Sherif l' Rcs - Corriere della Sera aveva cosi risposto in merito all accusa di aver pubblicato stralci di e-mail
:
"' Copia della missiva in questione sarebbe stata inviata al giornalista Magdi Allam, autore del predetto articolo, da uno dei relativi destinatari (di cui il medesimo giornalista non intende svelare l'identità ai sensi dell'art. 138 del Codice e nel rispetto della norma professionale sulla fonte delle notizie) posto l'interesse che il giornalista aveva manifestato per il tema della poligamia al quale aveva già dedicato, nei mesi precedenti, diversi articoli. "

I casi pertanto sono 2 , o la Rcs non l' ha racconta giusta oppure qualcuno dei 3 " testimoni " ha commesso un atto poco lodevole mandando l' e-mail a Magdi Allam.
Un po' di luce a qesto punto non puo' fare che bene altrimenti resteranno spiacevoli dubbi
Ciao


Sherif
vediamo se avrai le "palle" per far passare questo post

Coerenza vorrebbe che si aderisse ad un simile invito senza mettere condizione alcuna, altrimenti viene lecito pensare che la talpa sia proprio uno di voi tre

Ora, premesso che i maligni dicono che MM sia noto per essere un "soffia" e che tu attacchi sempre M.Allam

non vi ritengo gli autori diretti della email in questione: trattasi dell'ennesima dacionata che, come sempre colpisce più gli amici che i nemici
Lia non è nè la prima nè l'ultima "vittima" del fuoco amico, utile da sacrificare in nome della causa

L'aver inviato un comunicato a tre, significa soltanto una volontà comune di non dichiarare il vero responsabile e, quindi coprirlo.

perchè ognuno di voi non risponde, singolarmente ed indipendentemente dagli altri?
Perchè non risponde senza dettare condizioni?


Carissimo Carlo,

La luce l'ha fatta la blogger stessa sul suo sito. La mail sarebbe stata inoltrata ad un altra persona che non era tra i destinatari originari, che poi l'ha passata ad Allam. La blogger però nega di aver dato il suo consenso per l'inoltro, condizione necessaria affinché quella persona venga definita "uno dei destinatari", come RCS afferma. Che vuoi che ti dica? La vicenda è interessante, e promette sviluppi non meno interessanti nei prossimi giorni. L'importante è che i lettori interessati al caso non si affrettino a distribuire solidarietà a nessuno dei coinvolti, e tanto meno "aprioristicamente", senza aver letto tutto quello che gli interessati avranno, forse, da dire sulla vicenda. Io per il momento me ne sto a guardare - a meno di non essere proprio costretto a intervenire - dispiaciuto dal fatto di essere stato tirato ancora una volta in mezzo ad una storia di cui non volevo far parte sin dall'inizio.


Castruccio!

Ben tornato. Hai sentito puzza di cadaveri per caso?

Non c'è nessuna volontà comune di coprire alcunché.

C'è solamente una risposta adatta al tono con cui è stata inviata la richiesta.

Ovviamente ci sono anche alcune richieste di chiarimenti utili a capire la vicenda a fondo.

E una richiesta legittima e nobile di contributo alla Caritas, che sicuramente risulterà gradita all'interessata.

Le risposte verranno a tempo debito, se necessarie.


prendo atto

"Io per il momento me ne sto a guardare - a meno di non essere proprio costretto a intervenire - dispiaciuto dal fatto di essere stato tirato ancora una volta in mezzo ad una storia di cui non volevo far parte sin dall'inizio."

ne sono convinto ed infatti lho anche scritto. però... consentimi di ricordarti che unificando le tre distinte posizioni hai legato la tua posizione a quella del "colpevole" perchè, fino a prova contraria, è fra le tre persone stesse (o almeno dovrebbe esserlo)

Agli occhi di chi ti legge, anche di chi crede nella tua estraneità, cosi' facendo, la tua neutralità cade perchè consenti al colpevole di rimanere anonimo


Grazi per il ben tornato; in realà non me ne sono mai andato

Ps qusta risposta non deve essere pubblicata ma è diretta e personale


Due persone adulte e consenzienti hanno avuto una relazione, che è finita dopo pochi mesi. Se la Santanché di Dahab si fosse limitata a dare un colpo di mattarello in testa al suo ex, avrebbe risolto i propri problemi, senza trascinare mezzo mondo nel fango. Invece no. Ha deciso di dedicare il suo blog interamente a spettegolare su questa storia, con grande compiacimento di pubblico.

Il problema è che il signore che lei aveva sedotto è uno dei personaggi più bersagliati d'Italia: gli danno la caccia, contemporaneamente, i media, i sionisti, tutta la destra politica e quella parte di Islam istituzionale che è legata direttamente ai regimi dell'Arabia Saudita e del Marocco. Mille occhi
puntati per i motivi più diversi, ma tutti pronti a cogliere l'occasione per fargli il massimo di male possibile.

La Santanché di Dahab scrive 33 messaggi con un apposito tag, "Divorzio islamico minuto per minuto", il che è tutto dire: "Qui noi si continua a divorziare, volevo dirlo. Ci si sta autocensurando un attimo, questo sì, ma non ti dico con che dolore: è combattuto tra privacy e narrazione, questo blog, e fino ad ora ha sempre vinto la narrazione. Per anni. Adesso si sta cercando di fare le brave, però uff...E' durissima, per chi pensa che il bello della vita stia nel raccontarla."

E così racconta il suo reality show a un pubblico costituito in parte da curiosi, in parte da ammiratori e in parte, appunto da media, sionisti, destra
politica e filosauditi. La cosa più caratteristica è che la Santanché di Dahab getti in pasto al pianeta le proprie vicende sentimentali, che nessuno altrimenti avrebbe conosciuto, e poi dica che si sta "autocensurando". In pratica, questo vuol dire che lei per mesi faceva capire e non capire chi era il signore in questione. Chi doveva capire, ha capito subito, vista la profusione di indizi che lasciava; ma lei è sempre riuscita a fare la figura di quella che non ha detto il nome.


