che il suddetto presdelcon si fa vessillifero del motto “dio, patria, famiglia”, e si batte pure contro la prostituzione.
A ciò andrebbero aggiunte le implicazioni relative alla ricattabilità cui si espone ed espone le istituzioni.

Alla fine della fiera io e il Generale continueremo a dire 'chissenefrega', e tu e Broono a strapparvi i capelli per lo sdegno di quanto è porco quello. E come noi, il resto dell'Italia.

Giusto, dunque è tempo perso discuterne a oltranza.


Gravatar E' saltata qualche riga in chiusura al primo commento dei quattro:

--> Dici che “si è posto come modello implicito di purezza rispetto al corrotto 'psiconano'”, e capisco che la cosa ti faccia ribollire.
Io non sostengo la sua levatura morale, ma non è rispolverando lo scandalo Mele che invalidi il suo "Non ho mai partecipato a festini, né ho mai frequentato minorenni o persone che fanno uso di droga”, a maggior ragione visto come ti ponesti di fronte a quell’episodio.
Dici che è chiaro il concetto o devo continuare a riscrivere la stessa roba all’infinito?


Gravatar Una nota sul tuo “Per ridere 4”:

giusto per completezza di informazione, visto che d’altra parte blateri di deontologia declassando tutto a gossip o avallando discutibili scelte degli operatori del servizio pubblico, sarebbe stato opportuno che inserissi il link all’ articolo di Rizzoli.
E, poi, visto che ultimamente ti sei speso nell’ambito delle biografie, potresti farlo anche nel caso del suddetto, così, giusto per avvalorare le sue parole tramite il suo degno profilo.


Gravatar E non farmi ricordare quando nel 2006 fu indagato per truffa ed associazione a delinquere, e Berlusconi in nome di un sacrosanto garantismo lo difese.

Eccerto, il cavaliere non manca mai di manifestare solidarietà ai ‘perseguitati’ dalle toghe. Mi sorprenderebbe il contrario.
Del resto, ricorderai che non fece mancare il proprio appoggio nemmeno a don Gelmini.

Uffa...sì, le do credito perchè siamo discesi nella melma delle paludi del pettegolezzo e della calunnia. Non stiamo in tribunale. E comunque non l'avevo definita inattendibile. Avevo come al solito chiesto che si aspettassero indagini e sentenze.

E son certa che, sempre per amor di coerenza, potrai concedere il tuo credito anche ad altre “smandrappone”.

Premesso che finora questi filmati ( ? ), foto e registrazioni nessuno al di fuori degli inquirenti non le ha ancora viste, e quindi stiamo dicendo le solite 'puttanate' basate sul nulla, stringi stringi cosa è venuto fuori che conterrebbero queste incredibili, decisive foto e registrazioni?

Rectius: Sul termine filmati chiedo venia, non mi sono riletta e stavo pensando al video di una festa a Villa Certosa in cui appare l’amico Giampaolo.

Sicuro sicuro che non siano state visionate da occhio umano che non sia quello degli inquirenti? Detto ciò, mi pare che qualche altra foto sia già circolata, o no?
Chiedi cosa conterrebbero di incredibile…beh, questa domanda anzitutto dovresti rivolgerla direttamente al tuo brevilineo, ché se non c’è nulla di sensazionale non vedo perché, ad esempio, affannarsi per chiederne il sequestro, alla procura di Roma, poi, che, per giurisdizione, non avrebbe dovuto esserne direttamente incaricata (salvo poi far marcia indietro e passar gli atti ai togati di Tempi Pausania).


Gravatar E adesso si mette a deprecare le presunte frequentazioni di uno che - notare - gli sta offrendo la sua solidarietà?



Immagino che Cesa, ai tempi, si espresse comunque a tutela del proprio partito e dei propri interessi, nel senso che non credo gli convenisse gonfiare tale ‘questione morale’, visti i temi propugnati dall’udc.
A lui suppongo interessasse sminuire la portata dello scandalo, attutendone l’eco e ridimensionandone la gravità (tanto meglio se poi quell’ ‘increscioso’ episodio avesse portato pure ad un ulteriore guadagno in termini monetari. Vabbe’, che poi nella pratica se ne uscì con una proposta indecente l’abbiam visto).
Cosa di cui non ha motivo di curarsi adesso.
Visto il soggetto, è probabile che io gli stia attribuendo calcoli politici ben al di là della sua portata, ma penso che, in un momento in cui il cavaliere si trova ‘in difficoltà’ e in cui la tipologia di ‘problematiche’ investe l’ambito della morale e può quindi interessare l’elettorato cattolico, a lui prema sottolineare le differenze, visto il ruolo che ricopre nel suo partito.
Per me è opportunismo, non moralismo.

Chi di pettegolezzo calunnioso ferisce, di pettegolezzo calunnioso perisce.


Ok, allora lasciamo da parte la pretesa di ragionare sulle cose e legge del taglione sia.

Oh bella, l'uso di stupefacenti non comprende mica solo l'assunzione.

Oh gioia, peccato, però, che quando in quel famoso post ti si fece notare che la Zenobi già dichiarava che: «A un certo punto, l’onorevole tira fuori della cocaina....», che Mele aveva come minimo assistito all’assunzione, che poteva essere considerato correo, che poteva trattarsi di favoreggiamento, quale fu la tua risposta?
“finchè non è stato provato che si è fatto uso di cocaina, non si è fatto uso di cocaina. Punto.”
Cosa intendevi in quel caso per uso?
Perché io e Broono avevamo contemplato diverse ipotesi di reato da sostituire al consumo diretto.
Ma allora, secondo la tua logica, queste opzioni scagionavano l’onorevole dall’accusa di aver fatto uso di droga.
Allora per te il termine uso era sinonimico di assunzione.
Mannaggia, avessimo consultato Ghedini, avremmo potuto distinguere i ruoli e stabilire se fosse stato un utilizzatore finale o no.
Adesso no, adesso “Qui non si sta disquisendo in termini legali”.
Hai dimenticato di aggiungere “Punto”.


Gravatar Per Arc:

Arc, facciamo a capirci: non sto difendendo il personaggio Cesa, ti ho solo mostrato l’insensatezza del tuo ragionamento.

1) nessuno conosce gli esami del sangue e delle urine di tutti coloro che ci stanno attorno. E inoltre, visti anche i livelli di consuno di cocaina in Italia, è praticamente impossibile che non abbia ( o non abbia avuto ) conoscenti che sniffassero o addirittura spacciassero cocaina.

benissimo, se parliamo di questo in termini generali puoi aver ragione (con il distinguo per quella che potrebbe essere una frequentazione inconsapevole).
Il punto è che tu, invece, hai contestualizzato l’affermazione di Cesa "non ho mai frequentato persone che fanno uso di droga" legandola al caso Mele.
Se per assurdo sua nonna sniffasse coca e tu potessi dimostrarlo, avresti perfettamente ragione e potresti declamare tutta l’infondatezza della sua affermazione, ma, se tu poni il suo rapporto con Mele (che non può non conoscere visto che Cesa è segretario del suo partito) in relazione alla sua affermazione, come condizione probatoria per dimostrare che lui invece sì, frequenta gente che fa uso di droga, allora il ragionamento non ha appigli.
In questo senso ti ho evidenziato i motivi per cui lui può bellamente affermare quello che ha detto, rimanendo nell’ambito dei fatti anziché delle speculazioni.
Infatti, a me non interessa punto accreditare Cesa, quanto mostrare la fallacia della tua logica, rispetto a quella che applicasti quando invece ti interessava condurre il ragionamento verso altri lidi.

