Grazie per avere letto le mie parole, sarò lieto di leggere le tue.

Gravatar >>> Ivano rima con strano.
>>> Alessio: ti sei indurito col tempo, come il parmigiano reggiano.
>>> Burp: compravi per ascoltare o per cuccare?


Gravatar 33: Message in a bottle, all'Iper di Montebello, credo nel 1979

45: Tunnel of love ed Enola Gay al negozietto in corso nello stesso anno?

?? Riflessione.


Gravatar Anche per me il primo acquisto è stato plurimo, no, vabbé... solo doppio. Syncronicity dei Police e Rio dei Duran Duran. Era l'82, 15 anni, primo stereo. A ripensarci, adesso, mi sembra un po' pazzesco. Non è strano? da ragazzino ascoltavo roba soft... new wave, dark, adesso che ho quasi 40 anni, qualcosa di meno dei System of a Down mi annoia.


Gravatar Senza ombra di dubbio Lucio Dalla e Harry Belafonte.
Con l'intervento di Uuuuuh! L'indirizzo ce l'ho...


Gravatar Non è mai tardi per atvardi, però dicci anche quale fu il 33 fatidico.


Gravatar Per inciso.
So di arrivare tardi, ma:
- il mio primo 45 è stato un regalo scelto: la Fidgety Feet Jazzband e Louis Armstrong.
- la mia prima musica comprata è stata un paio di cassette: il meglio di Nino Buonocore e Ne approfitto per fare un po' di musica del grande Sergio Caputo...


Gravatar metà anni settanta, sulla copertina... un progetto di metropolitana a Napoli!


Gravatar "Io che non sono l'imperatore" di Edorado Bennato. Ero alle scuole medie, lo ascoltavo sul giradischi di Selezione...


Gravatar Mi riscrive Franco, che nel frattempo è riuscito a leggere i commenti, sebbene il server del suo ufficio continui a impedirgli di inserirne:
è incredibile: anche sulla mia copia di If i could only remember my name, c'era un fruscio su Music is love, all'inizio forte e poi lentamente scemava e scompariva in Cowboy movie; mi sa che era la stessa partita, l'anno d'acquisto dovrebbe essere più o meno 79/80, però io l'ho preso a bolzano e tu a milano, è possibile? Aveva la busta interna del disco in plastica trasparente, di quelle che si piegavano con estrema facilità.


Gravatar Zu: "L'intimo più osé non sta in pochi centimetri di stoffa traforata"... Touché! ;)


Gravatar Franco, bolzanino trapiantato a Firenze, mi ha scritto via mail la risposta perché non è riuscito a inserirla nei commenti:
Il primo disco Abbey Road dei Beatles, circa 1975.
Poi seguirono i Pink Floyd, CSNY, Hendrix, Foxtrot dei Genesis, Thick as a Brick dei Jethro Tull, Lolli (ho visto anche degli zingari felici), Finardi (Sugo e Diesel), Bennato.
Poi, ma siamo già a fine '70, Stones e Zappa.
Comunque il pezzo che mi ha cambiato la vita è stato Sympathy for the devil degli Stones; ricordo ancora la prima volta che lo misi sul piatto (1980 avevo 15 anni), niente è stato più come prima.
Prima su cassetta di mia sorella (che a differenza di altri maggiori, comprava pochissima roba): Houses of the holy degli Zep, Let it Be (cassetta con un fruscio pazzesco), Rimmel e De Gregori, Il mio canto libero, Anima latina ed il nostro caro angelo. E su disco, Meddle dei Pink Floyd, Desire di Dylan e John Barleycorn dei Traffic.


Gravatar (se tieni conto che avevo dodici/tredici anni sì... ho imparato presto ;) )


Gravatar >>> Riccio: allora sai anche essere birichina se vuoi!
>>> Lisa: non volendo farti sentire in imbarazzo, ti dirò dunque di metterti pure a tuo agio, completamente.
>>> Wosiris/Renato: comunque avevo azzeccato lo strumento.


Gravatar No, che dimenticare... a quell'età era facile (anzi, il difficile era ricordare). Perché, ripensandoci, avevo anche una mezza cotta per il ragazzo di mia cugina (irraggiungibile diciottenne, altri occhi azzurri memorabili), e allo stesso tempo fuggivo da un altro diciottenne, figlio di amici di famiglia. Tempi movimentati, quelli ;)


Gravatar ma... ma sei un mostro!!

(in qualità di rappresentante del comitato "sostieni anche tu un utente anonimo", sappi che questa è crudeltà all'ennesima potenza)


Gravatar ci ho provato zu, ci ho provato ma nulla.

mi devo accontentare di due sei corde: una acustica e l'altra imitazione stratocaster (per la gioia della vicina gnocca).

notte.

w


Gravatar Niente di meglio, per superare il trauma passato, che rivivere, filmare e pubblicare su YouTube o qualcosa del genere.


Gravatar no no, zu, lascia stare.
son ricordi troppo dolorosi, troppo.

:))


Gravatar >>> Lisa: ecco quale potrà essere la tua performance in occasione di un prossimo raduno di interazione live.
>>> Aquatarkus: ecco da dove hai preso la seconda parte del tuo nick!
>>> Renato: hai il profilo ideale di chi si è fatto comprare una 12 corde... e poi ne ha tolte sei perché l'indice protestava a far da capotasto.
>>> Annalisa: è la confessione che c'interessa. L'intimo più osé non sta in pochi centimetri di stoffa traforata. (grazie, anche dell'apprezzamento)
>>> Francesco: però non dirlo in giro (mi vedo la scena: "Sei pensieroso oggi, che c'è?" "Niente, sto pensando al mio primo disco per dirlo a Zu.")
>>> Babsi: hai dimenticato di aggiungere: "E io, modestamente, lo nacqui!" :-)
>>> Copiascolla: spiegami meglio quella delle labbra postali, con un esempio.
>>> Rubens: ora ti tocca raccontarla, lo sai, vero?
>>> Fabrizio: di Seconds Out sapevo a memoria tutte e 4 le facciate. Anima latina invece m'è oscuro, dovrò colmare il buco mi sa.
>>> Elena: bella immagine, ma voglio anche la colonna sonora.


