Grazie per avere letto le mie parole, sarò lieto di leggere le tue.

Gravatar Nonostante non la beva, per lei potrei fare un'eccezione e coniare un ancor più adatto Waitress be my Guinness".

Nei suoi due calzanti significati, voglio dire.


Gravatar E come inno ufficiale comporremo: Waitress be my mistress, da cantare prima e dopo avere ordinato le famose enne birre.


Gravatar Ah, se vuoi posso anche fondare il primo fan club ufficiale.
Ci chiemeremo "Slip no Sleep"!!!

:)


Gravatar P.S.: grazie Broono (dalla pagina dei Blubaluba ho puntato un collegamento a queste tue impressioni)


Gravatar Chiederò in dotazione un elicotterino al gruppo, speriamo di starci dentro col budget.
Prossimo concerto il 4 marzo, sempre vicino a Milano però.


Gravatar vabbè, però Flo' non vi ha chiesto di sposarla... solo di passarla a prendere ;)
(E a che c'eravate, passare da qui e prelevare Bea e me? Specialmente dopo il racconto di Broono, sarebbe stato il caso... Ah, no, ho capito. La cameriera)


Gravatar "Ti prego, ti prego, non ci uccidere. Baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto, non è stata colpa mia... Davvero. Era finita la benzina. Si era bucato un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi. Lo smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria. Era venuto a trovarmi un amico che non vedevo da anni. Mi avevano rubato la macchina. C'è stato un terremoto. Una tremenda inondazione. Un'invasione di cavallette! Non è stata colpa mia!!"
[*]


Gravatar non vi perdonerò mai di non essere passati a prendermi :-)


Gravatar Serata 1mo tempo:

Bea, cara dolce amica mia, io posso dire Io c'ero! e quindi posso anche dirti (in breve) (per modo dire) (insomma il MIO breve che non significa davvero "breve") com'è andata.

Perchè lui può dirti com'è andata, ma solo vista dal palco, io invece posso darti l'altro lato della sala così poi tu li metti insieme e scopri com'è andata.
Eh?
Ti va?
Faccio finta che mi hai detto di si?
Si?
Visto che mi hai detto di si?
Bene.

E' andata bella.
Come sempre.
Con due differenze:

La prima differenza rispetto alle altre volte è che non ha indossato nemmeno una volta il vestitone da Reverendo Brown.
(Lui non lo sa e quindi non dirglielo, ma s'è notato)
Si vede che era in lavanderia oppure non c'aveva voglia o insomma sono fatti suoi non è che si deve giustificare, però insomma è una differenza ed è giusto dirglielo che penso che anche lui sia contento del fatto che anche se lo si è visto dieci volte non è che non lo si guardi ogni volta con l'attenzione che un palco merita, altrimenti uno che si veste a fare in maniera pittoresca se poi quando non lo fa noi non lo notiamo?
Eh?
Ecco, l'abbiamo notato.
Spero gli faccia piacere saperlo.

La seconda differenza è stata la famosa canzone di qualche post sotto, che essendo uno dei pezzi più belli di quel periodo là, suonata per la prima volta ha fatto il suo bell'ingresso nel repertorio di un gruppo che secondo me potrebbe inserirne una nuova ogni volta, senza il timore delle mille prove precedenti, tanto sono bravi tutti quanti cazzo quanto sono bravi tutti quanti.


Gravatar Serata 2do tempo:

Poi passiamo alle costanti:

Sono bravi.
Cioè proprio bravi.
Hanno fatto il pezzo degli assoli (non ricordo il titolo) che è durato tipo due ore e mezza, cosa che se fatta da un gruppo di esaltati mediocri avrebbe generato lanci di verdura buuuu fischi e fuga dalla sala, mentre invece fatta da loro si sperava non finisse mai.
Ti dico solo che per la prima volta ho visto il tastierista sorridere.
E tu non lo sai, magari, ma con questo ho detto tutto.
Insomma, si sono divertiti mica poco ieri sera o comunque a me così è sembrato.

Poi come sempre Giulio ha invitato le signore in sala a lanciare gli slip sul palco ma nemmeno questa volta ahimè la sala s'è trasmormata in un paradiso dei sensi.
Accidenti a voi e a quando non cogliete al volo gli inviti, togliendo a noi il piacere di cogliere al volo gli slip.

Poi io mi sono innamorato di una delle cameriere (non è un caso che questa notiziona sia inserita tra le costanti) tanto che avrei ordinato 46 birre solo per vederla a meno di dieci centimetri da me chiedermi "Cosa desideri?" e invece ne ho ordinate solo 45.
Sono sicuro che se fossi arrivato alla 46ma lei avrebbe ceduto al mio fascino, ma vabbè, prossima volta.
Però bella, eh!
Un culo che non immagini.
Infatti era piacevole anche quando per 45 volte si è allontanata da me.
Ho imparato a godere anche degli abbandoni.

Poi c'erano tre amici nuovi e ci siamo divertiti, anche se erano tutti uomini che avevano promesso di portare un sacchissimo di donne e invece alla fine ciccia.