Gravatar Perfetto il comunicato a tre, perfette le vostre più che legittime e fin troppo benevole condizioni, schifoso, volgare, violento e scontato, nonchè già visto, il sistema della piattola in cerca di pubblicità.
Lia-vittima, poi, un ossimoro


Gravatar Francesca
nulla di cosi' perfetto

Se, come credo, Sherif è estraneo, e sempre se è vero che la "talpa" si nasconde fra i tre...
Sherif, firmando un comunicato stampa congiunto consente al terzo infedele di mantenere l'anonimato.
Cerca di capirmi: sarebbe tutto giusto e sacrosanto se l'iniziativa fosse singola e non subordinata a condizioni ma, l'insieme delle due circostanze rende collusi, se non complici i due soggetti estranei


Gravatar commento qui perchè da mm ho già scritto e dalla valent non si può commentare. complimenti per la posizione ineccepibile. mi piacerebbe sapere chi sono gli altri destinatari della mail oltre ai testimoni e magdi allam.
sophie


Gravatar Non sono assolutamente d'accordo con Francesca, ma fa nulla

JZ


Gravatar Concordo con Castruccio su di un punto Sherif , non avresti dovuto sottoscrivero un comunicato congiunto con Martinez e la Valent.
costoro a differenza tua sono dentro la cosa e con il comunicato congiunto rischi di ritrovarti legato a "cose" che ti sono estranee .


Gravatar Quattro? E chi ha mai detto siano quattro? Di destinatari, si tratta, e un uccellino mi suggrisce che non fossero "solo" quattro, conoscendo i sistemi di madame, specializzata in mail sotterranee inviate a tela di ragno e impregnate di lagne e falsità. Ma non era lei che cercava di infilzare Piccardo con Striscia, le Jene, l'Unità e via discorrendo?
E non era lei che ci ha sfrangato i cosiddetti con post su post sul "rappresentante dell'islam italiano, non faccio nomi ma ti sto avvertendo che se non scuci money so' ca**i"? Nono, sono stati bravi tutti e tre, hanno reagito in modo perfetto e intelligente, fidati


Gravatar Carissimo Carlo,

Sono stato espressamente accusato di essere una potenziale talpa di Magdi Allam. Un'accusa, se mi permetti, ignobile e diffamatoria. Soprattutto se si considera che fino ad oggi, ho cautamente tentato di tenermi fuori dalla vicenda, proprio per non essere travolto dai colpi bassi che vengono sferrati a destra e a manca.

Il comunicato non mi sembra cosi compromettente o assurdo. Mi metto, al pari degli altri, a disposizione dell'interessata, a patto che vengano rispettate delle condizioni molto semplici e per nulla impegnative, adatte al tono con cui è stata avanzata la richiesta. Tutto qua.

Se poi si deciderà di attaccarmi solo perché ho firmato un comunicato congiunto, nonostante la mia posizione finora neutrale e diplomatica, pazienza. A quel punti deciderò il da farsi.


Gravatar Sophie,

Credo che l'interessata sia la persona più adatta a rispondere a questa domanda. Ma prima o poi salteranno fuori anche quei nomi, non ti preoccupare.


Gravatar cavolo, quello che sicuramente non esce bene da questa vicenda è sempre lui, magdi. da qualunque angolazione la si voglia vedere lui, magdi, ci fa un figurone da cane idrofobo aizzato, che forse si fa aizzare volentieri
In questo caso il detto "il nemico del mio nemico è mio amico" stona non poco


Gravatar Ma perche' girare intorno all'argomento manco fosse una crisi diplomatica USA-URSS degli anni 50?

Il fatto si condensa in 3 punti nucleari

1)Un quotidiano pubblica testi di una corrispondenza senza il consenso dell'autore;
2)Il quotidiano afferma che la lettera e' arrivata da uno dei destinatari;
3)Lia afferma che i destinatari fossero solo 4 e vuole sapere chi di questo quattro ha soffiato. Solo di questo lei chiede conto.

Ora foste tutte persone meno sciroccate la cosa si sarebbe probabilmente gia' risolta, perche' avreste semplicemente aiutato Lia a capire chi fosse stato l'informartore di Pinocchio. Che magari non e' stato nessuno di voi tre, ma qualcun'altro a cui la mail e' arrivata in qualche altro modo, magari da Lia stessa, come qualcuno accusa (le prove, please)

Commentare la personalita' e le scelte di Lia e', nel bene e nel male, fuori discussione, dato che blogga da anni ormai e per chi la legge e' oramai quasi trasparente... Stesso discorso per gli altri implicati.

Tutto il resto e' solo fuffa, letame e marciume stantio.

Allora, caro triumvirato, secondo voi come c'e' arrivata la mail al corriere?

Vi fornisco pure un modello, dovete solo dare copia/incolla riempiendo gli spazi bianchi.

"Scusate tanto la soffiata l'ha fatta il sottoscritto"

oppure

"La soffiata la fatta il/la signor/a ______________ che ha ricevuto la mail dal/la signor/a _________________"

Non ci vuole molto no? E vi salvate la faccia. Tutti e quattro.

Luke


Gravatar che peccato Sherif... veramente non me la sarei mai aspettata la tua firma in fondo a quel comunicato.
Nel lungo post di Lia proprio non avevo acchiappato che tu fossi stato menzionato come possibile talpa.... anzi mi pare che proprio non aveva fatto per niente il tuo nome!!!!! Ma che ti è preso?


Gravatar Barbara, su, non esageriamo. Quel comunicato non contiene nessuna offesa e chi l'ha firmato non ha la lebbra. Non ha fatto per niente il mio nome? Ti sbagli e ti dico subito dove.

Nel post dell'interessata, c'è scritto: "Alla luce di tutto quello che è successo dopo e, soprattutto, di quanto dichiarato dalla Rcs Quotidiani, direi che è il caso che ormai li riproponga, questi nomi dei quattro destinatari, che sono i seguenti:

1. Dacia Valent
2. Miguel Martinez
3. Sherif El Sebaye
4. Alberto Bellutti"

Dopodiché ripete: "Ne rimangono tre, quindi: 1. Dacia Valent 2. Miguel Martinez 3. Sherif El Sebaye"

e infine afferma "Uno di loro, secondo quanto affermato ufficialmente dall'Rcs Quotidiani al Garante, è la persona che ha inviato a mia insaputa quell'email a Magdi Allam".