Poi, certo, sorge la domanda se lui conoscesse o meno i vizi olfattivi dell'eventuale consumatore di coca. Ma se la domanda vale per lui, vale anche per Berlusconi.

Certamente, e se il ragionevole dubbio/sospetto esiste per lui, esiste anche per il brevilineo.

2) la stessa frase è anche cretina perchè, dato che Cesa per esprimere simili giudizi sulla vita di Berlusconi si basa su chiacchiere non provate, gli si ritorce contro

Ti pare logico far vertere il tuo ragionamento a tratti su ipotesi a tratti su elementi con valore probatorio?
Poi, non discuto che le sue fossero argomentazioni inconsistenti e grottesche.
Come ho già scritto, Cesa non entrò nel merito della moralità della scelta di Mele (semmai fu immorale, oltre che ridicola, la sua proposta di indennizzo per il ricongiungimento familiare. Direi quindi che, anziché atteggiarsi a moralista preferì sfruttare l’occasione).
Non chiese nemmeno le dimissioni a Mele, semplicemente le accettò.
Vedi del moralismo in questo?
Lo giudicasti un moralista allora?
Oggi lo giudichi tale solo perché ha rifiutato la solidarietà del satiro.
Per me si tratta di opportunismo politico.
Dici che “si è posto come modello implicito di purezza rispetto al corrotto 'psiconano'”, e capisco che la cosa ti faccia ribollire.
Io non sostengo la sua levatura morale, ma non è rispolverando lo scandalo Mele che invalidi il suo "Non ho mai parteci


Gravatar E dov'è finito quel 13% che manca?
Nel ...cesso?

No, quel 13% e' finito al mare dopo la chiusura delle scuole.



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Gravatar @ Broono: certo che l'ho letta, l'intervista a Rizzoli: e subito ha colpito un po' anche me il riferimento al carattere del figlio minore, ma, come ho gi à scritto, un estraneo può anche involontariamente, per leggerezza, risultare indelicato verso il figlio di un'altra persona, ma sua madre è tenuta ad averne la massima considerazione, e certo fare sceneggiate da pizzarola napoletana sui principali quotidiani d'Italia annunciando il divorzio alle agenzie di stampa non è esattamente quello che io intendo per "massima considerazione per la sensibilità dei figli". Che faccia la vergine sgomenta quando qualcun altro fa e dice molto, ma molto meno di quello che ha fatto e detto lei fa, appunto, veramente ridere i polli.
In quanto alle ambigue allusioni, sbagli di grosso: (1) gi à il riferimento a un suo "star male" era chiaramente inteso in senso "psicologico", o, meglio, di comportamento, certo non clinico, e proprio per questo "consigliava" agli amici di stargli vicino, per farlo ragionare, certo non per assisterlo in fantomatiche malattie - ma, già qui, l'infida ha appositamente usato un'espressione che potesse solleticare la morbosità dell'informazione d'opposizione, che da anni gufa sulla sua salute; (2)la frase più ambigua e squallida è stata proprio quell'allusione a "un uomo che frequenta minorenni", volutamente ambigua proprio per via del verbo usato, cioè "frequentare": non potendo dire che se le tromba, ha deliberatamente cercato il vocabolo più ambiguo ed equivocabile, sul quale tutta la stampa, e in primis il rotocalco cui ha affidato l'esclusiva, potesse sguazzare per settimane e mesi.
Ribadisco: donnetta.


Gravatar Arc:

I giornali, TUTTI i giornali, negli ultimi anni sono diventati vere e proprie miniere di errori.

Forse la attuale velocità delle notizie che costringe i giornalisti, TUTTI i giornalisti, a scrivere e riscrivere i pezzi fino a un secondo prima di mandarli alle stampe, forse i minori soldi che avran costretto gli editori a convertire quella gran categoria che erano i correttori di bozze in tanti procacciatori di pubblicità in giro per le strade a cercare ogni singolo euro disponibile, forse chissà cos'altro...
Sta di fatto che se il parametro è la quantità di errori di ortografia e di grammatica, da qualche anno a questa parte li puoi anche prendere tutti e usarli per incartarci il pesce, tutti, nessuno escluso.

Scarsa, quindi, l'efficacia dell'utilizzo dell'errore d'ortografia per distinguere le cattedre attendibili da quelle farlocche.

E lo stesso vale per il web, per quanto in quel caso la correzione sia possibile in ogni istante.
E' proprio un abbassamento del livello d'attenzione che ha investito tutti i media.

Ma tu devi attaccarti a qualcosa e, non avendo altro, a quello t'attacchi.
Come sempre, se nella tua testa la critica funziona, teniamocela.
Se non fossi, come tutti, capace di far scivolare ogni tanto il livello delle tue critiche in quel fondo dove stanno quelle di un qualsiasi 15enne al quale han toccato i TOkio Hotel, non saresti umano.

Sui contenuti non hai detto nulla perché nulla avevi da dire.
Sì, il solito salvagente dell'attaccarsi a questo o a quell'altro episodio per dire che chissà quante cose avresti avuto da dire ma meglio di no, oppure non hai tempo, oppure è per quel fatto là del reportage che possiamo eleggere a tormentone dell'estate visto che è la millesima volta che lo tiri fuori come dimostrazione di quanto non siamo degni del tuo tempo, come se non potessi tirarti fuori anni di archivio commenti per dimostrarti come sia composto per il 50% da tuoi interventi e per l'altro 50% da interminabili risposte notturne ai tuoi interventi o anche solo mostrarti che nemmeno due post sotto questo ce ne sta uno nel quale le tue produzioni hanno ricevuto in risposta un file word composto da OTTO A4 di repliche punto per punto con link dimostrazioni informazioni contenuti che magicamente è lì a prendere il sole senza tua risposta su manco una delle contestazioni (e a me va bene così, non è che ogni volta deve essere un olimpiade del commento), ma no, una volta non ti si è risposto e ora quella volta diventa tutte le volte, tiriamolo fuori ogni sei commenti facendo finta che non sia stato annullato dal dialogo più che considerato della volta successiva, per dimostrare che l'energia dell'intelletto di Arc qui non è adeguatamente apprezzata, diciamo che ho motivato il silenzio perché non ho tempo per le tue cazzate, pure tra virgolette come fosse una citazione mia anche quando io non solo non l'ho mai detto, ma in quel caso dissi proprio il contrario, dicendomi in difficoltà nel ribattere a una replica così ben formulata, ma no, diventi "non ho tempo per le tue cazzate" tra virgolette così il teorema e l'ennesimo salvagente appare magicamente fondato pure se è inventato di sana pianta e facciamo i furbi anche sul mio non avere a volte le sei ore necessarie ogni volta che ti si deve rispondere, come se il dialogo sull'energia e la mia replica, non fossero sufficienti gli anni di archivi, non rendesse già da solo ridicola la tesi.

Quest'è Arc.
T'è stato detto detto che sei il miglior mistificatore in giro al momento e, forse gasato, ti stai impegnando per superarti, qui e ovunque ti si legga in questo periodo.

La mia replica all'energia, più di un ironico commento non ha ricevuto, in risposta.
Ma quello che lascia cadere i commenti ricchi di contenuti sui quali chi l'ha scritto ha speso tempo e voglia sono io, tu no.

Io sono quello che è per la distruzione d'Israele perché ha detto una cosa sul nucleare all'Iran.

Quell'altro ha difeso Buscetta, ma non l'hai detto tu l'ho detto io se avessi voluto dirlo.

