"I don't necessarily agree with everything I say" Marshall McLuhan

.onna noub

(-: otailgabs osrev lad otaicnimoc oh'l ehc ecid im asoclauq

.oicsevor la ehcna eneb oilgov iv òrep


errata corrige. non è il verso sbagliato: sono nell'anno 8002, esattamente ad una settimana dai grandi festeggiamenti per la ricorrenza della rivoluzione di gennaio del 2008.
da quella indimenticabile data non si è mai smesso di festeggiare: il festeggiamento è quotidiano, ma il 9 gennaio di ogni anno c'è la grande festa annuale.
buon meno 7 gennaio.


oh, cavoli. è che io tra sette giorni scompaio. c'è un mio amico che mi ha fatto un corso di sparizione rapida e mi ha insegnato tutto quello che c'è da sapere.
e poi tra dieci giorni mi aspettano nelle Piccole Antille (o forse era Punta Arenas? o Tuva, magari? insomma, lì).

buon giorno!



non preoccuparti, il 9 gennaio si può fermare il calendario per tutto il tempo necessario: nell'8002 siamo in grado di fare questo e altro (e la sparizione rapida è materia da primo anno dell'asilo dal 3333 circa).

buon giorno.


oh, uff, che giorno è?
2 gennaio dell'8002?
che ora fate?
così taaardi?
mi sa che devo scappare.


parda flora, bloccala tu


Toh, Capo e voi tutti, guarda che caso, siamo nel 2008! (non so a Gorizia, ma dalle mie parti, le donne che fanno gli auguri a capodano non sono molto amate perché per portare fortuna ci vuole un uomo, e per di più possibilmente aitante e bello! razzisti...

però nel dubbio, mi attengo alla tradizione)
Di che si parlava: ah sì, qualcuno sa quando cade il capodanno cinese quest'anno?
grazie.
ciao
figli maschi...
cheese...
Varie ed eventuali.


(Francesca, non se se serve a qualcosa, sperimao... mi spiace di non aver visto prima l'accorato appello, ma confesso che stavo dormendo).


Quanto alla sparizione della Materia, avvistabile con il cannocchiale d'ambra, ovvero Polvere, si ha se si aprono troppe porte inframondi con la lama sottile, ma poi, con qualche sarificio doloroso, si rimedia tutto (e così, se cercano di fare una trilogia anche della bussola d'oro, vi ho svelato il finale e liberi tutti: crudeleeee!)
Ah, e dimenticavo, la decrepità Entità suprema, finalmente liberata dalla tirannica prigione nella quale lo ha rinchiuso il Reggitore, ovvero l'angelo Metatron, muore, e finalmente almeno in Inghilterra si arriva al totale laicismo statale...c'è voluto un po', e la creazione e distruzione di un po' di mondi paralleli, però alla fine ci si riesce!
E'solo fantasy, qui si discute ancora dai tempi di Vico dell'anticurialismo, e guarda come stiamo messi...
:-(


ma porca miseria, per colpa vostra non passerò MAI l'esame di Elementi di Calaverismo II. una non può sparire in pace? no.
no!

Entità suprema, reggitore, Metatron!
Spiegare!

e buon pomeriggio.


e devi avere passato Elementi di Calaverismo I per il rotto della cuffia. non bastano un paio di punti esclamativi ed un saluto di congedo solo apparentemente distaccato per calcarne le gesta. il Calavera, poi, per definizione, sparisce senza dare alcun preavviso.
buon proseguimento.


calma, il Maestro ha lasciato tanto di suicide note, io sono più riservata.

di Elementi I ho fatto benissimo lo scritto, poi all'orale bastava non rispondere.

parimenti.


sono più calma di un atomo allo zero assoluto.

o più pulita (è che sono dislessica e ho letto sudice note).

ebenso.


antimoin.

ma nell'antimateria c'è un antimastella che antispacca gli antimaroni? (suona dolorosissimo, antitra antil'altro)
e l'antipd è democrazia proletaria?


Allora, se la chiesa se l'è presa con il film tratto dalla trilogia di Pulmann,Queste oscure materie, che inizia appunto con la Bussola d'oro, dal suo punto di vista ne aveva tutte le ragioni, perché la trilogia distrugge la religione, affermando esplicitamente che Dio non esiste e la Chiesa è solo un arrogante e tirannico apparato per esercitare potere sugli esseri umani. Ispirandosi largamente al Paradiso perduto di Milton e alle opere di William Blake, e anche a Paolo di Tarso, dato che nei romanzi ogni essere umano dispone, visibile o invisibile, di un daimon legato indissolubilmente a lui, ed è Paolo a parlare di una visione tripartita dell'uomo, che oltre a corpo e anima, prevede una terza entità, lo spirito.

Dio, ovvero l'Entità suprema o come lo si chiami, per Pulmann è in realtà un angelo millantatore, ormai decrepito, che sostiene (ma in realtà mente, dato che neppure lui sa come sia successo) di aver creato l'Universo, angeli compresi, e quindi di avere il diritto di dominarlo. Da qui la ribellione di parte degli angeli. A un certo punto, sfinito, affida questa funzione di governo al suo messaggero Metatron, il piccolo YHVH, che diviene quindi il Reggente, e chi si rivela tirannico e crudele con le creature, rinsaldando ulteriormnete l'arbitrio e la crudeltà della c Chiesa, ch crea una sorta di inquisizione.