Non paga aggiunge "E mi pare altrettanto doveroso, ovviamente, che i tre pubblichino sui loro siti la ricevuta della raccomandata."

I tre. Io incluso. Quindi io firmo il comunicato. Eccome se lo firmo!


Gravatar Caro Luke,

Non ci vuole un genio per capire chi l'ha fatta, la soffiata. La delazione non è nel mio stile, soprattutto quando non mi riguarda.
So che non sono stato io, e questo mi basta.

E poi l'interessata sa benissimo che la soffiata non l'ha fatta uno dei tre, e l'ha anche scritto. Lei vorrebbe sapere chi l'ha inoltrata a chi ha fatto la soffiata, affermando che sarebbe accaduto senza il suo consenso.

Nei prossimi giorni sapremo se ciò è vero o meno.


Gravatar Sherif scrive

E poi l'interessata sa benissimo che la soffiata non l'ha fatta uno dei tre, e l'ha anche scritto. Lei vorrebbe sapere chi l'ha inoltrata a chi ha fatto la soffiata, affermando che sarebbe accaduto senza il suo consenso.

Scusa Sherif ma perche uno/una che riceve un e-mail che tratta di cose delicate dovrebbe farla conoscere o peggio inoltrare ad un terzo ????
Una persona corretta avrebbe dovuto impedire a chiunque di prendere visione del contenuto , altro che trasmetterla a non si sa chi ...


Gravatar Ripeto: si dice "inoltrata con il suo consenso". Lei nega questo consenso. E' su questo punto che deve svolgersi la vicenda. Chi vivrà, vedrà.


Gravatar SCUSA SHERIF

ma tu stesso scrivi "Non paga aggiunge "E mi pare altrettanto doveroso, ovviamente, che i tre pubblichino sui loro siti la ricevuta della raccomandata."

I tre. Io incluso. Quindi io firmo il comunicato. Eccome se lo firmo!
Sherif | 07.01.07 - 3:17 pm


c'è un grave errore logico

Se tu stesso ammetti la possibilità che la talpa sia nei 3
e, del resto professi la tua innocenza (sono propenso a crederti!)
allora significa che tu LEGHI il tuo nome e la tua innocenza a due persone di cui una E' SICURAMENTE COLPEVOLE

cosi' facendo, consenti al colpevole di farsi scudo anche con la tua persona perchè, volente o nolente, gli fornisci un alibi quantomeno morale per non rispondere

viceversa, tu potresti benissimo affermare la tua totale estraneità, lasciando cosi' gli altri due (di cui uno sicuamente reo) alle sue responsabilità

cosi' facendo, se non avevi responsabilità alcuna fino ad oggi...


Gravatar è una facenda all'italiana.


Gravatar Niente di intressante da dire in merito a parte l'apparente in-coerenza "non volevo entrarci" ed "eccome se ci metto la firma!". Insomma, cosa ci si guadagnava e cosa si perdeva se non si sottoscriveva? Cosa ci si guadagna e cosa ci si perde ad averla sottoscritta? L'intervento è in realtà dovuto per sottolineare che la Francesca con cui John Zorn non concorda, non è la Francesca che ritiene John Zorn nel giusto. In modo che ora, i miei interventi, li firmo Francesca filo-John Zorn (e non "fila" John Zorn, giusto per chiarire). Luce Luce.


Gravatar Ahmed a paragonare Lia alla Santanchè e difendendo Piccardo ha dimostrato quanto pericoloso ideologicamente possa essere certo Islam.

JZ


Gravatar Castruccio:
>c'è un grave errore logico

Se tu stesso ammetti la possibilità che la talpa sia nei 3
e, del resto professi la tua innocenza (sono propenso a crederti!)
allora significa che tu LEGHI il tuo nome e la tua innocenza a due persone di cui una E' SICURAMENTE COLPEVOLE<

Sherif:
>E poi l'interessata sa benissimo che la soffiata non l'ha fatta uno dei tre, e l'ha anche scritto. Lei vorrebbe sapere chi l'ha inoltrata a chi ha fatto la soffiata, affermando che sarebbe accaduto senza il suo consenso.<

scusa Castruccio ma se sei davvero propenso a credere a quello che scrive Sherif, perchè questa risposta sembra non bastarti?

fabrizio


Gravatar Mi "delurko" e intervengo.
Seguo il filo logico indicato da Castruccio e, se possibile, cerco di affinarlo:
- Lia chiede ai quattro destinatari una liberatoria affinchè Magdi Allam possa rivelare da chi ha ricevuto la email, senza infrangere il segreto professionale
- Uno dei quattro la concede subito
- I tre rimanenti non lo fanno, ma pubblicano un comunicato congiunto (sul quale non mi soffermo)
Ipotesi 1: uno dei tre è la talpa: gli altri due si sono legati (come dice Castruccio) al colpevole che li ha abilmente raggirati
Ipotesi 2: nessuno dei tre è la talpa(ad es. è avvenuto un inoltro di email etc.): allora perchè non rilasciare la liberatoria?
Ecco, un breve commento di Sherif sarebbe opportuno


Gravatar perchè sono propenso a credere che la soffiata nn sia opera sua
ma non che non provenga dagli altri due.


Gravatar Ho già commentato sopra, caro Fripp.

Innanzittutto non accetto nemmeno l'idea di essere indicato come potenziale talpa. Lo trovo profondamente offensivo e diffamatorio, anche perché l'interessata sa - o almeno lo spero - che non può essere stato il sottoscritto, anche perché il sottoscritto è stato l'unico a non voler far parte di sta faccenda sin dall'inizio.

Detto questo, è l'accusatore a dover dimostrare l'accusa, e non l'accusato a dimostrare la propria innocenza. Io non vengo da te a dirti: tu hai ucciso quest'altro, dimostrami che non l'hai fatto, se non hai riscontri oggettivi sulla possibilità e i moventi per cui l'avrei fatto. E nel mio caso (gli altri si difendono o difenderanno benissimo da soli), non ne vedo.