A quell'articolo risponderesti con tonnellate di repliche sui contenuti, ma non lo fai perché il documentario sull'immigrazione, allora lo fai sul fatto che quello nemmeno sa che certo si scrive certo e non ferto.

A te sta bene renderti così ridicolo e scendere così tanto rispetto a quanto hai mostrato di te in tempi nei quali non eri invaso dall'emergenza fango sul nano che ti ha fatto sentire il dovere di indossare l'elmetto del soldato che se ridolo sta piovendo se lo prende tutto lui piuttosto che lasciarlo al boss, ti sta bene così, ti stai impegnando un sacco e stai spendendo tutto te stesso in direzioni che dire fantasiose è essere lievi, non vedo perché non dovrebbe star bene a me.

Spazio qui ne hai sempre avuto e sempre ne avrai quanto vuoi.
Se oggi lo vuoi usare, come stai facendo, per far ridere, a me vien solo da dire continua così.

Dionysus:

Ma tu l'hai letta l'intervista alla quale quella lettera vuole replicare?
Mi sa di no.

Riguardo alle "ambigue allusioni" mi sa che abbiamo letto dichiarazioni diverse.

Io ricordo che abbia detto chiaramente che sta male, tanto da suggerire agli amici di aiutarlo, e che passa il suo tempo con fica fresca, così tanto da averne fatto matrice politica.

Sono ambigue allusioni, queste?

Generale:

il 61%???
Ohibò...ma non era il 74%???

E dov'è finito quel 13% che manca?
Nel ...cesso?

Ma soprattutto...com'è che lo citate con lo stesso tono trionfalistico col quale gridavate "74!" come se, per il principio che sta alla base di quel numero che ormai è diventato l'ago della bilancia di ogni minchiata, non fosse un tracollo e non certo un trionfo, visto che non solo s'è volatilizzato ma soprattutto s'è volatilizzato nel giro di una settimana?

Fosse capitato a qualsiasi altro e anche solo per la metà di quel 13, sareste qui a riderne e a sfottere quel qualcuno.

Capita a lui...niente...tutto normale...silenzio su quel 13...Radio Azzurri dice di sorvolare e di usare lo stesso tono usato quando era 74...hop hop hop...via a propagandare il nuovo mirabolante sostegno!
E' 64!
E' altissimo!
Brindiamo!

Bah.


Gravatar Alla fine della fiera io e il Generale continueremo a dire 'chissenefrega'.
Io, il Generale, Nonna Rosa e il restante 61% degli Italiani.



.


Gravatar In effetti è riuscita a soprendere pure me, l'ultima lettera di donna veronica. Vabbè la faccia come il culo, ma accampare pudori di compostezza e riserbo quando tu stessa hai strombazzato la notizia in anteprima alle agenzie di stampa (peraltro dopo una ridicola serie di lettere da donnetta ferita nell'onore ai giornali), con tanto di ambigue allusioni d'infima lega sulla condotta del marito, fa un po' tanto ridere i polli. Ci pensassi prima, alla sensibilità dei figli: un estraneo non è tenuto a farlo, la madre sì.


Gravatar Per ridere 4

Lettera al Corriere della Sera di ieri.

Egregio Direttore,
evidentemente il fermo proposito mio e del mio avvocato, di mantenere la vicenda della separazione da mio marito sul piano della compostezza, infastidisce (non capisco perché) persone che non dovrebbero avere alcun interesse per la questione, e che certamente non hanno alcun titolo per esprimere pubblicamente giudizi al riguardo. Constato, leggendo il Corriere della Sera del 25 giugno (pagina 15), che questo è ora il caso del signor Angelo Rizzoli, persona che non ho mai conosciuto, la cui moglie Melania, che pure non ho mai conosciuto, era già stata prodiga nei miei confronti, qualche tempo fa, di consigli non richiesti né graditi (Corriere della Sera del 23 maggio). Che queste persone—non si sa da quale cattedra o pulpito — insultino quattro mie «amiche milanesi», non meglio identificate, tacciandole di crassa ignoranza, è increscioso ma anche ridicolo. È grave e intollerabile, invece, che il signor Rizzoli mi accusi, dalle colonne del Suo giornale, di «destabilizzare» i miei figli, e in particolare «il più piccolo, Luigi, che andrebbe invece sostenuto: a volte ci si ritira nella religione come fuga dal mondo»: così mostrando, oltre a tutto, di considerare i sentimenti religiosi di mio figlio, che riguardano solo lui e che non sono certo nati in queste settimane, come un fenomeno anomalo e patologico; cosa forse naturale, purtroppo, per chi non riesce nemmeno a immaginare che possano esistere valori diversi da quelli materiali. Per buona fortuna, Luigi non è affatto in fuga dal mondo, e ha sufficiente forza morale per valutare lo squallore di quelle parole. Ma vorrei ugualmente che venisse lasciato in pace, come me e le mie figlie. E possibilmente anche le mie amiche.
Grata per l’attenzione Le invio i miei saluti.

Veronica Berlusconi


Ehm, scusi, signora Bartolini, una domanda...ma lei ci è o ci fa?

E meno male che molti sostengono che quello da rinchiudere, è suo marito.


Gravatar Quanto al fatto che sul brevilineo ci sia men che nulla, ti faccio presente che anche in questo caso ci sono delle signorine che hanno rilasciato dichiarazioni (e filmati, e foto, e registrazioni audio) all’autorità giudiziaria.

Premesso che finora questi filmati ( ? ), foto e registrazioni nessuno al di fuori degli inquirenti non le ha ancora viste, e quindi stiamo dicendo le solite 'puttanate' basate sul nulla, stringi stringi cosa è venuto fuori che conterrebbero queste incredibili, decisive foto e registrazioni? Parrebbe che si senta uno con la voce di Berlusconi che dice di andare sul letto grande. Embè? E anche se fosse? E'reato 'andare verso il letto grande'? Ma vi siete bevuti il cervello? Capisco la voglia pazza di farlo fuori, ma vi rendete conto che tanto non si va a finire da nessuna parte inseguendo 'sto cazzate? Alla fine della fiera io e il Generale continueremo a dire 'chissenefrega', e tu e Broono a strapparvi i capelli per lo sdegno di quanto è porco quello. E come noi, il resto dell'Italia. Con il risultato che se sperate di abbatterlo per via vaignale siete degli illusi. Non sono caduti i Kennedy nell'America puritana di 50 anni fa, figuriamoci se cade il Silvio ( anche perchè, se cade non per via elettorale, scoppia la rivoluzione...i colpi di mano alla Oscar Luigi non si ripeteranno ).

Quindi, prima di scagionare il satiro, utilizza lo stesso criterio che hai appena menzionato per il caso Mele.

No, perchè non è il caso Mele. E'il caso Cesa. cesa il censore.

Presunta incoerenza?

Ecco, sì, sono io quello che è incoerente. Due anni fa su una cosa ci trovammo tutti d'accordo, mi pare, e cioè che Cesa avrebbe fatto meglio a stare zitto invece di tirare fuori assurdità per difendere Mele. Oggi io continuo a sostenere che se tace, fa un piacere a tutti, soprattutto all'intelligenza e al buon gusto. Tu invece lo difendi. Ecco a cosa porta l'odio per lo psiconano.


Gravatar ...visto che non ha mai deprecato la partecipazione di Mele a quel party

Appunto. E adesso si mette a deprecare le presunte frequentazioni di uno che - notare - gli sta offrendo la sua solidarietà?

Cesa oggi può ben dire di non aver mai frequentato un cocainomane, visto che non c’è ancora nessuna sentenza definitiva a riguardo.