Il Metatron (e chi ha visto Dogma di Kevin Smith, qualche idea se la sarebbe dovuta fare)è, secondo l'antico testamento, che è il solo a citarlo, l'angelo portavoce di Dio, perché la voce di Dio distruggerebbe l'essere umano, sta accanto al trono di dio etc. quindi Metatron, che forse in realtà è Enoch secondo gli studiosi della kabbalah, presente in alcuni testi gnostici apocrifi dei quali purtoppo manca una seria edizione in italiano - solo ciarpame del tipo fantareligione mista a new age - è la scelta più ovvia, per quel ruolo, da parte dello scrittore.
Comunque, ho controllato su wikipedia, e la voce è accettabile, fermo restando che chi si è occupato maggiormente di questa figura misteriosa sono i cabalisti, e quindi il referente bibliografico obbligato resta sempre Scholem.

Spero di aver risposto alle domande del capo
ciao


grazie, parda flora, secondo me hai definitivamente bloccato il Capo.

e poi mi piacerebbe ci inventassimo l'antiitaliano, l'italianti. si potrebbe cominciare con l'abolizione di "a prescindere", "il problema è un altro" e di tutti gli aggettivi.
servirebbe anche una corda.


#Francesca: Credo tu ti riferisca, rovesciando la definizione, a quella che Calvino chiamava l'antilingua, che alligna (sic!) in particolar modo negli uffici burocratici, e ci ha pure scritto su parecchio.
Potrebbe essere sempre un buon punto di partenza per il tuo progetto.
Mi sfugge solo la tua necessità della corda: ti serve insaponata o nature?
;D
Ciao.


Ah, guarda.
Io ripasso il 7, a fare Auguri.
Magari prima ti chiamo, così ammorbidisco la mia già stentata ironia.


OT.
"Il problema è un altro" io lo toglierei, ma come faccio? Alternative?


buon anno !


buon anno!



per "il problema è un altro" propongo soluzioni Lipson. es:

- come ti poni rispetto a bla bla bla?
- prosto tak! (semplicemente così)

oppure:
- anche se lo sapessi non lo direi.

oppure la classica Soluzione C:
- questa è una domanda troppo personale.


Alberga ed alligna in ciascuno di noi, purtroppo. Calvino lo lascerei stare: furbeggiava. Punterei al minimalismo, tutt'al più con un occhio ad una prosa come quella di Piero Chiara.
La corda, senza sapone, servirebbe per legarci le mani.

Ci sto pensando. Ad esempio, a seconda della correttezza dell'analisi:
"Sì, ne rispondo (rispondiamo) io (noi)"
oppure
"No, ne rispondi (risponde, rispondete, rispondono) tu (lui/lei, voi, loro) perché..."

Eliminerei anche le dopie. Non servono a niente o quasi: chi scambierebe una zupa di faro col proietore?
So penano ane di eliminare tuti i gupi di cononani. Si acetano conili, oviamene.


mi pare un'otima idea. deña del otomila e due: un ano inimenicabile!!


bevenuto nel otomila e due, bratelo di pena! teco l'ano dela revoluzione può cominiare: teseza non sarebe mai sato lo seso.


mile aguri aretrati a bratelo toniii*: aguri di nasita, aguri di due e otomila.
abiamo anco da festeiare tute date giuliane (diciatre gioi dopo).

*io puo agiungere i di nobiltà in due e otomila?


Tantissimi auguri..


isisi alora la baniiiera color sague con otomila e due sele color sole!


e te (3) bagii silizati!

haloniomo talia&cuci al lavoo.


e aoa auui e bai e buo ao a ui!

[e ancora auguri e baci e buon anno a tutti!]


[aeo aio, aeo]

per esatare il minimalimo, abisonieremo sepici ideogami per parole fodametali.
ho un caledario con fete di cemania, rasía e katai e ho apena leto ke sabato è sopa un + e soto un -
come si ponucia?

ata parola fodametale ke inioro: bagigio.


Su sardu, annotamàla?


A proposito di Russia: http://www.ananova.com/news/ stor...u=news.quirkies


bunu girono

(se merry christmas in gipone divenata meri kurisumasu, nono vedo pereche nono si posa farolo anecehe noni)


su sardu, mi dispiaghet, no l’agato.


porova porova uno dude tere porova:
mirumiru
tonini
firodoro
anederera
faranecesaca

sucusate. momenoto di sutupidera.
tunele in visita ralenetare.


Tutto ciò mi fa ricordare l'immortale battuta da Dracula morto e contento:
Lucy è viva?
No, lei è ..nosferatu.
Lucy è sarda?!?

(io nei tunnel di solito accellero, per uscirne più in fretta - non so se mi spiego!)
Ayo
f.


In bulgnais, invezi?

(Disclaimer: il bolognese, a causa della varietà vocalica, per venire trascritto adeguatamente prevederebbe un uso smodato di simboli diacritici. Io, per una serie di motivi che sintetizzerò efficacemente in "pigrizia mia" userò la trascrizione scientifica "dal brazdestr", niente diacritici e molta fantasia)


in bulgnais devi dirlo tu, caro el noster brazdestr.


L'è vair!


i nipponici son strani. capisco meri kurisumasu, capisco anche beddo per "letto": se una cosa non ce l'hai adotti il nome straniero di chi te la presenta.

ma, santo cielo, come e' venuto loro in mente di chiamare ti-potto la teiera?
buttare a mare mille anni di tradizione...

(nell'ultimo dilm di Ang Lee il collaborazionista filogiapponese tradisce la sua sinicita' di fondo quando commenta: "pero' ste canzoni giapponesi sono una laaagna!")




Name:

Email:

URL:

Comment:  ? 

 

Commenting by HaloScan