Proprio perché non ho voluto farne parte sin dall'inizio, e perché me ne sono tenuto fuori fino ad ora (e lo sto tuttora facendo), non vedo un unico buon motivo affinché io debba stilare una specie di confessione al contrario, tesa a riaffermare una cosa scontata, ovvero la mia onorabilità ed estraneità ad una mossa di cui non sono responsabile, ne materialmente, né moralmente.

E poi sinceramente io non ho tempo da perdere per andare a fare raccomandate in questo periodo. E soprattutto non mi conforta affatto scrivere una raccomandata con qualsivoglia contenuto ad uno come Allam che scambio tutto quello che gli viene detto o mandato per una minaccia di morte. Avevo promesso a suo tempo che non ci sarebbe stato nessun tipo di contatto con lui, e per ora la mantengo, quella promessa.


Gravatar >perchè sono propenso a credere che la soffiata nn sia opera sua
ma non che non provenga dagli altri due.<

ma allora perchè non chiedi agli altri due? lui non può nemmeno se volesse liberarti da un sospetto che tu hai verso altri. Ti ha anche indicato un possibile scenario che porta a considerare il perchè della firma congiunta secondo una linea che non è quella che tu sospetti. Di più non potrebbe fare; potrebbe fare di più solo se fosse lui l'autore... ma visto che questo non sei propenso a crederlo non vedo la necessità di continuare a fare queste domande.


Gravatar Sherif ha ragione quando afferma che l'onere della prova incomba su Lia: è l'accusatore che deve dimostrare la colpevolezza e non l'accusato

ma Sherif sbaglia esempio: Sherif, firmando un comunicato congiunto fornisce l'alibi ad altri "coimputati" di cui uno probabilmente colpevole (basta leggere con la dovua attenzione la sentenza del garante)
ora dalle mie parti chi fornisce un falso alibi ad un colpevole sapete come viene definito?

Ricordo a Sherif quanto ebbi modo di scrivergli a suo tempo: dacia brucia tutti quelli che hanno la sventura di starle intorno ed è pèiù dannosa per gli amici che per i nemici
lo imparò baldoni
lo ha imparato Amina Salina ormai scomparsa da internet e dalla guida della Iadl
Se ne è accorta la dirigenza dell'ucoii
se ne è accorta Lia

se ne sono accorti tanti altri

Sherif: spero tu te ne accorga prima di loro... è un augurio, naturalmente!


Gravatar >perchè sono propenso a credere che la soffiata nn sia opera sua
ma non che non provenga dagli altri due.<

ma allora perchè non chiedi agli altri due? lui non può nemmeno se volesse liberarti da un sospetto che tu hai verso altri. Ti ha anche indicato un possibile scenario che porta a considerare il perchè della firma congiunta secondo una linea che non è quella che tu sospetti. Di più non potrebbe fare; potrebbe fare di più solo se fosse lui l'autore... ma visto che questo non sei propenso a crederlo non vedo la necessità di continuare a fare queste domande.

fabrizio

p.s. scusa l'anonimo ma uso un computer non mio


Gravatar Caro Castruccio,

Ripeto: Il garante ha detto che la lettera è stata inoltrata ad Allam da uno dei destinatari, ma i destinatari non sono stati solo 4.

Dacia Valent ha detto di aver inoltrato l'email, con il consenso di Lia, ad altre persone, fra cui la probabile talpa.

Per quanto mi riguarda, quindi, la questione è chiusa. Ora, è Lia che deve dimostrare di non aver dato il consenso all'inoltro, o Dacia ad averlo avuto.

Non vedo a cosa servano le liberatorie, a questo punto.


Gravatar >è una facenda all'italiana.
OMAR;<
Anzi, è una "commedia all'italiana". I francesi la chiamano "pochade".
Ciao
Ritvan
P.S. Sherif, tu sai che in questa faccenda io dò torto a Lia su (quasi) tutto, ma mi sto convincendo che per voi tre mandare la liberatoria ad Allam, senza mettere condizioni a Lia, sia una cosa giusta per inchiodare Allam alle sue responsabilità. Le suore della Caritas perdoneranno (è il loro mestiere) e tirar fuori la storia del costo della raccomandata, su, saremmo dei boveri immigrati, ma non ci rovina!


Gravatar >Non sono assolutamente d'accordo con Francesca, ma fa nulla JZ
John Zorn<
Eh, caro JZ, il mistero s'è svelato dopo, ma a te l'assenza della immancabile "Chiara Luce" non ti ha messo in sospetto?
Ciao
Ritvan
P.S. Il vantaggio di avere nomi (nel mio caso) e nick (nel tuo) "strani". In più, qui c'è una Barbara che dice tutto l'opposto di quel che dice la Barbara del blog di MM. C'è veramente da perderci.


Gravatar Diciamo che la facenda/ina della talpa
rimarà un mistero, tutti i componenti(compresa Lia) non la racontano giusta, e si vede poi da come fu gestito il diplomatic show.

Sherif ha detto nei commenti che è traquillo, perchè non è stato lui. A me questo basta e avanza, Lo credo sulla parola anche se non l'ho mai conosciuto personalmente.
E poi chi vivera vedra o no?


Gravatar Castruccio, ora mi è più chiara la tua posizione.
Accusi in maniera indiretta di copertura e per estensione di complicità, una persona con il fine ultimo di accusarne (leggi isolarne) un'altra: macchiavellico.
Il cane che crede di avere azzannato l'osso ma non lo ha tra i denti, rimane con la pancia vuota.
La cosa che può fare, il cane, è andare in qualche discarica che li ossa ne trova di sicuro.

fabrizio


Gravatar "Ora, è Lia che deve dimostrare di non aver dato il consenso all'inoltro, o Dacia ad averlo avuto."

Sherif, mi perdoni, questa affermazione è priva di senso.

Come fa Lia a dimostrare di non aver fatto una cosa?

Siccome la corrispondenza è privata, è la Valent che deve dimostrare di aver avuto l'autorizzazione all'inoltro.