Insomma, la solita bella serata con musica dal vivo che alla fine quando c'è rende bella qualsiasi serata anche quella di ieri che sarebbe stata bellissima lo stesso (perchè mi sono innamorato della cameriera) ma che con la musica dal vivo è stata ancora più bella.
E infatti a un certo punto s'è guardata l'ora ed erano le tre.
Io pensavo che la cameriera ammiccasse a me da tipo mezz'ora e già mi ero tutto eccitato e invece mi sa che era il sonno che le faceva chiudere un occhio alla volta.
Quello che rimaneva aperto, in ogni caso, guardava proprio me e tanto mi è bastato per tornare a casa felice.


Gravatar Ciao Bea, racconterò, va bene.

Brezzamarina: non c'è di che.


Gravatar ! (grazie)..


Gravatar Hi friend;)
Com'è andata?
Vogliamo tutti i particolari in cronaca.
Smack smack a domani;)


Gravatar Bea: amore, musica, parole, vita... ci si ubriaca lucidamente e lucidi restano gli occhi.

Brezzamarina: sei su Cut'n'Paste.

Riccio: siamo fatti di specificità (e ogniqualvolta ci viene riconosciuta, il cuore si sente coccolato).
[no, non ho scritto cioccolato, golosona]
(però coi pollici così poi come fai a scrivere?)


Gravatar Anche la dolenzia cambia da persona a persona... la mia, ad esempio, è un filo che mi tira i tendini dei pollici (ognuno ha le sue, insomma ;) )


Gravatar anch'io leggevo Fromm da adolescente..


Gravatar E infine, a proposito di condivisione...
BUONA SERATA ZU.
Io non posso esserci, sai perché.
Ma ci sarò, ci puoi giurare, e chi se lo perde un concerto del mitico BluesZUman?
Il ricordo della tua voce unito alla fantasia...
Ed è subito GIOIA;)


Gravatar Per quanto invece concerne il concetto di "amore"... be', allora non bastana un trattato sul suo significato.
Io lo racchiudo in un minuscolo trattatino:
o ami TUTTI o non ami nessuno.
Mai mi fido di quei genitori che sono tutti per il figliolo e la colpa è sempre dei cattivi compagni.
Mai mi fido di chi si chiude a coppia ristretta con il partner e lascia fuori tutti gli altri.
Ricordo, oggi che è il compleanno di Pino, quando ero... come dire... innamoratissima. Allargavo le braccia al mondo, non mi bastava mai la gente da conoscere e da amare.
Volevo condividere la mia felicità.
Chi ama dà, chi ama dona senza chiedere.
O non è amore.
E TU, poeta della condivisione, link dal volto umano, tutto questo lo sai perfettamente;)


Gravatar Dovremmo usare, Zu, almeno duemilacinquecento vocaboli nel parlar quotidiano. Tu certamente ne usi di più per fortuna nostra. Io mi sono fermata a tre/quattrocento si basteno, purtroppo la lontananza dai LIBRI che non riesco più a leggere pena la salute ha stoppato il ricordo automatizzato delle parole.
Però un trucco ce l'ho, e l'ho imparato parlando forzosamente con gli Inglesi anche di filosofia usando quei dieci quindici vocaboli che conosco. E' nell'imprevedibilità della parola che sta il mio trucco. D'improvviso ne appare una che non c'entra con la banalità quotidiana. M'appare nella capoccia sempre stufa di routine, sempre alla ricerca di cose rivoluzionarie. Non uso quasi mai la parola "amore" a meno che non mi firmi "bea con amore", che è tutto un altro discorso.
Sì, non solo è inflazionato il termine magico, e alla fine uno non ci crede più, lo vede come un'utopia irraggiungibile. Ma nell'era dell'alfabetizzazione di massa e di internet ciò che manca è proprio la parola, quella vera.
Tanto c'è Google no?
Grazie per la splendida riflessione Zu;)


Gravatar hai ragione.
e Ronald David Laing, isso. quello là.
L'Io e gli altri, capitolo terzo.


Gravatar Ti allevio la pena: menziono Le Cid solo in quanto esempio di dilemma irrisolvibile (tra onore e amore, in quel caso), ma per fortuna non tutti i dilemmi lo sono... o almeno spero.
Però tu completa la citazione con adeguati riferimenti, non obbligarmi a googlare invano.


Gravatar ma mo' a te ti pare un fatto normale che uno si legge tutto il Cid così, come se niente fosse?

da brava nominalista, tassonomista, citazionista ista ista vengo con questa mia a riportarvi quanto segue:
Nell'elusione ogni cosa diventa elusiva. I suoi simboli sono fuoco fatuo, piume, polvere, paglia al vento. Tutto ciò che è difficile da afferrare, bloccare, tenere in mano, fissare, controllare, manipolare, maneggiare, definire, cogliere. Non solo viene eluso il contenuto della situazione ma vengono eluse anche le qualità e le modalità di essa. La situazione sfugge quindi ad ogni categorizzazione, come immaginazione o fantasia, sia essa reale o irreale(...)
non voglio infierire.
mi fermo qui. :-D



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