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Rispondo telegraficamente, in modo disordinato.
Danni causati dal mito del ritorno? Ja! Modo nostalgico di operare di molte strutture politiche, sociali e sindacali italiane in Germania? Ja! Inadeguatezza degli interventi dello Stato italiano nei confronti dei propri emigrati/cittadini all'estero? Sicherlich! Provenienza prevalentemente rurale degli immigrati italiani in D, mentre le comunità greca e spagnola sono composte anche da intellettuali, rifugiati politici o comunque persone più istruite o quantomeno più scolarizzate? E quindi minore consapevolezza del valore di un elevata istruzione? Ich denke schon!
Questo per quanto riguarda le responsabilità sul versante italico in senso lato.
Le responsabilità tedesche? Selektives Bildungssystem, "Deutschland ist kein Einwanderungsland.", 16 Jahre Helmut Kohl, Rückkehrförderung, Schicksalsgemeinschaft, deutsche Leitkultur.
Ora, ovviamente non è tutto nero. Conosco parecchi italiani che negli anni passati si sono impegnati - dall'Italia o direttamente in Germania - in modo serio e competente per la risoluzione dei problemi di cui stiamo parlando e non tutte le associazioni sono tristi, nostalgiche e ascoltano le canzoni di Mino Reitano (hai presente il film di Carlo Verdone, "Sono pazzo di Iris Blond"? ).
Per finire: sono curiosissimo di sapere di più su quest'iniziativa politica. Di quale città si tratta?
gennaro |
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17.01.08 - 3:26 am | #
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Ognuno ha diritto ad esprimere il proprio parere, cosa che non sarebbe possibile se veramente ci fosse ancora un Mussolini al potere.
Ognuno ha diritto a dire quello che pensa, anche se sono emerite stupidate.
Chico
Chico |
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14.01.08 - 11:09 am | #
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L'unico rimedio a tutto questo,c'
è.....Benito Mussolini e un generale della Folgore come Capo dello Stato....vedrete,la mafia sparira' come neve al sole !
Benevento |
13.01.08 - 11:54 am | #
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Cosa ne penso ?
Che l'Italia è un bel Paese, dove tutto è possibile e non c'è limite al peggio.
Vi sto scrivendo da Monaco di Baviera, Germania.
Le nostre bruttissime esperienzie con l'Italia di oggi, ci hanno costretto a dover costruire addirittura un sito internet:
Il sito - www.uricchio.de
Il contenuto del sito ?
" In Italia: Criminalit
à Organizzata e Pubblica Amministrazione - Una lezione da Pomarico, Provincia di Matera, Basilicata, Italia).
A diffondere questa notiza ed il contenuto del sito ci sta aiutando, p.e. la seguente pagina di un quotidiano tedesco:
http://www.welt.de/vermischtes/
a..._die_Mafia.html
Oppure siti web in inglese, che dicono:
"Do you know why Italy has got the shape of a boot and not of a shoe ? Because such a load of shit could never fit in a shoe "
Per cercare di capirci siete invitati a visitare il sito:
WWW.URICCHIO.de e a guardarvi la foto in allegato !
Cosa stiamo lamentando e segnalando ?
Noi, la famiglia Uricchio, ha acquistato a Pomarico - con i soldi guadagnati lavorando da emigrati in Germania - una propriet
à di ca. 10.000 mq. I "potenti locali" (http://www.uricchio.de/i_sindaci_di_pomarico.htm) hanno saccheggiato tutto ! E con "l'ammodernamento e lo spostamento" di una Strada Provinciale ci hanno isolati, tagliato fuori e messi in gravissimo pericolo.. (http://www.uricchio.de/protocollo_commento_it.htm.
Pensate che il capofamiglia, Sig. Uricchio Antonio, ha perso la vita sulla "strada ammodernata".
Quindi la nostra protesta (Interventi giuridi degli Avvocati, striscioni, lenzuola ecc.) viene ignorata: Dai vigili, dai politici, dalla stampa ecc.ecc.
lO STA FACENDO per esempio:
http://www.justresponse.net/
Paol...o_Uricchio.html
Oppure questo quotidiano ONLINE tedesco
http://www.welt.de/vermischtes/
a..._die_Mafia.html
Per favore aiutateci a mettere alla luce queste situazioni davvero vergognose in Italia !
Ancora grazie e distinti saluti da Monaco di Baviera, Paolo Uricchio
Paolo Uricchio |
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18.12.07 - 11:43 pm | #
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Torniamo al discorso dell'ultima volta. Per quanto selettivo, il sistema tedesco non è proprio come lo si descrive. Esclude gli immigrati e accoglie i figli di dottori. Anche questa è una descrizione billig. Gli immigrati italiani in Germania sono stati MOLTO coraggiosi (e questo Der Spiegel non lo riconosce loro perchè è pregiudizialmente anti-italiano come in generale lo sono molti Tedeschi). Detto questo lo noto anche io quando vengo in Germania: gli Italiani che sono venuti lassù non hanno saputo e VOLUTO integrarsi. Ancora oggi rimangono ghettizzati. Dare la colpa allo Stato perchè non interviene non mi pare la soluzione. Mi pare piuttosto necessario fare leva sugli individui affinchè agiscano. Altrimenti a furia di leggi, regolamentazioni, ordini e divieti non se ne cava un ragno da un buco. Infine, non credo affatto che un operaio o un immigrato non sia in grado di capire se è giusto ed è davvero importante che i propri figli vadano a scuola e sviluppino una cultura. Questo sì lo trovo disciminante ed ingiusto. Aggiungere obblighi ad obblighi, leggi a leggi non aiuta. Diamo una mano a chi sta indietro, ma facciamolo noi, tutti i giorni, quotidinamente. In modo che serva davvero. Senza appellarsi ad un'entità "miracolosa" che, in realtà, può ben poco e fa ben poco.
Grazie per le tue news e i tuoi commenti sempre precisi e puntuali.
G.
Germanynews |
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12.12.07 - 10:41 pm | #
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Commenting by HaloScan
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