LO DICONO I RANOCCHI:

Gravatar ho comprato anch'io quel libro tempo fa. non avevo mai letto nulla di Bukowsky e mi sembrava il caso di cominciare. Devo dire che l'ho mollato lì a metà cosa che raramente faccio con i libri. In realtà forse proprio per la ragione che evidenzi tu... non tanto per la volgarità quanto per la miseria di vita che trascorreva. Dopo un pò che leggevo il libro mi è diventato così pesante che l'ho mollato...
però il pezzo che hai trascritto è veramente bello ed allora forse ci riprovo...
grazie Frogghettina!!!!


Gravatar Ciao Frogg, oltre ai racconti (es. Musica per organi caldi) ci sono svariati libri di Bukowski che hanno enormi spunti autobiografici; es. Panino al prosciutto, Factotum, Post Office raccontano di varie fasi della sua vita.
Anche io ho preso il primo più per curiosità che per altro, e lo ho apprezzato (forse addirittura mi sono identificato in alcuni suoi atteggiamenti di disprezzo) al punto di leggerli quasi tutti.
C'è anche una biografia che aiuta a capire meglio il personaggio ("Bukowski" di Howard Sounes).
La cosa intrigante è che la favola "Bukowski" finisce abbastanza bene, nel senso che anche un personaggio così -diciamo- negativo, alla fine passerà una vecchiaia serena amando la sua compagnia in una bella casa.
Se leggi qualcos'altro mi poiacerebbe parlarne, non ho mai trovato nessuno neanche minimamente interessato


Gravatar sid:

non è proprio una lettura leggera... effettivamente... anch'io vado a ispirazione con i libri... ma a differenza tua ne ho piantati a metà una marea...

oceano:

grazie dei consigli... ti farò sapere...




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