Cesa il censore giudica la vita degli altri sulla base di pettegolezzi calunniosi, fregandosene altamente del fatto che non ci sono nè prove nè sentenze? Bene, anche lui viene giudicato allo stesso modo. Chi di pettegolezzo calunnioso ferisce, di pettegolezzo calunnioso perisce.
Ma anche ci fosse, Mele è imputato per cessione di stupefacenti non per l’uso degli stessi,

Oh bella, l'uso di stupefacenti non comprende mica solo l'assunzione. Qui non si sta disquisendo in termini legali ( ed infatti ho ripetuto fino alla nausea che Cesa il censore non si merita le garanzie della legge ). Qui stiamo procedendo semplicemente dal punto di vista logico. Se uno usa la cocaina per 'ammorbidire' una ragazza, non è uso pure questo? Non è pure lui un utilizzatore di cocaina? Poi, certo, in tribunale sarà imputato di altri reati come lo spaccio e l'istigazione all'uso di sostanze stupefacenti. Ma Cesa il censore non sta in tribunale, ma bensì sul pulpito.

Cesa ha rifiutato l’appoggio di Berlusconi, non lo ha direttamente accusato di alcuna nefandezza.

Per piacere, non scadere nel ridicolo. In modo molto viscido e democristiano nel senso peggiore del termine, a Silvio che gli tendeva la mano lui ha sparato un colpo di lupara. E non farmi ricordare quando nel 2006 fu indagato per truffa ed associazione a delinquere, e Berlusconi in nome di un sacrosanto garantismo lo difese. Cesa, se avesse un minimo di coscienza, il pulpito lo eviterebbe come il fuoco.

Mi ripeto: tu adesso stai dando credito alle dichiarazioni della Zenobi, che ai tempi bollasti come inattendibili.

Uffa...sì, le do credito perchè siamo discesi nella melma delle paludi del pettegolezzo e della calunnia. Non stiamo in tribunale. E comunque non l'avevo definita inattendibile. Avevo come al solito chiesto che si aspettassero indagini e sentenze. Ma, ovviamente, oggi come allora, a voi quando vi fa comodo basta e avanza la parola di mafiosi, assassini e puttanoni se c'è da far fuori il Nemico.


Gravatar @ Alessia

A casa mia, parafrasando i 4 punti, vien fuori questo concetto:
Cesa ai tempi giustificò l’atteggiamento di Mele, senza mai negare che a quel festino si fosse potuta assumere della droga. La donna coinvolta in quell’episodio riafferma, pure in tribunale, che vi fu uso di droga, dunque Cesa non può dire di non conoscere persone che fanno uso di droga.


A casa mia invece, parafrasando, viene fuori questo concetto.

Cesa, rifiutando la solidarietà del Silvio, coglie al balzo l'occasione per regalarci un bel saggio di viscido moralismo. E facendolo, scagazza fuori 2 cretinate intrise di ipocrisia

1) la frase "non ho mai frequentato persone che fanno uso di droga" nel tentativo di accreditarsi come un puro rispetto al corrotto 'pedonano', è presuntuosa e cretina perchè nessuno conosce gli esami del sangue e delle urine di tutti coloro che ci stanno attorno. E inoltre, visti anche i livelli di consuno di cocaina in Italia, è praticamente impossibile che non abbia ( o non abbia avuto ) conoscenti che sniffassero o addirittura spacciassero cocaina. Poi, certo, sorge la domanda se lui conoscesse o meno i vizi olfattivi dell'eventuale consumatore di coca. Ma se la domanda vale per lui, vale anche per Berlusconi

2) la stessa frase è anche cretina perchè, dato che Cesa per esprimere simili giudizi sulla vita di Berlusconi si basa su chiacchiere non provate, gli si ritorce contro: se ci basiamo sulle chiacchiere non dimostrate ancora in nessun tribunale, allora Cosimo Mele sta lì a dimostrare che Cesa, almeno uno uso alla cocaina, non solo l'ha frequentato, ma l'ha pure difeso con motivazioni assurde e ridicole ( 'la dura vita dei parlamentari', ndr )

Cesa oggi non puoi tacciarlo di ipocrisia, tantomeno di moralismo, .

Come sarebbe a dire che non posso tacciarlo di moralismo? Ma se si è posto come modello implicito di purezza rispetto al corrotto 'psiconano'? Come sarebbe a dire che non posso tacciarlo di ipocrisia? Ma se due anni fa ha difeso Mele con scuse che erano un insulto all'intelligenza? E adesso si mette a fare Catone il censore?


Gravatar Vedi, Roberto Cotroneo non è Broono, Robert, Alessia, cioè dei nicknames ( oddioooo....ho usato uno dei nomi all'indice!!! Sono posseduto dal demonio Pino !!! Broono salvami !!! ) di frequentatori della rete. E' uno scrittore e un critico letterario, pagato per entrambe le cose e da cui è lecito aspettarsi qualcosina di più cha da un Broono o da un Arc che per la fretta sbagliano a pigiare un tasto.

Poi quello non è un blog, un forum o una chat, ma bensì un giornale da cui tutti i giorni arrivano prediche sull'ignoranza e sulla rozza ottusità di chi vota per Berlusconi. Lo ripeto, se stai sul pulpito ( e che pulpito ! Addirittura il giornale di Antonio Gramsci ) ci si aspetterebbe almeno che controllassero i testi che pubblicano. Tanto più in un testo mirante a demolire un servizio anche dal punto di vista della competenza.

Quanto ai contenuti - e qui davvero ce ne sarebbero da dire peste e corna -, dopo il reportage dell'Espresso sul Niger spacciato come modello di giornalismo ( e il successivo "ho da lavorare... mica penserai che abbia tempo per le tue cazzate" ), non mi ci metto più a discutere. Soprattutto se ho poco tempo e poca voglia.


Gravatar Pino appunto, Giuseppe.
Non Paolo.

Per il resto, vederti attaccato a una tastiera che invece che fargli scrivere "certo" gli ha fatto scrivere "ferto" (i due tasti sono attaccati) come se l'avesse voluto scrivere così e la doppia tt scivolata come se fosse possibile che uno non sappia come si scriva grammatica e non come se fosse possibilissimo (anzi frequentissimo) che da quando esistono le tastiere tutti facciamo un errore di battitura ogni tre parole, la dice lunghissima su quanto tu, così uso a stanare i contenuti, non ne abbia trovato manco uno stanabile.

e tanto basta.

mettessimo accanto la lezione che hai inflitto al tizio sull torre e questa, chi non ti conosce penserebbe che non siano scritte dalla stessa persona.
Nel senso che verrebbe difficile dare per possibile che chi ha scritto quella così "sofisticata" sia lo stesso che ha scritto questa così cretina.

Ma noi ti conosciamo e sappiamo che fai così quando nei contenuti non hai nulla da dire ma lo stesso devi concludere la frase con "sarò anche maestrino anche con chi si atteggia da maestrino".
Qui c'erano quei tre (anzi due, perché per il primo non ci è chiara la tua correzione) errori cretini e a quelli l'hai appesa.

Contento tu.


Gravatar Per ridere 3

Sull'Unità, il giornale della meglio Italia, cioè l'Italia dei colti e degli informati, Roberto Cotroneo scrive:

Il pubblico ministero Desirèe Digeronimo raccoglie l'eredità dell'inchiesta aperta quattro anni fa da Paolo Scelsi (sic, in realtà è Pino)

( ma non è Giuseppe? E Pino il diminutivo? ) più sotto aggiunge:

Se letto secondo criteri grammatticalie sintattici usuali...