Lia dice chiaramente di aver autorizzato un inoltro, e di aver saputo di un altro inoltro a cose fatte.

"Non vedo a cosa servano le liberatorie, a questo punto."

Sherif, mi perdoni, ma di cosa ha paura nel fare la liberatoria?

Cosa teme?

PaoloB


Gravatar Sherif: è l'accusatore a dovere dimostrare l'accusa, certo.
E infatti mi si accusa - bloccando così ogni possibile soluzione della vicenda - di avere dato "un consenso all'inoltro" che non ho dato e non avrei avuto motivi di dare.
La vera accusa da provare è questa.

Io non credo che sia stato tu, a fare avere quell'email ad Allam.
Però ho chiesto che Allam fosse lasciato libero di dire il nome della talpa.
Tutto qua.


Gravatar Cara Lia,

Mi dispiace che questa faccenda sia stata riaperta, più che altro perché so che non porterà da nessuna parte. E mi dispiace ancora di più di essere stato trascinato di mezzo in questi termini, come se avessi qualche responsabilità in merito.

Ti assicuro che anche se tu riuscissi ad ottenere la liberatoria da ogni singolo personaggio coinvolto in sta faccenda (e credimi, tutti i coinvolti potrebbero farlo domani, persino quelli coinvolti senza un tuo eventuale consenso), non ne verrai a capo.

Dacia ha già detto di aver inoltrato quella mail ad altri. I nomi di quelli a cui la email è stata inoltrata ti sono già stati comunicati. Mi sembra che le responsabilità individuali siano persin troppo chiare. Ora è una cosa tra te, Dacia e gli altri destinatari.

A questo punto, cosa pensi di fare? Chiedere pure a loro la liberatoria? Credimi: potrebbero anche dartela, ma Magdi Allam non dirà mai e poi mai chi è stato quello che gliel'ha mandata successivamente, con o senza liberatorie. E questa faccenda finirà come è cominciata, nella più totale confusione e con sommo godimento di un pubblico di curiosi e approffittatori.

Intanto, però, sul tuo blog sta andando in onda uno spettacolo davvero deprimente. Te lo dico in amicizia, davvero, Lia: non ci fai una gran bella figura.


Gravatar Scusa Sherif ma Lia è stata attaccata ed ha tutto il diritto di difendersi


Gravatar Lia,

Voglio aggiungere anche un'altra cosa. Fammi il favore e la cortesia di non menzionarmi MAI PIU' nei tuoi post. Prendilo come richiesta, consiglio, avvertimento, o come preferisci tu. Non esaurire la mia pazienza, e non farmi scendere in campo.

L'ultimo tuo riferimento ai 50.000 euro che Magdi Allam avrebbe pagato è inesatto e fuorviante per i lettori e ancora una volta diffamatorio nei miei confronti. Ti pregherei addirittura di cancellarlo, o quanto meno di specificare le circostanze in cui considerazioni simili sono state fatte.

Mi stai facendo passare per quello che ti ha convinto a vendere la mail a quel personaggio. Allorché tu sai benissimo, non solo che eri tu a paventare nelle tue "chiacchiere" quella possibilità (e ora ti lamenti se qualcuno ti accusa proprio di questo), ma che la mia risposta era del tipo: "Te la pagherebbe anche tanto, visto quanto ce l'ha con Piccardo. Ma sei pronta ad assumerti questa responsabilità, nei confronti di un'intera comunità?".

Era una risposta destinata a farti ragionare sul potenziale esplosivo della tua storia. Nulla di più.


Gravatar L'ho scritto chiaramente che si trattava di chiacchiere serali, Sherif.
Sia da parte tua che da parte mia, ed erano chiacchiere pure abbastanza divertenti, ché ne facevamo battute, non analisi serie.
Se vuoi lo specifico meglio, ma chi sta tirando in ballo quelle chiacchiere per farle sembrare una cosa diversa non sono io.

Io non ti sono ostile, e lo sai.
Te lo ripeto: non penso che tu c'entri.
Però sono quella che meno ne sa, di tutta questa storia.
Voglio capirla una volta per tutte, quindi.


Gravatar Io lo capisco benissimo, ma i tuoi lettori no, Lia. Stai fornendo materiale grezzo su cui chi non è addentro alla vicenda e soprattutto i miei nemici - e ne ho tanti - possono costruire illazioni e congetture infondate. Non credo che tu voglia che venga fatto con me ciò che tu ritieni sia stato fatto con te.

Io non ti sono ostile, ma nella tua furia di capire cosa è successo (e non lo capirai, credimi, che non l'ho capito manco io) - anche se con notevole ritardo - stai perdendo la percezione di quello che dici e scrivi, cadendo più volte in contradizione in cose che tu nemmeno noti, ma che potrebbero essere fatali per la tua credibilità (e non sto parlando solo di me e delle nostre chiacchiere). E rischi veramente di farmi diventare molto, ma molto, ostile.

Apprezzo molto il fatto che tu ribadisca che credi che io non c'entri (anche se non lo scrivi sul tuo blog, cosa che apprezzerei molto, oltre che la specifica su quella chiacchiera), ma ti pregherei di non nominarmi più Lia in questa vicenda. Era una cosa squallida e lo sta diventando ancora di più. Ritengo che la mia onorabilità sia infangata dalla sola menzione del mio nome in questo contesto. Ti prego, cerca di ragionare un attimo e fare due conti, se non vuoi proprio ritrovarti completamente sola a combattere i mulini a vento.


Gravatar "Ritengo che la mia onorabilità sia infangata dalla sola menzione del mio nome in questo contesto."

Sherif, mi perdoni, ma le vorrei far notare che l'onorabilità di Lia è stata abbondantemente compromessa dalla vicenda, molto più della sua.

Lia sta cercando di ripristinarla.

Non mi sembra una cosa scorretta assecondarla.

PaoloB


Gravatar Senti Paolo,

C'è un detto che recita: "Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso". O, meglio, la risolvi senza trascinare altri di mezzo.


