Grazie per avere letto le mie parole, sarò lieto di leggere le tue.

Gravatar Il vostro, Effe e Zu, sarebbe un perfetto dialogo da fare in ascensore...


Gravatar Dovendo partire, un fantasma nella macchina me lo porterei per ogni evenienza, nel caso dovessi incontrare la polizia.
Dello scrittore invece non so che farmene: io guardo solo le figure.


Gravatar Sono il suo ghost writer, pensa un po'


Gravatar Effe, ne sai sempre una più del comico.


Gravatar Adesso hanno brevettato il contro-strumento: Tuttavia...


Gravatar Effe: tra gli strumenti utili, da non dimenticare l'utensile tagliacorto propugnato da Enrico Bertolino e cioè la frase: "D'altra parte, è così".


Gravatar In ascensore, meglio il dialogo zen-minimalista: "Mah, comunque..." "Eh, già.." Coff, coff..." "Beh...".


Gravatar Bea: guarda che qui al 2° piano c'è anche un tipo che non saluta nessuno e guarda il mondo ingrugnito.

Mitì: qualche parola di déjà vu, non tutte. Come è giusto che sia in un ascensore.
Quanto alla quinta, la dissacriamo affidandoci alla parola di Quelo: "La risposta è dentro di te. Però è sbagliata". (*)


Gravatar Le ultime 4 frasi hanno su di me l'effetto d'un déja-vu...Me ne manca una quinta, la risposta a "qualche idea"?


Gravatar Dico che se certe cose gliele dici alla feccia umana del mio palazzo chiamano il 118.
Zuuuuuuuuuu!
Guarda che vivi alla Bovisa, fuori dal mondo.
E poi ciò le madonne, m'è sparito un post lungo un chilometro con tutte le gif e i saiz e i font.
Trovami casa alla Bovisa Zu, anche un cassonetto, quello nel piazzale dove parcheggiate la macchina.
sgrunt!




2 Visitors Online

Name:

Email:

URL:

Comment:  ? 

 

Commenting by HaloScan