( ma 'grammatTicali' non si scrive con una 't' sola? ) e ancora:

eppure dando un ferto senso di quanto accade

( "ferto"? E che è 'sto "ferto"? Sarà mica 'certo'? ).

Meno male che Roberto Cotroneo è scrittore e critico letterario tra i più acclamati ( a sinistra ), perchè quanto ad ortografia sembra essere meno dotato dell'ultimo spettatore di Emilio Fede. I pulpiti e le cattedre sono luoghi impervi. Prima di salirci bisognerebbe almeno controllare di non avere la patta dei pantaloni aperta.

( Nota d'Uso: ripetiamo il concetto prima che arrivi la filologa nipponica..."Io sarò garantista con chi è garantista con gli altri. E sarò beceramente moralista con chi ha fatto becero moralismo"...e quindi sarò anche maestrino anche con chi si atteggia da maestrino ).


Gravatar http://www.unita.it/rubriche/cot...oneo/2009/06/ 27


Gravatar Riguardo al tuo commento sulla netiquette, soprassedendo sul tuo elogio alla magnanimità dell'Immenso, son d'accordo sulla scelta egualitaria di interloquire dando del tu anziché del Lei.

Sull'evitare il ruolo del 'correttore di bozze' concordo in parte, ed in parte eccepisco.
Al di là del fatto che, proprio qui, abbiamo spesso giocato sulla cosa (io per prima), e non mi risulta che qualcuno di noi ne sia rimasto traumatizzato, mi pare condivisibile l' evitare di svilire un contenuto appellandosi esclusivamente alla forma con cui viene espresso.
Men che meno se il ricorso all' “emendatio” sintattica e lessicale e ortografica maschera l'incapacità di sostenere un’argomentazione nel merito della questione.
Se, però, l’interlocutore veicola un contenuto patentemente idiota e pure attraverso una forma scorretta, condendo il tutto con tono saputo, o se si mostra tronfio della propria belluina ignoranza, beh, io sono per il ricorso alla correzione schiacciante, su tutta la linea (a mo’ di rullo compressore, ‘nsomma ).
In un caso come il tuo, anch’io avrei risposto alla stessa maniera (mi capitò personalmente una situazione simile, con uso di un latinismo, parecchio tempo fa sul DB, ad esempio).


Broo:
Sapientino...Fantasmino...Pino...
è regressione, è chiaro.


Sarà mica la sindrome di Ned Flanders?
:D


Gravatar nel mio 'Per ridere' non me la prendevo mica con Cosimo Mele, che è ancora sotto processo per via di quella cocaina ( e infatti, non l'ho neppure grassettato nel mio collage di dichiarazioni ). Con lui Arc continua ad essere garantista e ad aspettare il terzo grado di giudizio.


Ti ho appena chiarito che Mele non è imputato per l’uso di cocaina, quindi,
utilizzare la storia di Mele per dimostare che Cesa frequenta cocainomani non regge.
O sei al corrente di una frequentazione diretta tra la squillo e Cesa?

Mentre invece, implicitamente, Berlusconi parteciperebbe a orge, si tromberebbe minorenni e passerebbe le serate con cocainomani. Solo che non esiste alcuna prova che Berlusconi abbia fatto alcuna delle 3 cose. Ci sono solo insinuazioni e pettegolezzi. Ma a Cesa tanto basta per bollare il Silvio come un mostro.

Cesa si basa solo ed esclusivamente su chiacchiere calunniose?

Coda di paglia?
Cesa ha rifiutato l’appoggio di Berlusconi, non lo ha direttamente accusato di alcuna nefandezza. Di certo la posizione del brevilineo non è 'limpida', quindi, perché non prenderne le distanze?

Io uso almeno le dichiarazioni all'autorità inquirente( tutte da verificare in tribunale...lo ripeterò fino alla nausea ) rilasciate da chi era con Mele in quella camera d'albergo romana. Su Silvio invece c'è men che nulla.



Mi ripeto: tu adesso stai dando credito alle dichiarazioni della Zenobi, che ai tempi bollasti come inattendibili.
Quanto al fatto che sul brevilineo ci sia men che nulla, ti faccio presente che anche in questo caso ci sono delle signorine che hanno rilasciato dichiarazioni (e filmati, e foto, e registrazioni audio) all’autorità giudiziaria.
Quindi, prima di scagionare il satiro, utilizza lo stesso criterio che hai appena menzionato per il caso Mele.

Quindi non rompetemi ancora i coglioni sulla mia presunta incoerenza.

Presunta?

Al discorso sulla netiquette rispondo più tardi, ché adesso vado a farmi un caffè.


Gravatar Quello che io ti ho fatto notare è che, stando a quanto sostenevi in passato, Cesa oggi non puoi tacciarlo di ipocrisia, tantomeno di moralismo, visto che non ha mai deprecato la partecipazione di Mele a quel party.
Se allora sostenevi che ” finchè non è stato provato che si è fatto uso di cocaina, non si è fatto uso di cocaina” , (e le parole della escort che affermavano il contrario non le definivi credibili), Cesa oggi può ben dire di non aver mai frequentato un cocainomane, visto che non c’è ancora nessuna sentenza definitiva a riguardo.
Ma anche ci fosse, Mele è imputato per cessione di stupefacenti non per l’uso degli stessi, dunque, o Cesa frequenta direttamente la Zenobi, o, ancor meno si può sostenere che la conoscenza con Mele implichi il suo frequentare persone che fanno uso di droga.

Che dici, vuoi riprovarci col mirror climbing?

Andiamo a quanto puntualizzi adesso.


Gravatar ‘spetta, Arc :
non ti ho chiesto di selezionare uno di quei 200 vecchi commenti e di spiegarmi cos’hai scritto allora, ché non ho problemi di comprendonio, ti ho chiesto un’altra cosa.

Ricominciamo:

1) sotto, tu metti una dichiarazione (rilasciata all’autorità giudiziaria, quindi con valore legale e non ‘gossipparo’) della soubrette (non avevi usato un’altra definizione in passato?), che sostenne (sin dalle prime dichiarazioni peraltro, non solo adesso in aula) di aver fatto uso di droga a quel famoso festino (tanto da sentirsi male e da finire in ospedale). Uso non proprio volontario ma sotto pressante insistenza di Mele.

2) trascrivi le dichiarazioni del tempo rilasciate da Cesa, in difesa di Mele.
Attenzione, in queste dichiarazioni Cesa non dice mica che era da esludersi uso di droga e sesso a pagamento, parla invece della difficoltà della vita da parlamentare giustificando magari una scelta non proprio proba a fronte della durezza di tale vita.

3) Evidenzi in grassetto le parole di Cesa, dove afferma di non aver mai frequentato alcuno che facesse uso di droga.

4) Dai a Cesa dell’ipocrita moralista.

A casa mia, parafrasando i 4 punti, vien fuori questo concetto:
Cesa ai tempi giustificò l’atteggiamento di Mele, senza mai negare che a quel festino si fosse potuta assumere della droga. La donna coinvolta in quell’episodio riafferma, pure in tribunale, che vi fu uso di droga, dunque Cesa non può dire di non conoscere persone che fanno uso di droga.


Gravatar Ah, annuncio ufficiale.

Da questo momento applicherò il 'metodo Cesa' - chiamiamolo così, anche se in realtà è la vecchia e sempre buona legge del taglione - a tutti gli scandali che dovessero venir fuori sul conto di membri dell'opposizione.