Gravatar Se non fossi un "vecchio" di internet, partendo dal Clarence dei bei tempi che furono, potrei credere a una Lia incastrata da tre mostri politici e senza morale. Invece ho visto coi miei occhi cosa fece a Rolli, da un giorno all'altro, dopo aver fatto l'amica di infanzia e di scorribande. E al marito, ovviamente ex, sbeffeggiato in ogni modo pubblicamente. E man mano a chiunque osava dire A quando lei sosteneva B. Non importava chi fosse, e qualunque cosa sapesse del privato del malcapitato, vero o inventato che fosse, veniva sbattuto su internet
Ho visto Dacia sostenerla con forza e, almeno cos' si vedeva sulle pagine pubbliche, volerle bene. Ho visto Sherif guardarla con ammirazione ed affetto, e così Miguel.
Di nuovo vedo merda, quella che lei spalma a piene mani sulle persone che l'hanno aiutata, sostenuta, stimata, voluta bene. E la spalma con la faccina contrita, con gli editti pubblici nei quali spaccia le sue verità manipolate per universali e intanto spalma ancora merda e poi merda e sempre più merda.
Ora Dacia è la stronza che voleva infangare Piccardo, e Sherif le suggeriva i prezzi, e Miguel si offriva di fare da sostenitore. Lo dice con l'aria sorpresa, innocente, di chi subisce ingiustizie, mentre alimenta claunnie su calunnie, scandali su scandali, coinvolgendo tutti e gettando ombre su tutti.
Monta nlo scenario mediatico e poi ve ne attribuisce la paternità. Come sempre. E i ricattati vengono fatti passare per ricattatori, i calunniati per calunniatori, gli smerdati per lanciatori di merda
Una così brutta persona, in dieci anni che giro su forum, chat e blog, di alto ma anche di infimo livello, io non l'ho mai vista. Ti trascina nel fango anche se non lo vuoi, ti ci obbliga, mobilita chiunque pur di rotolarcisi dentro insieme ai suoi predestinati. Mi dispiace per voi tre, che pur non volendo sarete costretti, ancora e poi ancora, a difendervi da questo disgustoso individuo.
Chiudetele le porte, alzate i ponti levatoi, staccate la spina, resettatela. Prima di subito.


Gravatar "Senti Paolo"

Grazie per il tu.

"C'è un detto che recita: "Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso"."

Quindi è tutta colpa di Lia? In altre parole, è sua la responsabilità se una mail è stata mandata ad Allam a sua insaputa, dopo averla data a persone che riteneva affidabili?

"O, meglio, la risolvi senza trascinare altri di mezzo."

Certo. Se questo è possibile. Ma in questo caso è impossibile.

Lia è stata accusata di un fatto molto preciso e infamante. Per discolparsi, ha bisogno della collaborazione di alcune persone.

Questo è mettere in mezzo gli altri?

PaoloB


Gravatar Fatto, Sherif.
Ho aggiunto che sono convinta che tu non abbia inoltrato alcuna email, nel mio post.
E' la verità, del resto.
E a me non interessa niente altro che scrivere la verità.


Gravatar Grazie Lia,

Ma più che altro gradirei una specifica sulla cifra suggerita per Allam. Mi preme di più quella che la mia innocenza, di cui sono convinti tutti, oltre che te. E soprattutto di non essere rimenzionato. Te ne prego vivamente.

(E pensaci, davvero, Lia, prima di proseguire in questa crociata. Rischi di ricavarne più magagne che risultati)


Gravatar Fatto anche questo.

Ma non parlarmi di "magagne" a cui potrei andare incontro.
Io non ho interessi concreti da difendere sul mio blog, né ho nulla da nascondere.
Faccio fatica a pensare a cosa altro si possa inventare, manipolare o distorcere sul mio conto, dopo quello che è già stato fatto.
Poi, mi rendo anche conto del fatto che qui non ci sono limiti.
Ma, che vuoi che ti dica, non ho voglia di farmi spaventare.

In fin dei conti è proprio il senso della libertà di bloggare, il fatto che una non abbia interessi da difendere, ma semplici cose da dire.


Gravatar Grazie Lia, davvero.

Per carità, per "magagne" non intendo mica chissà che cosa, anche se effettivamente qua sembra che non ci siano limiti. Non ti dico che razza di commenti ricevo, o le email anonime in cui si dice di tutto e di più su di te, con tanto di nome e cognome. Roba che, confrontata a ciò che qualche pazzoide scrive sul tuo conto da Miguel sembra uno scherzo. E non faccio passare niente, giustamente - e ci mancherebbe altro - che qui mi sembra che mezza rete sia impazzita e ce l'abbia a morte con te. Intendo più che altro che mi sembra che il livello del tuo blog stia scadendo troppo, e che non siano molti a sostenerti in questa campagna, anzi. Tutt'altro. Chiunque ce l'ha a morte con te, soprattutto ora che sanno pure qual'è il tuo nome, si fa vivo con le storie più allucinanti. Preferivo di gran lunga la tua risposta iniziale, anche se consisteva nel silenzio. Ma è un'opinione personale, ovviamente. Fa come ritieni opportuno. Ma lasciami fuori, che sono tempi brutti e non si preannuncia nulla di buono. Mi sembra di tornare indietro nel tempo, quando te lo dicevo prima che anche sta storia del divorzio degenerasse.


Gravatar Sherif dai un occhiata a questo post :

http://www.verbavalent.com/index...x.php?q=node/ 80

ti sembra strano che una persona reagisca a questo genere attacchi ?
Il mio consiglio di non firmare comunicati congiunti insieme a chi scrive cose del genere non mi pare tanto assurdo
Ciao


