"I don't necessarily agree with everything I say" Marshall McLuhan

addio, e grazie di tutto


L'ho letto, mi è arrivato via mailing list e senza il tuo aggettivo "provocatorio", che mi avrebbe risparmiato del mal di pancia.

"L'arabo" non sta vincendo una minchia di niente, temo.
Si illudono e li illudono e, intanto, tutti i paesi che avrebbero potuto fare qualcosa di serio, nei prossimi anni, vanno in pezzi.

Loro diventano solo più caratterizzabili, con più barbe e più veli, e più persi dietro minchiate.
Pronti per saltare definitivamente quando ci saremo stancati di giocare. O crediamo davvero che la distruzione di Iraq, Libano, Palestina e prossimamente Siria siano vittorie "dell'arabo?"
Non chiedo di "quale" arabo, poi.

Poi, sì, la religione li rende tenaci.
Carne da cannone di prima categoria, dietro gli slogan cinici di un islam da operetta.


sì, io credo che qui però la chiave sia proprio "provocatorio". e sarcastico, anche. ci aggiungo anche l'uso dello pseudonimo, che ha un suo motivo ed è funzionale a quello che mi è stato descritto come un esperimento. poi ovviamente a questo, serve: volendo, anche a incazzarsi.
ciao

parda, ma diobono. scrivimi, se ti senti.


E' uno scherzo, vero?


è un quiz. chi è, secondo te?


cara Lia, dissento da te.
Certo, apparentemente tu avresti ragione ("non stanno vincendo una minchia di niente"). Ma io guardo alle cose con ottica cinese. Ovvero non come sono ora, ma quali saranno i frutti delle azioni di oggi fra cento anni.

E mi dispiace che non si capisca che quella che oggi si vede non e' beirut, ma la tel aviv di domani.

La vera operetta la conducono gli stessi che hanno ucciso rabin, che pagano osama e bush, e che pensano che il loro gioco possa reggere ancora a lungo. israele e inghilterra pensano di essere stati indipendenti. bush pensa di essere stato davvero eletto. incredibile.
pensano di essere degli abili marionettisti per come hanno abbattuto le torri e fatto credere che fosse opera di ...afghani (sic) e non capiscono che sono solo dei topi in un labirinto autocostruito.

"Quella che vedete e' come sara' berlino" Zhukov ai generali tedeschi prigionieri. febbraio 1943. stalingrado.


Secondo me l'ha scritto Israel Shamir (mi sa che è l'unico che ho mai letto che attribuisce colpe agli ebrei nella Spagna medievale); di sicuro un ebreo. Anche perché non fosse così sarebbe un pezzo razzista, violento, sbagliato e arrogante.

Pensandoci bene c'è quella citazione del Corano, l'albero delatore, ma potrebbe essere una falsa pista. Io sono convinto che sia "roba ebraica".


non è shamir, ma molto bene, signor tamas


Spunti interessanti, come l'inapplicabilità di schemi e concetti nazionalistici ai popoli arabi. Ma credo che evidenziare l'aspetto religioso sia in un certo senso fuorviante, quando si tratta di uno strumento di manipolazione che menti senza scrupolo e "interessate" usano efficacemente per i loro fini e le loro ambizioni di potere, in piccola o grande scala, su genti afflitte dalla miseria e dalla mancanza di ogni prospettiva futura. Che si tratti di una piccola cellula terroristica o di un grande movimento di protesta e ribellione come l'Intifada, gli eventi finiscono sempre per essere sfruttati e quindi gestiti a vantaggio di alcuni (anche se molti, anche se in contrasto fra loro).




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