Quindi non rompetemi ancora i coglioni sulla mia presunta incoerenza. Io sarò garantista con chi è garantista con gli altri. E sarò beceramente moralista con chi ha fatto becero moralismo.


Gravatar Cos'è cambiato oggi?


Nulla. Confermo tutto quello che scrissi allora. E infatti nel mio 'Per ridere' non me la prendevo mica con Cosimo Mele, che è ancora sotto processo per via di quella cocaina ( e infatti, non l'ho neppure grassettato nel mio collage di dichiarazioni ). Con lui Arc continua ad essere garantista e ad aspettare il terzo grado di giudizio.

Io ce l'avevo invece con Lorenzo Cesa che rifiutando con disprezzo la solidarietà di Silvio Berlusconi, ha sottolineato di non aver mai partecipato a festini, nè di aver mai frequentato minorenni e consumatori di droga. Mentre invece, implicitamente, Berlusconi parteciperebbe a orge, si tromberebbe minorenni e passerebbe le serate con cocainomani. Solo che non esiste alcuna prova che Berlusconi abbia fatto alcuna delle 3 cose. Ci sono solo insinuazioni e pettegolezzi. Ma a Cesa tanto basta per bollare il Silvio come un mostro.

Cesa si basa solo ed esclusivamente su chiacchiere calunniose? Bene, allora anche Arc per denunciarne la schifosa ipocrisia si basa solo su chiacchiere, sia pure molto, ma molto più consistenti delle merdate diffuse sul conto del 'pedonano'. Io uso almeno le dichiarazioni all'autorità inquirente( tutte da verificare in tribunale...lo ripeterò fino alla nausea ) rilasciate da chi era con Mele in quella camera d'albergo romana. Su Silvio invece c'è men che nulla.

Vogliamo distribuirci etichette infamanti senza prove certe? Benissimo, lo si fa e si va a verificare che la solenne dichiarazione di Cesa di non aver mai frequentato cocainomani è molto, ma molto discutibile. Per non dire ridicola.

Sapientino definerà adesso tutto questo mio ragionamento come la versione Arc 2.0. Invece è l'ennesima applicazione di un principio di vita a cui tengo molto. Occhio per occhio, dente per dente. A la merde comme a la merde.


Gravatar Allora, vediamo di replicare ad Alessia che se la ride bis.

Due anni fa all'una e sedici del primo agosto 2007, scrivevo rivolto alla samurai giustizialista:

" Lo so che secondo la tua ben nota giurisprudenza, se uno viene sospettato di qualcosa, è colpevole. Però, di solito, per elementari norme di garanzia, finchè non è stato provato che si è fatto uso di cocaina, non si è fatto uso di cocaina. Punto.
Mi pare che Mele abbia negato decisamente di aver assunto droga. E non vedo prove e neppure testimonianze in senso contrario.
Quanto poi al catechismo cristiano, c'è scritto in tutte le salse che la carne è debole, e il peccato insidia ogni giorno la nostra vita. Dal punto di vista cristiano ha sbagliato, e deve prendere coscienza del suo errore.
Ma da qui a dire che ha tradito il cristianesimo e i suoi valori perchè è andato a letto con due puttane, ce ne corre. Non ha abbandonato la moglie e i figli. Non si è dato alla lussuria. Ha semplicemente ceduto alla carne per una notte.
Il cristianesimo è molto più clemente e umano di voi che vi ergete a giudici implacabili degli altri, senza neppure conoscerli. Riconosce la debolezza umana, e cerca di porvi argine e rimedio. Per il cristianesimo l'errore di una sera non segna per sempre la vita di alcuno. Sono altre le religioni che per molto meno lapidano, impiccano e tagliano teste e mani
"


Gravatar Scusate, ma su quella 'sbrodolata' che ho scritto sul bon ton nel web, sull'uso del 'tu' e sulla necessità di evitare di andare a rinfacciare agli altri gli errori ortografici, siete d'accordo o no?


Gravatar Alessia, è che non sei aggiornata.
E' la sua nuova tecnica.

Quando gli fai notare che fa discorsi scemi con costruzione scema, ti risponde che lo ha fatto consapevolmente perché l'interlocutore scemo capisse.

In tre giorni è già la n volta che ne esce così.

Prossima volta che dice una cazzata, non farglielo notare.
Ti risponderebbe che l'ha detta per farti vedere quanto sarebbe stata una cazzata se l'avessi detta tu.

La prima volta che m'ha risposto così m'ha lasciato a bocca aperta, ora ho capito che nella sua testa funziona e non mi stupisco più.

Che vuoi farci...è l'Arc 2.0.

Da quando il web non è più un gioco (cit), i duri han cominciato a giocare.
Adeguiamoci.

Sapientino...Fantasmino...Pino...
è regressione, è chiaro.



Gravatar Arc, grazie per aver agevolato il link (mi sento ripetitiva, stasera ), ma avrei preferito non leggerti in quella veste, ché ha dell'inquietante, davvero.
Da vanitoso parolaio (cit) eccoti usare il suo stesso gergo...(niente scuse: col vocabolario che possiedi avresti potuto trovarne mille di sinonimi, altro che un termine ridicolo come 'fantasmino'!)
Ficcante, invece, la lezione d'italiano, che non posso non apprezzare, ovviamente.


Gravatar ma guarda c'hai troppo ragione.

anche se visto il nuovo corso mi conviene di più farla al Tg1, la domanda.

Ora che sono così contenti dei pipponi interminabili pieni di a capo, credo proprio che finalmente sarei un sacco apprezzato anch'io.


Gravatar Ah, la discussione oggetto del commento filologico di Sapientino sta qui

http://latorredibabele.blog.rai....liati/ #comments

Così almeno quando lanciate la prossima campagna " Arc è incoerente: ve lo dimostriamo ", non vi dannate a trovare il link alla Torre.


Gravatar Ma va là. Ho citato "nick" e "fantasmini" per spiegare a quel cretino pieno di supponenza che prima di scrivere su un blog, dovrebbe almeno leggersi qualcosa per capire "le regolette della casa", tra cui c'è appunto quella che il 'Lei' non lo pretende neppure Pino. Figuriamoci se lo può pretendere il primo Robert che passa.

Cioè, quello si mette a dare lezioni di italiano senza neppure conoscerlo, pretende che gli si dia del Lei, insomma si atteggia come se fosse lui Il Supremo, e tu cosa tiri fuori? Tiri fuori che sto diventando il Guardiano della Torre.

Prova a fare domanda a Repubblica, mi sa che forse ti prendono. La capacità di mistificare ce l'hai già naturalmente senza bisogno di scomodare Barbapapà Eugenio ad insegnartela.


Gravatar P.S.
Trovo comunque che la sequenza di commenti che gli hai piazzato per difenderlo siano un po' lunghetti e contengano un po' troppi a capo.

Curioso che in questo caso non gli diano fastidio.

Che uomo...
...CHE UO-MO!


Gravatar AAAAHHHHH!!!
L'HA DETTOOOOO!!!!

Per difendere il Grande (Immenso) Giornalista ha detto "fantasmini che non ci mettono né il nome né la faccia"!!!!

AUAHUAHUAHUAHAUHAUAHAUH
SPE-TTA-CO-LA-RE!

(giuro giuro giuro non l'avevo ancora letto!!!)


Gravatar Ah...ma poi vedi...è che la stima è ricambiata.

Sul DB gli hanno appena fatto sapere che nelle retrovie c'è un suo personale fanclub che lo segue e fa il tifo per lui...

