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Scusa Perla ma mi pare tu faccia confusione su alcuni punti.
1) Bush ha subito una pesante batosta a queste elezioni; lascia perdere i tuoi "osservatori" della politica statunitense quali Cristian Rocca e Phastidio, e leggi direttamente i giornali americani. Andare alla fonte e' sempre utile, si evita di riciclare cattive interpretazioni e distorsioni della realta' secondo i nostri gusti ideologici.
2) la guerra in Irak c'entra direttamente con la sconfitta di Bush, e la decapitazione (politica) di Rumsfeld ne e' la prova; attenzione pero': l'insoddisfazione non sempre e' per aver fatto la guerra, quanto per come e' stata condotta e per la situazione caotica (a dir poco) in cui oggi versa l'Irak
3) chi ha detto che la vittoria dei democratici e' anche una vittoria dei terroristi? questa proprio te la devi essere sognata 
4) non poso credere che tu creda alla favoletta della guerra in Irak per i poveri irakeni; e il darfur allora? gente che viene sterminata tutti i giorni mentre tutti, Europa e USA, stanno mollemente alla finestra a guardare? Le ragioni per la guerra in Irak furono altre, e i fatti hanno dimostrato che erano ragioni sbagliate (al meglio) o fasulle; e nel frattempo l'Iran si e' fatto l'atomica (o quasi)
5) si, l'america e' abituata a terremoti politici come questo; chi sbaglia, chi perde la fiducia dei propri cittadini, PAGA e va a casa. Si chiama DEMOCRAZIA, e si, quella USA e' ancora la piu' grande democrazia al mondo.
Saluti da Philadelphia.
antonio |
11.11.06 - 4:12 pm | #
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Ciao Perla
Come te, e come molti altri, sono convita che Bush non sia uscito sconfitto dalle elezioni.
Non si trattava di un referendum sul Presidente e il calo dei consensi non è dovuto (come erroneamente ha sostenuto anche Prodi) alla presenza Usa in Iraq, piuttosto alla strategia della missione.
Pertanto non credo affatto che il risultato possa inficiare il proseguimento del suo mandato presidenziale. Due anni sono lunghi e anche i democratici dovranno tener conto della presenza conservatrice nel loro interno.
In fin dei conti, la storia ci dice che una simile situazione si è già verificata...
Buon wend!
monica |
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11.11.06 - 5:41 pm | #
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Antonio: -)
1) Il post si riferisce ai politici europei. Tra gli osservatori dimentichi di citare M. Molinari e Epistemes. In quanto alle fonti, quando si parla di politica, sono sempre soggette a confutazione.
2) Secondo gli inamovibili europei che puntavano alla sconfitta di Bush (attesa delusa nel 2004) la guerra c'entra più per come la tratti tu al punto 4.
3) Che i terroristi siano convinti di poter condizionare l'esito elettorale di alcuni Paesi non è una novità che leggi su Perla. Lo fecero quell'11 marzo madrileno e da tempo usano terrorizzare il mondo via satellite mostrando il sangue degli occidentali, nell'intento di piegare i governi alle loro volontà. Oggi usano massacrare i loro stessi fratelli e l'opinione di molti è stata quella di averlo fatto per confermare gli Americani nell'opinione del tuo punto 2.
4) Senza bisogno del microscopio degli ispettori beffati da Saddam Hussein, bastava valutare il pericolo rappresentato da quella dittatura(non solo per i crimini contro l'umanità già commessi) ma per il ruolo che si apprestava a occupare, cioè quello che era stato dell'Afghanistan talebano.
Con un'Europa unita e decisa al fianco degli USA nè Bin Laden, nè Al Sadr avrebbero potuto aprirsi quei varchi di manovra che hanno portato alla situazione attuale.
Ciao!
Perla
Perla |
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11.11.06 - 6:27 pm | #
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Ciao Moni -))
C'è da sperare che la globalizzazione non sia foriera di un'europeizzazione dell'america!
Prima dell'arrivo del 2008 speriamo che nel vecchio continente sia apparso qualche nuovo governante dotato di maggiore lungimiranza di Prodi, Zapatero e Chirac.
Bacioni
Perla
Anonymous |
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11.11.06 - 6:48 pm | #
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Beh, il nostro Philly Freud interpreta correttamente al punto 2...