Gravatar mh.
io andavo avanti a forza di cassette registrate dalla radio, piene di stunc! stunc! tra un brano e l'altro.
mica mi ricordo il primo primo.

(forse Like a prayer di Madonna, in cassetta.
il fatto è che sarebbe servita per provare e riprovare una fantasterrima coreografia in vista di uno spettacolino che ahimè non vide mai la luce)


Gravatar Brain Salad Surgery degli E.L.& P. di seconda mano.


Gravatar primi tre dischi coi miei soldini son stati harvest, comes a time, e four way street; un paio di cassette di finardi (sugo e diesel).

pero' gia' mi ero fatto regalare, sempre in cassetta, zerolandia, burattino senza fili, saturday night fever e america.


Gravatar Zu, alla rinfusa:
De Gregori, Vecchioni, Alan Parson, Dire Straits.
Ma ancor prima, confesso, la colonna sonora di Grease,
per soddisfare la mia anima ballerina
(bel blog, e bei sottotitoli: condivido).


Gravatar non mi ricordo, è da stamattina che ci penso, credo un disco di de gregori (ma ho anche qualche timore che fosse tipo il tempo delle mele, non dirlo a nessuno, però)
(tempo fa ho ritrovato quel "coso" dove si inserivano i 45 giri con insieme un po' di vecchi 45 giri, per l'appunto, si va da La tramontana a vecchie sigle di cartoni animati)
francesco


Gravatar Evidentemente ero già Babsi a 4 anni. Babsi si nasce, non si diventa. Tsk! :P


Gravatar Il mio papìno mi strimpellava sempre "e qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure". Quella delle labbra a un indirizzo nuovo mi è rimasta impressa.


Gravatar everybody needs blues brothers.
mi costò un 4 in analisi.
storia lunga. :)

r_


Gravatar era seconds out dei genesis preso nuovo da millerecords a roma a 10.000 lire.
primo disco serio avuto in regalo: anima latina di lucio battisti appena uscito, avevo dieci anni e ancora lo ritengo un capolavoro.


Gravatar neanche io mi ricordo. anche perché le prime cose, credo, le acquistai in cassetta, perché lo stereo stava in salone e non ascoltavo la musica in salone, ma rigorosamente in camera e con le cuffie.
però mi ricordo i due negozi "storici" di torino: maschio in piazza castello. più aristocratico, classico. e rock&folk, sempre in centro (perché si dovevano comprare lì e non in periferia!) più all'avanguardia e attento alle nuove realtà musicali.


Gravatar Anche i particolari: tempo dopo, acquistai quello che continuo a considerare il mio disco preferito (sebbene tale certificazione dipenda in realtà dai momenti e dagli umori) e ricordo che era scentrato, per cui qualche giorno dopo tornai al negozio per cambiarlo, ma senza ottenere grandi miglioramenti, perché era così l'intera partita. Lo tenni comunque e mi abituai ad ascoltarlo accompagnato da un fruscio asimmetrico che si esaltava nell'incipit della prima traccia, per poi affievolirsi, inghiottito dalla magia di quella musica. Ora ce l'ho in CD.


Gravatar ma come fate a ricordarvi?


Gravatar Dunque: Vic, ti serviva per limonare? Riccio, ti serviva per dimenticare? Katiuuu, ti serviva per scatenare? Babsi: tu eri già Babsi a 4 anni!?!


Gravatar He eehehe, qui vengono fuori le generazioni, oltre alle tendenze.

Caporale: ho provveduto a cancellare l'altro commento, non preoccuparti (nemmeno degli Inti Illimani: li ascoltavo anch'io perché mio padre li comprò in serie dopo essere rimasto affascinato da Alturas; i titoli erano numeri. Adesso me li hai fatti tornare in mente: Hay un lorito con su monito...).


Gravatar che vergogna, lo avevo rimosso, il primo lp che ho comperato era uno degli inti illimani.

se interessa, in settimana vado a casa dei miei a controllare il titolo ...


(ho commentato sul post sotto, sono sobrio, giuro, non saprei dire come è andata)


Gravatar Ho ricevuto il mio primo mangiadischi ereditando i 45 giri di mia madre. Anni: circa 4. Pezzo preferito: un retro di Morandi che si intitolava.... non ricordo, ma parlava della guerra, credo "Al bar si muore". Primo giradischi ricevuto in regalo a Natale, uscita al volo a comprare il mio primo LP con mia paghetta: "The Wall" dei Pink Floyd, appena arrivato in negozio :)


Gravatar I comprai una antologia dei Beatles, un album doppio intitolato "Love Songs". Credo fosse il 1978, il negozio non c'è più. Tutti gli altri che hai citato arrivarono, per lo più su cassetta, nel giro di pochissimo.

Ah, eccolo!
http://en.wikipedia.org/wiki/Lov...s_(The_Beatles)


Gravatar Capirai, la prima cassetta che mi ricordo (e che sapevo a memoria) comprata da me era "questo piccolo grande amore" di Baglioni (era estate e avevo una cotta per un ragazzino biondo e con gli occhi azzurri, ma questa è un'altra storia)


Gravatar prince and the revolution, purple rain




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