Gravatar Chi saranno costoro che scrivono a Sherif invece che direttamente a Lia e perchè non inviare direttamente le mails offensive a Lia se la riguardano? Questo mettere le pulci nelle orecchie ("han scritto cose turpi!") fa stare male, crea o perpetua (l'in-utile) confusione. Fate vobis. Ma chi ce l'ha il potere economico in tutto questo? Perchè pare che il vincente sia quello che lo possiede .... Come un pelle-bianca vale due pelli-rossa, un maschio vale due femmine eccetera (tutto in nome della Religione ma in realtà tutto fatto per il potere materiale) .... Qui si fanno discorsi razzisti (diverso da xeno-fobi che avrebbero a che fare con la paura ma il razzismo è altra cosa, legato al potere economico appunto, cammuffato sotto il manto della Religione o valori affini). Apparentemente questo mio discorso non c'entra e invece in profondità c'entra. Per questo lo inoltro. Sembrate dei politici e basta, che si voglion bene quando conviene e si menano a parole quando conviene. Fuori bordo sentimenti come quelli evocati da Stefano, secondo me, che fanno solo (altra e sempre inutile) confusione. Scrivete (sui vosti blogs), esprimetevi e portate avanti questa battaglia "politica" come fanno i politici: eventualmente stima per gli avversari ma portare avanti (democraticamente, verbalizzando in modo civile, possibilmente), le vostre posizioni. In modo freddo e razionale, diverso che emotivo e i-rrazionale. Come degli investitori che portano avanti i loro averi investiti. Ragionamento/Linguaggio matematico e niente altro. Unica via per di-panare il fumo/la confusione in cui tutta questa atmosfera è intrisa. Inner Light.


Gravatar @: "In modo che ora, i miei interventi, li firmo Francesca filo-John Zorn (e non "fila" John Zorn, giusto per chiarire). Luce Luce."

wow! ma questa è quasi una dichiarazione d'amore! vedo già la chiara luce salire all'orizzonte...

in tutti i casi, come ha fatto già notare anche ritvan, l'assenza dei chiari fotoni dal post incriminato lasciava intendere che dovesse in effetti trattarsi di un caso di omonimia, o omonickia che dir si voglia...

@francesca: a proposito, ma tu non avevi detto che te ne saresti andata, offesa a morte per via delle esternazioni del fallocrate ritvan?

beh... bentornata
ghuluww


Gravatar Per le persone come me che non sono state coinvolte nella faccenda, quel che conta è la gravissima scorrettezza di Magdi Allam e del Corriere nel pubblicare quella e-mail senza chiederti il permesso prima, Lia, visto che eri la mittente.

Meno grave ma pur sempre scioccante è il fatto che abbiano presa per buona una copia di un e-mail mandata via fax, quindi tutt'altro che affidabile. Non si capisce come la RCS abbia potuto dichiarare al garante di aver ricevuto l'e-mail da uno dei destinatari originali in queste circostanze.

Ma è completamente irrilevante per il pubblico esterno alla vicenda sapere chi ha inoltrato l'e-mail a Allam, se sia stata tu, uno dei destinatari originali o qualcuno che l'aveva ricevuto di seconda mano. Questo semmai riguarda te e l'inoltratore, nessun altro.

Invece con la tua richiesta plateale che i destinatari originali mandino una liberatoria ad Allam, hai focalizzato l'attenzione sull'inoltratore e di conseguenza stai obliterando il vero scandalo della pubblicazione di un e-mail inoltrato in quelle circostanze.

Ma tu credi veramente a Allam quando dice di non voler pubblicare il nome dell'inoltratore per "proteggere la sua fonte", mentre non ha avuta remore a violare la tua privacy e il segreto postale pubblicando l'e-mail stesso?

A me sembra molto più verosimile che non abbia punta voglia di consentire la verifica dell'autenticità della copia che ha ricevuto via fax. E se tutti i destinatari mandassero quella liberatoria, Allam e la RCS vi sarebbero costretti, e forse converrebbe come momento didattico sul vaglio delle informazioni.

Però chiedendo quella liberatoria pubblicamente sul tuo blog anziché personalmente agli interessati, hai reso la cosa impossibile. Dacia, Miguel e Sherif non ti potevano rispondere diversamente.

Quindi sì, faccio parte di quelli che adesso ce l'hanno con te, come dice Sherif. Non a morte, certo, ma ce l'ho con te perché con quel post hai protetto Allam.

Passerà anche questa: i lettori della rete dimenticano in fretta. Anche se forse starà un po' più attento alla legge sulla privacy, Allam continuerà verosimilmente ad essere un pessimo giornalista opportunista e ad autoridicolizzarsi.

Però come ti ha scritto Miguel sul suo blog, ricordati in futuro che esistono anche l'e-mail e il telefono.


Gravatar Carlo,

Dacia Valent scriveva in questo modo dal primo giorno in cui ha messo su un blog.

Dacia Valent scriveva in questo modo anche quando parlava di Magdi Allam, Souad Sbai ecc

Dacia Valent scriveva in questo modo anche quando se l'è presa con Piccardo, Abu Shwaima ecc

Dacia Valent scriveva in questo modo anche quando era la principale sostenitrice di Lia.

Dacia Valent scriveva in questo modo quando Lia le dava solidarietà, la appoggiava e la ringraziava.

Dacia Valent non è cambiata, e ha scritto in questo modo quando se l'è presa con Lia.

Dacia Valent è quello che è sempre stata. Dice le cose che vuole dire, senza guardare in faccia nessuno.

Sta a chi la provoca valutare le sue eventuali reazioni. Trovo un po' ridicolo applaudirla e poi scandalizzarsi a corrente alternata.


Gravatar "Il vantaggio di avere nomi (nel mio caso) e nick (nel tuo) "strani". In più, qui c'è una Barbara che dice tutto l'opposto di quel che dice la Barbara del blog di MM. C'è veramente da perderci.
Ritvan"

Infatti, per chiarezza:
NON sono PaoloB.

Per il resto, non mi esprimo sulla vicenda, della quale non ho capito nulla.


Gravatar Caro Ghuluww, allora mi son sentita di dis-connettermi, poi di ri-connettermi. Sarà il "mio" Maestro Verde (Al-Khidr) che mi suggerisce. Non erano offese da fallo-crate quelle del passato: erano parolacce le una sopra le altre, senza capo nè coda. Un delirio. A volte, e qui c'entra pure il punto di questo blog sulle soffiate eccetera ... "IL SILENZIO VALE PIU DI 1'000 PAROLE" e/o "LA PAROLA E D'ARGENTO, IL SILENZIO E D'ORO". (Or ora mi sovvengo: pensa che bellezza se per qualche minuto tutto il Creato stesse in silenzio ...). Ricambio il ben-tornata con un grazie e: felice che tu (Ghuluww) ci sia! CLEAR LIGHT MIND!