Quanto al fatto che l'essere on stage aiuti a capire le situazioni, posso dire che i giornali americani li leggiamo regolarmente anche qui, in Europa. Del resto, a usare certi metri di giudizio, si giungerebbe alla conclusione che solo i killer professionisti possono scrivere gialli...
Sono molto lieto della conclusione a cui Philly Freud giunge al punto 5. Anni addietro Sandro Curzi si reco' negli States per lavoro. Al ritorno, sulla sua scrivania campeggiava una splendida miniatura di Miss Liberty.
Che, detto tra noi, ha una silhouette più accattivante di quella della Lubianka...
Phastidio |
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11.11.06 - 8:32 pm | #
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La gente fa presto a cantare vittoria....
Prima cosa Bush non ha perso perchè non era la sua carica in discussione.
Punto secondo se gli americani avessero disapprovato la guerra in Iraq non avrebbero eletto Bush per un secondo mandato.
Per il resto gli Stati Uniti sono un paese democratico per cui un cambio di guardia è fisiologico. L'alternanza è un fatto normale in America per cui tutti i commenti trionfalistici sono spazzatura.
Led |
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11.11.06 - 11:02 pm | #
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Sinché ci sarà chi riterrà di poter elevarsi al di sopra di tutti scaricando sugli altri ogni responsabilità,questi sarà enormemente il più colpevole di tutti perché esprimerà semplicemente la non volontà di ammettere le proprie colpe.
Anonymous |
11.12.06 - 2:51 am | #
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Ciao Perla,
strano che chi scrive dagli States non sappia che l'ordinamento politico lì sia profondamente dal nostro.
Casomai l'anomalia era avere un presidente e tutto il parlamento dello stesso schieramento politico. Ora è tornato tutto a posto.
Bacio!
Bisquì |
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11.12.06 - 3:59 am | #
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Si va be'..descrivi le elezioni americane manco fossero il Gattopardo...tutto cambia..e se le vinceva le elezioni Bush era la stessa cosa?
Non puoi dire vincono gli amici di Saddam..Bush e' stato uno dei suoi primi amici e sostenitori, come di Bin Laden del resto.
Che gli Usa non andassero via dall'Iraq ora era scontato, lo sanno tutti. Quel che puo' cambiare e l'approccio..non piu' ideologico ma pragmatico..basta co sta' scemenza della guerra per la democrazia. Lo sanno anche i sassi che la guerra si fa per denaro, che l'Iraq aveva una dittatura (per anni sostenuta dagli USA) ma che non era mai stato un campo di battaglia del terrorismo ne' c'era mai stata una guerra civile come oggi (60 persone al giorno epr quella che si usa chiamare ipocritamente "violenza interconfessionale").
Sai qual'e' il problema Perla: l'ipocrisia.
Teocono, neocon, tutti i con, e le destre insomma hanno mentito spudoratamente, non hanno avuto il coraggio di dire le cose ome stavano, di affermare quello che volevano veramente fare invece di usare scuse peregrine come le armi chimiche o la guerra per la democrazia in medioriente.
Come si fa a sostenere queste battaglie ideologiche quando vengono fatte contro brutti ceffi che prima erano amici o quando contemporaneamnte si sostengono dittature considerate amiche (vedi Pakistan ed Egitto).
I Francesi non mi sono simpatici ma il loro ruolo in politica internazionale e' importante per un solo motivo..hanno la neutral bomb..gli unici insieme agli Usa..e diciamo le cose come stanno!!!
Zagazig |
11.12.06 - 6:12 pm | #
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http://oldman.ilcannocchiale.it/
Zagazig |
11.12.06 - 6:19 pm | #
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Ciao Bisquì! -)))
Led carissimo, purtroppo la conclusione rimane quella: i perdenti sono i massacrati dai terroristi mentre questa presuntuosa Europa sta a contarli.
Zaguzzo, ricordi l'11-9? Ecco, parti da l'.
Grazie per la segnalazione di quel post, bè te lo devo dire: a me è sembrata una vera e propria...sciocchezza.
Bacio -))
Perla
Perla |
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11.12.06 - 8:09 pm | #
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..troppo facile partire da li'..e' arbitrario...e fa capire poco..

Zagazig |
11.13.06 - 3:27 pm | #
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Commenting by HaloScan
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