"I don't necessarily agree with everything I say" Marshall McLuhan

Gli israeliani non lo rilasceranno mai. E poi, il peso politico maggiore è in mano ad "al Fatah" che si è già ribattezzata "Martiri di Arafat"; al-Fatah, detiene quasi il 50% dell'appoggio palestinese dentro i territori e la stragrande maggioranza al di fuori della Palestina (profughi). E' normale, che la leadership dovrà essere ricoperta da un membro del partito di Arafat. Barghouti è l'unico uomo forte che c'è oggi in Palestina, e i palestinesi hanno bisogno di un uomo forte, ma non rappresenta al Fatah ed è in galera. La questione è molto più complessa di quanto sembra.


La questione è senz'altro complessa: è da un po' che mi tengo aggiornata sull'argomento, e forse è un problema di fonti. La cosa merita un piccolo approfondimento, perché questi commenti hanno il brutto vizio di accettarmi sono 1000 caratteri
Non farò altro che una collazione di fonti, può essere un punto di partenza per mettere insieme del materiale interessante; senza presunzione, ovviamente, ma nel tentativo di capirci qualcosa, e di vedere se la strada Barghouti sia percorribile.




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