Che belli che sono.
Chissà se anche lui si "scrive in privato".

ahahahahahahaha


Gravatar è un periodo nel quale gli piace emulare grandi personalità.

una volta che abbassi il livello dei riferimenti, devi uniformarli tutti, altrimenti il piano sul quale appoggi le grandi pensate non è più un piano e quelle non stanno più in piedi.

Prepariamoci.
Tra al massimo un paio di giorni inizierà a chiamarci "fantasmi" perché noi non ci mettiamo la faccia.


Gravatar Sentite, non fate i bastardi. Non posso stare impegnato su due fronti. O La Torre o qui ( e qui mi pare di aver già dato, anche se resta quella gustosissima accusa di essere incoerente che l'Archivista del Sol Levate ha scavato fuori da un lontano passato ).

Alessia, ma non avevi detto che mi rispondevi domani? Ma siete proprio inaffidabili voi sinistri.

Mi volete mica sottrarre a quell'immane divertimento? Ieri uno sprovveduto per dimostrare che sono solo un ignorante, ha pensato bene di rinfacciarmi due errori di italiano. E mi ha pure ingiunto di dargli del Lei.

Gli ho mollato un paio di sberloni, che se li ricorda finchè campa. Manco i fondamentali dell'analisi logica e sintattica conosceva.

Adesso ha scritto che se ne va perchè sono solo uno pieno di boria, gli provoco noia e non c'è arricchimento culturale.

LoooooooooooooooooooooL


Gravatar Anche a te come a Sapientino raccomando caldamente la visione de L'Ultimo Inquisitoredi Milos Forman.

Bardem merita sicuramente la visione.
Piuttosto, un tempo coniavi graziosissimi epiteti, ed ora ti riduci a citare quelli in uso sul DB?


Gravatar Arc:

grazie di essere tornata perchè il tempo è sempre così galantuomo da far dimenticare gli aspetti peggiori delle persone...

Non fossi anche insensibboli, di fronte a queste sprezzanti parole mi farei un bel pianto.

A te per parlare di "pacchiano" e di "volgare grossolanità" basta mezza foto scattata con un telefonino da una smandrappona.

Affatto, son 15 anni che il brevilineo dà indefessa prova di cafonaggine, da qualunque angolazione si voglia fotografarlo.
E no, non sto parlando solo di scatti fotografici Arc, parlo dei comportamenti macchiettistici, della spavalderia verbale, della irresponsabilità cialtrona a far da bussola.

Quanto poi al'baroccume', siamo molto dalle parti dei gusrti personali, ma io tra il Castello di Kyoto e la Reggia di Versailles, quella di Venaria e Caserta, continuo a preferire le seconde al primo.

Legittimo, tanto più che parlavo di aspetto deteriore del barocco (che, in ogni caso, non amo, così come non adoro il rococò).
E Arc, davvero, non mi riferivo solo all’architettura, erano metafore.
Ma se è di arte che vogliam parlare, non paragonarmi il Kinkakuji a Versailles (tranne che anche questa Reggia sia di proprietà del satiro), ma parlami del suo di buongusto. Non so, lo splendido mausoleo di cui fa vanto, il decorativo vulcano sardo…

E continuo a ritenere Diego Velazquez [...] una delle espressioni più alte della Civiltà occidentale, la civiltà più grande di tutti i tempi.


Ti prego, non cominciamo con la solita diatriba sulla superiorità di una cultura sulle altre, ché non ne usciamo.
Poi, fossi mai venuta qui a vantare la supremazia di quella orientale.

se c'è un uomo al mondo che con il suo gusto e la sua sensibilità per l'arte ha proseguito la gloriosa tradizione dei palazzi e dei giardini 'all'italiana', questo è senz'altro Silvio Berlusconi, l'ultimo dei principi rinascimentali.

(Questa la incornicio io a fianco del futon).
Sì, la stessa sensibilità artistica che puoi trovare a Neverland, giusto per rimanere in tema col post.

Fra cento anni le sue ville saranno visitate da milioni di turisti da tutto il mondo.

Bisognerebbe poi vedere il motivo alla base di tale planetario interesse, visto il credito internazionale di cui gode ad oggi.

Anche questa...ma come ho fatto a scordarmerla? Ma ti pareva che lei non tirasse fuori Mafia e Camorra?

Eh, fantasiose associazioni di idee, vero?

Mi mancava prorpio questo tassello per scrivere il giudizio definitivo su Malvino. […] affondare così nei più triti luoghi comuni del moralismo cattocomunismo, è la definitiva conferma che tra i Don Sciortino e i Malvino non c'è in fondo grande differenza.

Arc sei quasi meglio di Luttazzi.
Malvino catto-comunista?
Chissà quante risate non appena lo leggerà Marco.

Il fondamentalismo è un male dell'anima che non ha bisogno di croci per esprimersi.



E il fanatismo?


Gravatar Sai che sono appassionato di giornali INDIPENDENTI!!!



Gravatar Non sapevo che anche Tu leggessi Il Giornale



.


Gravatar Non lo dire troppo forte.

non vorrei ci notasse e ci chiedesse "Quanto?"

AHAHAH!AH!AH!HA!HAH!


Gravatar Broono.

Puoi chiamarlo con tutti gli epiteti che ti pare ma il risultato non cambia:
Lui Governa e voi siete al palo.




.


Gravatar Adesso vi lascio per un pò.

Sulla Torre vedo la solita canea di grillini e travagliati che stanno tentando di lapidare Tg1, direttore e giornalisti.

E c'è pure Nichi Vendola che passa alle querele ( è la nuova moda del giorno ). Ma non hanno proprio alcuni senso del pudore questi comunisti del caxxo


Gravatar Ma vedi che non capisci?

Come l'altra volta con la biografia di Li Gotti che scambiasti per un elenco di capi d'accusa, quando tra i suoi incarichi citavo persino la difesa della famiglia Calabresi e certo io non posso considerarla una colpa.

Qui, la stessa cosa. Se mi sto rivolgendo al Generale, evidentemente il 'noi' è riferito a me e a lui.

Quanto all'indipendenza del Giornale, prendila un pò come ti pare. Ma la prossima volta che ti vedo ritirare fuori la stoia delle checche che guardano le dita, e gli Uomini Veri che guardano la luna, te sbrano


Gravatar Arc è nu' babbà!

Questa sull'indipendenza giornalistica, giusto Belpietro avrebbe potuto dirla.



Gravatar Di nulla, Alessia.
I vecchi commenti non sono più visibili dal vecchio blog, ma sono ancora tutti in memoria.

Soprattutto quelli di Arc.


(non lo trovi anche tu tenerissimo quando parlando degli attacchi al nano di merda, si riferisce a sé stesso parlando al plurale?)

"Silvio Berlusconi ha un grosso limite"

Hai visitato anche tu i reali bagni?

"Il Giornale, confermando la sua indipendenza"

AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH
UHAUHAUAHUAHUAHAUHAUHAUAHUAHAUHAUHAU

Manco Bondi sarebbe capace di dire una roba tanto cretina!!!

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!

(se non ci fossi bisognerebbe inventarti!)


Gravatar @ Generalissmo

Ti ringrazio di aver pubblicato nel post sotto ampi brani dell'inchiesta del Giornale .

Finalmente dopo mesi di bombardamento è venuto il momento del contrattacco. Chiuse le urne, senza più il pericolo di essere accusati di strumentalizzazioni elettorali, è giunto il momento di ricambiare la merda che ci è piovuta addosso, di mostrare a tutti chi sono questi cavalieri senza macchia e senza paura che passano il tempo a far carne di porco della vita privata altrui.

