Grazie per avere letto le mie parole, sarò lieto di leggere le tue.

Blog News: ti vengono in automatico questi commenti? Perché ne avevi lasciato uno identico qui sotto...


Gravatar Complimenti un blog e post bellissimi.Ti invito a visitare il mio blog http://newsfuturama.blogspot.com/ ciao


Gravatar ciao, bin, a presto.


Gravatar ieri, poi, mi sono fatta un giro in questi link....
grazie per le segnalazioni


Gravatar Leo: sì, abito alla Bovisa. Riguardo alle cose da ricordare, prova a farlo tu stesso un nodo al fazzoletto, pubblicamente. Intendo dire che non possiamo sempre stare ad aspettare che qualcun altro programmi per noi l'agenda (anche se in alcuni casi è opportuno accodarsi).
Bhuidhe: trucchetti da insegnante, eh? ;-)
Bkog (o Blog) News: grazie, ciao. (curiosità: Ogun è proprio quello degli Orixà?)

P.S.: Leo, ho di nuovo corretto manualmente il tuo link (devi scrivere "http" e non "httP").


Gravatar ciao Zu
ma sei di milano?

importante ricordare la shoah
importante ricordare tutti i crimini commessi dall'uomo dalla notte dei tempi
altri sono stati dimenticati purtroppo e io mi stupisco che dei millioni di indiani sterminati ed espropriati delle loro terre non si ricordi proprio nessuno.
a quando un giorno della memoria anche per loro ? (senza togliere nulla agli altri genocidi).

salut
leo


Gravatar Grazie della segnalazione del libro. Sono sempre stata convinta dell'efficacia dell'insegnamento della macrostoria attraverso la microstoria, come probabilmente già sai.
Credo che lo fosse anche un tizio di nome Tolstoy - chissà perché il lettore divora Guerra e Pace, Natasha, André, Pierre, Maria et al e frena bruscamente arrivato all'appendice "sulla storia".. ;-)


Gravatar complimenti per il blog e per il post:è giusto ricordare(tutti i genocidi).Ti invito a visitare il mio blog http://newsfuturama.blogspot.com/ ciao


Gravatar Flounder: sono contrario a perseguire i reati di opinione, però un bel controllo fiscale approfondito a chi finanzia i negazionisti non mi dispiacerebbe.

Ilaria: grazie! :-D

Bhuidhe: non bisogna certo vergognarsi di tali lacrime. Quanto alle testimonianze dirette, sono utili anche per riportare il senso dell'umanità a quelli che altrimenti rischierebbero di svaporare come numeri di lontane statistiche. Un morto che "conosciamo" incide molto più di 10.000 vittime di cui non riusciamo a immaginare occhi e pensieri.
(questo meccanismo, tra l'altro, lo vidi funzionare in un romanzo bello e divertente, ma con risvolti drammatici come Eureka Street, in cui a un certo punto la narrazione si sofferma su un personaggio secondario e poi, quando questi risulta vittima di un attentato terroristico, il cuore del lettore si stringe più del prevedibile)


Gravatar Ieri ero dalla mia amica che ha perso gran parte della famiglia ad Auschwitz. Piangeva tra le braccia del marito e io come una cretina.
Ilaria, gente così che tu segnali è becera, miserabile. La cugina di mia amica si chiama LILIANA SEGRE, è da leggere e ascoltare.


Gravatar Grazie per questo post. Ce ne sono così tanti "contro" questa ricorrenza che vedere qualcuno che ricorda senza polemica allarga il cuore. :-)
Ciao,
Ilaria


Gravatar sentivo ieri alla radio del nuovo progetto di legge che oltre a prevedere condanne per i soliti reati di apologia di fascismo, nazismo e consimili, adesso si estenderà anche a chi nega la realtà dell'Olocausto.
questo post è molto bello, si spinge su più territori.




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