Gravatar Non mi è piaciuto, no, proprio per niente. Parlo dell’utilizzazione dei miei disegni e della mia attività di vignettista. E mi interessa parlare SOLO di questo. Capisco che un “logo”, perché di questo si parla me ne rendo conto, possa servire all’uopo per operazioni di marketing inverse e “satiriche”, ma sul caso in tutti questi massimi sistemi di Reputazioni e Correttezze si è dimenticato di avvertire l’autore del segno grafico, delle vignette, che si sa, editoriali secchi e per immagini, vanno diritte al punto e soprattutto all’occhio più di mille sproloqui dotti e/o più o meno argomentati. Essì che peraltro, in tante altre occasioni, ero stato contattato da te con zelo pro questa o quell’altra richiesta di disegni. La mia firma (altro logo) sui credits (obbligati) sotto, se possibile aumenta il mio disappunto. Il plagio furbetto non mi diverte, specie se mascherato da satira.
Mauro


Gravatar Ah, Sherif: vedo che, a differenza di Miguel, non hai ancora corretto questo punto del vostro post dove dite:

2. Il chiarimento in proposito delle “ulteriori” corrispondenze da lei scambiate con il giornalista in questione, a cui fa riferimento lo stralcio della sentenza del Garante da lei pubblicato;

Lo stralcio che citate, invece, dice testualmente che la RCS Quotidiani dichiara che:

"Presso la propria banca dati "non esiste alcuna ulteriore corrispondenza intercorsa tra l'autrice dell'email del 7 ottobre e il ricorrente".

Il ricorrente (ovvero colui che fa il ricorso) è Piccardo, non Allam.
E viene definito "ricorrente" lungo tutta la sentenza, a partire dalla prima pagina che ho caricato qui: http://www.ilcircolo.net/lia/ima...es/ garante2.pdf

Quindi, la RCS Quotidiani ha semplicemente dichiarato di non possedere altra corrispondenza tra me e Piccardo.
Vorrei che questa inesattezza del vostro post venisse riconosciuta e corretta.


Gravatar Lia,

Lo correggo subito. Si è trattato effettivamente di una svista.


Gravatar Carissimo Mauro,

Mi sembra che sulla vignetta in questione sia stato chiarito che non si tratta di un originale, ma di una modifica satirica - e non c'è bisogno di farla passare per chissà quale furbata - ispirata ad un disegno tuo.

Proprio per questo i tuoi credits erano d'obbligo: i tratti sono riconoscibilissimi come tuoi, e se non ci fossero sarebbe stato fuorviante e avrebbe dato l'impressione che fosse un tuo disegno anonimo o qualcosa del genere.

Non vedo cosa c'entri il fatto che io ti abbia contattato in altre occasioni (tre, di cui due con esito positivo, e ti ringrazio. Ma non c'è bisogno di far credere che io ti abbia tartassato in chissà quale maniera) con questa particolare vicenda.

E' ovvio che non avresti dato nessun consenso all'utilizzo satirico della vignetta, poiché stai dalla parte di Lia, "aprioristicamente". Ed è altrettanto ovvio che sei stato avvertito dagli interessati del caso e che la tua protesta è influenzata dalla tua solidarietà e non nel merito.

La specifica, ben chiara, riportata sotto la vignetta, mi sembra un atto molto rispettoso nei confronti della tua attività di vignettista. E forse sarebbe il caso non aprire un altro fronte in questa spiacevole vicenda, soprattutto tra persone che non c'entrano.

Mi auguro che tu abbia protestato anche con gli altri interessati, altrimenti qui sembra che pure tu ce l'abbia solo con me.

Con amicizia (e se ti fa piacere, la tolgo, la vignetta).


Gravatar Sherif sono ancora qui, pure dopo il chiarimento telefonico, perchè sai su internet scripta manent. Solo pochi punti:
1. NON ho mai ricevuto da nessuno la richiesta per poter taroccare e pubblicare mie vigne
2. Non sono "aprioristicamente" con nessuno e fare passare questa protesta per "solidarietà" con Lia, arruolandomi nella polemica, mi sembra fuorviante ed è una tua opinione che nulla c'entra con il mio disappunto di autore degli originali plagiati
3. Non avrei dato il consenso perchè i disegni erano stati realizzati per un altro scopo, quello iniziale, che nulla c'entrava con le polemiche di ora. La pubblicazione di un plagio ora, tira in ballo, almeno alla prima occhiata anche me, e il discorso è quello che hai fatto tu con Lia poco sopra qui: Correttezza, reputazione, etc. etc. Bastava cercare un'altra immagine X se si voleva sdrammatizzare. Quindi i miei discorsi sulle richieste passate sono proprio all'uopo per certificare che se si voleva mi si poteva trovare per chiedere ed accettare, correttamente, la mia decisione.
4. I credits erano obbligati, appunto, ma riportare la mia firma e non apporre la vostra, mi ha dato l'impressione di una "furbata", visto che nel piccolo della rete anch'essa è divenuta un "logo".
Scusa la lunga dissertazione, ma tanto mi era dovuto. Perciò sì toglila, grazie. Naturalmente ho inviato le stesse considerazioni sia a Miguel che a Dacia.
Con immutato rispetto,
Mauro


Gravatar Carissimo,

Come anticipato nel chiarimento telefonico, lo scopo della vignetta era sdrammatizzare la situazione e non quello di fare dispetti a nessuno.

Ritengo ovviamente chiusa la faccenda con la nostra chiamata, anche per non incorrere in fraintendimenti internettiani di vario tipo .

Ho provveduto a togliere l'immagine.

Un caro saluto e a risentirci alla prossima vignetta (essì che te la chiederò con zelo, sei troppo bravo!)


Gravatar mah...

ipazia


Gravatar Eh bhe di furbate Sherif ne fa a iosa!!!!


Gravatar Il nostro giornalista preferito al corriere non rivelera' mai la sua fonte, liberatorie o no . . .
Rocco


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