Silvio Berlusconi ha un grosso limite. E'troppo buono, troppo signore. Non vuole che si ricorra alle stesse armi usate dal nemico. Il Giornale, confermando la sua indipendenza, ha scelto un'altra strada. E noi lo seguiamo. Se per fare giustizia, bisogna sporcarsi le mani, noi ci sporcheremo le mani.

A la guerre comme a la guerre, a la merde comme a la merde.

( ho solo un piccolo rimprovero da farti...avevo avvistato l'Alessia che con il solito suo piglio da granatiere della Guardia si stava incamminando fanfara in testa per i soliti campi moralistico-giudiziari che incautamente pratica da diversi anni...e avevo cominciato a caricare i cannoni a mitraglia con chiodi e bulloni...l'inchiesta del Giornale era una delle munizioni che erano state immagazzinate per il massacro...l'hai sparata prima tu, fa li stess )


Gravatar Broo, grazie per il link alla finestra commenti.
Maròòò, non ricordavo fossero così tanti!


Arcuccio, se non riesco adesso, avrai le tue risposte domani.


Gravatar >>> Anche a te come a Sapientino raccomando caldamente la visione de L'Ultimo Inquisitore di Milos Forman. Javier Barden interpreta al meglio la temperie umana e culturale in cui sgazzate te, Broono e Malvino.


Gravatar Alessia

Beh, il suo indulgere al senso del pacchiano, la sua volgare grossolanità, l'incontinente baroccume di cui fa sfoggio non sono una novità.

Eccerto, avevo dimenticato anche questo ( grazie di essere tornata perchè il tempo è sempre così galantuomo da far dimenticare gli aspetti peggiori delle persone...). A te per parlare di "pacchiano" e di "volgare grossolanità" basta mezza foto scattata con un telefonino da una smandrappona. Quanto poi al'baroccume', siamo molto dalle parti dei gusrti personali, ma io tra il Castello di Kyoto e la Reggia di Versailles, quella di Venaria e Caserta, continuo a preferire le seconde al primo. E continuo a ritenere Diego Velazquez e i suoi Las Meninas e Rendiciòn de Breda ( e con la Resa di Breda mi alzo tutte le mattine perchè ho schiaffato una riproduzione comprata al Prado a fianco del letto ), una delle espressioni più alte della Civiltà occidentale, la civiltà più grande di tutti i tempi.

E visto che ci siamo e oggi non ho ancora reso il quotidiano omaggio, se c'è un uomo al mondo che con il suo gusto e la sua sensibilità per l'arte ha proseguito la gloriosa tradizione dei palazzi e dei giardini 'all'italiana', questo è senz'altro Silvio Berlusconi, l'ultimo dei principi rinascimentali. Fra cento anni - l'ho già scritto alcuni giorni fa, ma vale la pena ripeterlo - le sue ville saranno visitate da milioni di turisti da tutto il mondo. Dei suoi odiatori, invece, rimarrà solo un pallido ricordo. Amor omnia vicit.

Vedi che sei prevenuto? Se il riferimento fosse stato per casa Hussein, l'avrei scritto esplicitamente. Invece, pensavo ad altre modeste residenze, nella costiera siciliana, o nel napoletano.

Anche questa...ma come ho fatto a scordarmerla? Ma ti pareva che lei non tirasse fuori Mafia e Camorra? ( poi magari mi racconti come le tue sottili griglie interpretative hanno classificato tutta l'attività di repressione dei clan camorristi degli ultimi mesi...decine di boss e gregari arrestati dalle forze di polizia guidate dal prode Maroni...)
Ah, visto che non manchi di seguire l' Immenso Giornalista, se hai tempo, da' una letta al sempre Sommo Malvino.

Di ciò ti ringrazio. Mi mancava prorpio questo tassello per scrivere il giudizio definitivo su Malvino. Dopo aver letto per anni le sue furibonde intemerate anti-religiose, contro la Chiesa e contro la morale cristiana, vederlo adesso sbattere i piedini per terra perchè il Tg1 non si adegua alle fatwe talebane del quotidiano fondato dall'Ayatollah Eugenio Scalfari, e affondare così nei più triti luoghi comuni del moralismo cattocomunismo, è la definitiva conferma che tra i Don Sciortino e i Malvino non c'è in fondo grande differenza. Il fondamentalismo è un male dell'anima che non ha bisogno di croci per esprimersi.

Anche a te come a Sapientino raccomando caldamente la visione de L'Ultimo Inquisitore
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Gravatar "Poi, l'altro giorno, ho ascoltato il meraviglioso statista che avete eletto a primo ministro"

Aaaahhh...
no...niente...è che rileggendolo sono stato catapultato indietro e mi sono ricordato che un giorno splendeva il sole su questo cielo oggi rosso rame...

...cioè davvero c'è stato un tempo in cui tutto questo era solo un incubo...

...che momento di nostalgia...

aaaaahhhhh...


Gravatar http://www.haloscan.com/comments...3294612/ #324485


Gravatar Per ridere bis.

Arc, all'epoca (01/08/2007), Broo fece un post proprio su Cesa, più che su Mele (uno degli ultimi post sul vecchio blog, poi ripreso qui, ma senza i vecchi commenti).
E, tra i vari commenti, tu accusasti me e lui di essere i soliti moralistibarragiustizialistiblablabla, tirasti in ballo persino Colombo, sostenendo, se la memoria non m'inganna, che la signorina fosse un soggetto poco attendibile, che non ci fossero prove sostanziali se non la parola di lei contro quella di lui, ecc ecc.
Cos'è cambiato oggi?
Hai rivalutato la 'teste' o è bastato che Cesa respingesse la solidarietà del brevilineo perché adesso Mele ti appaia colpevole e di conseguenza Cesa ti risulti un ipocrita moralista?


Gravatar Per ridere

Da Il Giornale del 2-03-2008. Francesca Zenobi, la soubrette protagonista del fuoriprogramma all’hotel Flora di Roma con il deputato Udc Cosimo Mele, ha fornito ai magistrati la sua versione dei fatti.Roma, 26 giu.

«Mele mi invitò a sniffare la cocaina, me la metteva sulla lingua in grande quantità (...). Da quel momento il signor Mele cominciò a costringermi a fare cose che non volevo fare, a prendere la cocaina in tutti i modi, sia per via orale, sia facendomela fumare, sia sniffandola o addirittura (...)».


Da Il Corriere della Sera del 30.07-2008 A proposito del caso Mele, Lorenzo Cesa, segretario dell'UDC "sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura»


Oggi. (Apcom) - Lorenzo Cesa contrattacca e rispedisce al mittente la solidarietà che gli è stata espressa dal premier Silvio Berlusconi, dopo l'articolo che lo riguarda pubblicato sul 'Giornale'. "Non ho mai partecipato a festini, né ho mai frequentato minorenni o persone che fanno uso di droga - afferma in una nota il segretario dell'Udc -. Rispetto tutti, ma non accetto solidarietà da nessuno, in particolare dal presidente del Consiglio".

Lorenzo Cesa, moralista ipocrita dei miei cojoni.


Gravatar http://superblog.tgcom.it/



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Gravatar Superbo anche Primo Piano su rai3, che ieri notte, per celebrarne la morte, in chiusura ha trasmesso il video di Thriller con gli zombie che escono dalle tombe inframmezzandolo con i flash in diretta tratti dalle tv americane che parlavano della sua morte.
Un capolavoro di buon gusto, insomma.


Gravatar A pulp mill is a manufacturing facility that converts (omissis)(omissis) in newspapers.




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